Letture estive e saluti

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E anche quest’anno, sebbene per un periodo più breve del solito, vi saluto e me ne vado in vacanza, ma non prima di lasciarvi con qualcosa di buono da leggere per le vostre giornate al mare, in montagna o dove pare a voi. Pure il vostro divano di casa col ventilatore sparato a palla o l’aria condizionata va benissimo.
So che poco ve ne frega, ma un minimo devo giustificarmi per aver interrotto la rubrica dedicata agli ebook: non avevo abbastanza materiale per farla ogni mese, a meno di non volermi dedicare a leggere ebook indie come secondo lavoro o di non essere costretta a parlare sempre dei soliti due o tre nomi per andare sul sicuro. Insomma, da un lato non ce l’ho fatta, dall’altro non ne ho più avuto la voglia. E così ho pensato di sostituire l’appuntamento mensile con qualcosa di estemporaneo, magari relativo ai periodi di vacanza, quelli in cui si legge di più.
Partire con il kidle (o altro lettore a caso) pieno è sempre cosa buona e giusta. Procediamo perché ce n’è per tutti i gusti.

61NN7H0B-ALPartiamo dal fantasy, con il secondo volume delle avventure di Asteria, eroina creata da Davide Mana nel 2014 e tornata ad affacciarsi sullo store di Amazon un mesetto fa. Questa volta, le tocca avere a che fare con una pericolosa strega che infesta le pianure dominate dal Khan.
Ritrovare Asteria dopo due anni è stato un gran piacere. Mi era mancata, perché si tratta di un personaggio femminile anomalo e molto peculiare, e perché amo l’impostazione che Davide ha dato ai suoi racconti, a metà tra il peplum che ha reso grande il nostro cinema qualche decennio fa, e la sword and sorcery.
Come spiega anche l’autore nella postfazione, non ha molta importanza la ricostruzione storica, nel contesto delle avventure di Asteria: è una semplice cornice, che va presa con la maggiore elasticità possibile, dove ambientare vicende cariche di eventi soprannaturali, botte da orbi, duelli all’arma bianca e magia nera. Il divertimento, leggero, ma niente affatto sciocco, è garantito. Potete leggere i due volumi indipendentemente uno dall’altro, ma io vi consiglio di prenderli entrambi. Il primo lo trovate qui, il secondo qui, tutti e due a un prezzo ridicolo.

41tTgnQOtFLSe invece siete amanti dell’horror vampiresco, quella specie in via d’estinzione, sostituita dal paranormal romance e dai vampiri belli belli in modo assurdo, non potete perdervi Il Testamento di Gionata Hutter, di Alessandro Girola, dove i succhiasangue si trovano in un paesino del lodigiano, dove un giovane avvocato si trova per provare a invalidare il testamento del fratello di una sua cliente, l’anziano Gionata Hutter, appunto, deceduto lasciando la sua proprietà, un casolare, agli inquilini che lo abitano.
E c’è qualcosa di strano, in quel casolare e nei suoi inquilini e il protagonista Max lo scoprirà a sue spese.
In questa novellette i vampiri sono creature spaventose e spietate. Alessandro riempie la storia di riferimenti al folclore e al cinema, con un occhio di riguardo a Carpenter, più volte tirato in ballo. E se i rimandi a Vampires sono dovuti, molto meno scontate sono le citazioni da quel capolavoro de Il Seme della Follia.
Tanto sangue, qualche morte atroce che non guasta mia, un Maestro vampiro potentissimo, un borgo dove il tempo sembra essersi fermato, per un racconto che rispetta pienamente la tradizione della narrativa vampirica, ma riesce comunque a essere personale e originale.

