Letture del Mese: Aprile Horror Soprannaturale

Smell ebook

 Di solito il posto per questa rubrica è la prima domenica di ogni mese. Ma ad aprile, il calendario ha voluto che la prima domenica fosse pasqua. E non pretendo che nessuno di voi passi le feste comandate leggendo il mio blog: insomma, tra abbuffate e scampagnate, avrete di meglio da fare. E quindi, anticipiamo i consigli di lettura sugli autori indie a prima del weekend, così magari vi viene in mente qualcosa da leggere e da portarvi dietro, ovunque andiate.

Parliamo quindi di horror soprannaturale. Anzi, di horror duro e puro. Senza compromessi o contaminazioni. Quel genere che le case editrici italiane non pubblicano quasi più, perché i mostri, signora mia, fanno tanto brutto e allora se in un romanzo gli elementi horror ci sono, vanno ricondotti ai più socialmente accettabili thriller o noir, tanto di moda e rispettatissimi sotto tutti gli ombrelloni dello stivale.
Eppure, zitti zitti, esistono ottimi autori horror in Italia. E li trovate o in ambito self publishing, o in quello di case editrici digitali piccole ma agguerrite. Andiamo a scoprire di chi si tratta.

Lovecraft's InnsmouthClaudio Vergnani non ha bisogno di molte presentazioni. È uno di quei due o tre nomi (e un altro è in arrivo, su queste stesse pagine) che ogni appassionato di narrativa horror dovrebbe conoscere e apprezzare. La sua trilogia sui vampiri è un qualcosa di epico. E anche con gli zombi se l’è cavata alla grande.
In questo suo ebook, pubblicato dalla Dunwich Edizioni allo scandaloso prezzo di 0,99 centesimi, ritroviamo due personaggi a cui tutti i lettori di Vergnani sono molto affezionati: Vergy e Claudio, i  cacciatori di vampiri più sfigati della storia dell’umanità. Entrambi squattrinati e senza prospettive di alcun tipo, accettano un lavoro all’apparenza molto semplice, quello di fare da scorta a un eccentrico professore in un parco dei divertimenti a tema lovecraftiano, il Lovecraft’s Innsmouth che dà il titolo al racconto.
In un piccolo borgo marittimo è stata infatti ricostruita a uso e consumo di turisti e appassionati dello scrittore di Providence, la Innmsouth dove è ambientata una delle sue storie più famose. Lì si possono rivivere le atmosfere decadenti e marce proprie dell’immaginario di Lovecraft.
Ma è evidente che non tutto sia come appare e che per i nostri due adorabili cialtroni, non esistano missioni facili.
La Innsmouth fittizia è un gigantesco baraccone fatto a uso e consumo dei gonzi. Una città di plastica e mascheroni di gomma, affrontata dal dynamic duo con la consueta ironia dissacrante. Eppure, ecco che tutta una serie di dettagli fanno scattare gli allarmi del perturbante celato dietro gli effetti speciali e il sudiciume posticcio. Dettagli che Vergnani inserisce poco a poco, che si insinuano dietro la facciata rassicurante dell’attrazione di stampo hollywoodiano. E la paura è sempre nei dettagli. Lovecraft’s Innsmouth è il primo volume di una serie. Si tratta di meno di cento pagine da leggere tutte d’un fiato. Qui il link all’acquisto.

812oiqpCMWL._SL1333_La Fondazione Licht è una organizzazione internazionale che ha il compito di estirpare ogni minaccia soprannaturale dal nostro mondo e, per farlo, si avvale di agenti dislocati in ogni parte del mondo, molti dei quali dotati di poteri paranormali. Insomma, mostri per uccidere altri mostri, a seconda di quale parte della barricata si sceglie di occupare.
Questa l’idea al centro di tre ebook di Marco Siena, blogger, autore indie e strenuo difensore della narrativa horror. Protagonista di tutti i volumi è lo strambo personaggio di nome Ray Konopski, agente della Fondazione che ha acquisito le sue capacità fuori del comune da un incontro con un demone.
Nel primo volume, Tre Sotto la Luna, Marco affronta una delle creature più tradizionali e classiche della letteratura horror, il licantropo. E la affronta alla sua maniera: dialoghi al vetriolo, botte da orbi, una campagna inglese notturna che fa tornare alla mente le prime scene di Un Lupo Mannaro Americano a Londra, tre o quattro carneficine che non guastano mai e violentissimi scontri tra esseri superiori, dove i poveri umani sono pedine nel migliore dei casi, vittime nel peggiore.
Nel secondo volume, La Brezza dell’Oceano, impariamo a conoscere un po’ meglio Konopski, impegnato a raccontare a una recluta il suo primo caso da agente della Fondazione Licht. L’approccio di Marco al tema soprannaturale riesce a essere allo stesso tempo serio e ironico. Konopski è un tipo abbastanza singolare di detective dell’occulto: fumatore incallito, grande bevitore, arrogante fino all’antipatia gratuita, ma sempre molto leale con chi, secondo il suo metro di giudizio, se lo merita. Una delle cose che più ho apprezzato del suo personaggio è il modo in cui i suoi poteri si “attivano”. Un piccolo colpo di genio che non vi rivelerò: dovete scoprirlo da soli.
Ma è con Vai a Prendere una Stella che Marco firma forse il suo lavoro migliore: un horror rurale, ambientato in Emilia, tra stregoneria e piccole comunità dedite all’inbreeding. Tutto comincia con un papà che porta sua figlia in campeggio. La bambina viene rapita, ma i rapitori non sanno con chi hanno a che fare. Gianni Davoli è infatti un agente della Fondazione e non si fermerà davanti a niente pur di riprendersi la sua bambina. Con lo sbarco di Konopski in Italia, arrivato a dare man forte al collega, la faccenda si complicherà ancora. E verremo a sapere che il rapimento della piccola è solo la punta dell’iceberg di una vicenda nerissima e spaventosa, dove il soprannaturale si insinua nelle nostre campagne e nei nostri piccoli borghi, dimenticati da tutti