51kd84dibXLSempre restando in ambito horror, ma con una sfumatura da commedia anni ’80 gradevolissima, potete passare qualche ora spensierata in compagnia di Massimo Mazzoni e del suo Pagine Sporche,
Nicola e Federico sono due tredicenni sfigati e perseguitati dal bullo della scuola, Antonio. Un giorno, dopo essere riusciti a seminarlo grazie a una rocambolesca fuga in bici, trovano un giornale pornografico, che gli viene subito sottratto dal bullo. Non resta che introdursi a casa sua per andare a recuperarlo. Solo che Antonio sarà l’ultimo dei loro problemi.
Gli anni ’80, quelli della nostra infanzia, visti però da una prospettiva meno innocente ed edulcorata rispetto a quello a cui ci hanno abituato il cinema e la tv contemporanei. Molto spesso, il passaggio dall’infanzia all’età adulta è una fogna piena di liquami e, nonostante sia un racconto molto ironico e scanzonato, Pagine Sporche ce lo ricorda a ogni pagina. Anche questa è una lettura lieve, tipicamente estiva, che si consuma nel giro di poco tempo, ma non si dimentica. Sconsigliata solo ai deboli di stomaco.

61nMV+vwkfLNon abbiamo ancora finito con le atmosfere horror e con i tuffi nel passato. Ma ci spostiamo negli anni ’90 e passiamo dall’orrore soprannaturale allo slasher. Amsora, di Marco Siena, è un ebook disponibile su kindle store proprio a partire da oggi, di cui ho avuto l’onore di una lettura in anteprima, perché ormai lo sanno tutti che, quando si parla di slasher, se non mi coinvolgono divento una piattola. E Marco è stato così gentile da usarmi come beta-reader.
Amsora è uno slasher ambientato in Italia, nel paesino di Pioppeto dell’Argine, durante la festa di ferragosto. Si comincia con i ragazzi di un gruppo musicale che fanno le prove per suonare alla festa e si finisce con un pazzo armato di roncola che affetta adolescenti gaudenti come nella migliore delle tradizioni. E tuttavia, Amsora non si limita a seguire la formula classica dello slasher, ma vi apporta tutta una serie di gustose variazioni che vi invito a scoprire e, come sempre quando si parla di Marco Siena, regala dei personaggi mai banali, dialoghi molto naturali e vivi e tanta, tantissima ottima musica anni ’90.

51vJbQK1gSL._SY346_Se qualcuno di voi dovesse preferire il thriller all’horror, potreste buttarvi su Il Re del Casinò, di Julian Gudowski che, dopo avermi fatto venire gli incubi con Osmiza, deve essersi divertito un mondo a descrivere il peggio che la natura umana può offrire in questa storiaccia di strozzini, video poker, vincite insperate, violenza, miseria morale e disperazione. Non per anime sensibili, Il Re del Casinò è un racconto che non offre un briciolo di redenzione a nessun personaggio. In questo senso, è un riuscitissimo neo-noir dove tutti sono condannati sin dalle prime pagine e hanno il destino segnato qualunque cosa scelgano di fare.
Non so perché, ma mi ha ricordato l’allucinante vuoto etico di un film come Cani Arrabbiati, anche se le due storie non hanno niente a che spartire l’una con l’altra. Ma si percepisce la stessa atmosfera sporca e malata. Non è proprio una lettura rilassante e, anzi, alla fine lascia molto scossi, nonostante la sua brevità. Per quanto mi riguarda, se una storia mi lascia scossa, ha colpito nel segno e tutto ciò che ho letto di Julian Gudowski fino a oggi lo ha fatto.

51KLjCcYGoL._SY346_Se non siete i tipi da racconti brevi o novellette, ma volete un bel romanzo corposo che vi accompagni durante tutte le vostre ferie, c’è Il Settimino di Fabrizio Borgio ad attendervi. Abbiamo già incontrato in passato l’agente Drago e il DIP. Questo è il terzo romanzo a vederlo protagonista, il più ambizioso, quello dalla struttura più complessa e dalla visione più ampia. Non solo paranormale, ma anche fantapolitica. L’Italia che Fabrizio descrive è quasi una distopia, ma è anche tanto vicina alla realtà che viviamo tutti i giorni.
Al centro del racconto c’è un settimino, Davide Bo. Nel folclore piemontese, un bambino nato al settimo mese è dotato di enormi poteri sovrannaturali e Davide è forse l’esper più potente al mondo. La sua vicenda si intreccia con quella dell’omicidio di un uomo politico e con un’oscura faccenda di servizi segreti deviati che rimandano all’epoca del terrorismo e delle stragi di stato. Non è un romanzo facile, richiede impegno e concentrazione, bisogna saperne cogliere ogni dettaglio. E lo stile di Fabrizio è prezioso e ricercato, va sempre a fondo. Soprattutto, Il Settimino è un romanzo dal grande rigore etico, come il suo protagonista, Stefano Drago che, in questa sua terza apparizione, impariamo a conoscere meglio e ad apprezzare nelle sue inquietudine e profonda umanità.

OscureRegioni2_copConcludiamo con una raccolta di racconti per il momento disponibile solo in cartaceo. Si tratta del secondo volume di Oscure Regioni, di Luigi Musolino. Se vi ricordate, avevamo parlato qualche tempo fa del primo volume, che ora si trova anche in versione digitale, se vi interessa.
Lo schema è identico a quello del primo volume: si prende una leggenda tipica di una regione italiana e la si mette al centro di un racconto, il più delle volte dell’orrore ma non sempre.
Come ho già detto, le storie di Musolino mi terrorizzano, perché vanno a scavare nella parte più buia e rimossa delle nostre paure. È orrore fiabesco, perché ispirato a leggende locali, ed è quindi universale. Non fatevi ingannare dall’ambientazione di provincia: ogni racconto va a colpire i nostri punti deboli e ci fa tornare bambini, ai tempi in cui non riuscivamo ad addormentarci senza aver prima controllato che non ci fosse un mostro nascosto sotto al letto, nell’armadio o a spiarci dalla finestra.
Non c’è, tra i dodici racconti presenti nella raccolta, uno che possa essere definito più debole o meno riuscito degli altri. Posso solo indicarvi i miei preferiti: Il Carnevale dell’Uomo Cervo, dedicato al Molise e lo splendido e struggente Smeraldo, che si svolge in Veneto. Trovate la raccolta qui.

E con questo abbiamo finito. Spero di avervi dato qualche buon consiglio per le vostre letture vacanziere.
Noi ci risentiamo a fine mese, forse il 22, ma non ne ho la certezza.
Divertitevi, ma soprattutto riposatevi e leggete. Leggete tanto.

19 commenti

  1. Alberto · · Rispondi

    Buone vacanze (a questo giro prendo Il re del Casinò).

    1. Grazie! Buone vacanze a te e buona lettura!

  2. Buon riposo e buona lettura!😀

    1. Grazie, ricambio😉

  3. Grazie per i ghiotti consigli e buone vacanze! ^^

    1. Buone vacanze a te!

  4. Buone vacanze cara🙂

    1. Grazie e ricambio🙂

      1. Quest’anno sono a lavorare, ma non mi dispero, ho occasioni di andare comunque la sera a far foto a cose ganze uguale ^^

  5. Grazie molatura per i buoni consigli e le auguro un meritato riposo 😀

  6. Volevo dire milady 😄😄😄

    1. Maledetto correttore😀
      Buone vacanze anche te

  7. Buone vacanze! E le letture che hai consigliato sono interessanti.

    1. Buone vacanze anche a te!

  8. Giuseppe · · Rispondi

    Buone e meritate vacanze! Leggeremo, leggeremo (e mi sparerò pure qualche film in arretrato, tanto c’è SEMPRE qualche film in arretrato da vedere)😉

    1. Il bello dei film è che ce n’è sempre qualcuno che non abbiamo visto e aspetta solo il momento giusto😉
      Buone vacanze, Giuseppe!

  9. Scopro tardi la tua lusinghiera segnalazione sorellina. Grazie di cuore

    1. Ci mancherebbe! Le cose belle vanno diffuse.

      1. Prossimamente secondo caso di Martinengo, un paio di racconti e il seguito del Settimino😉

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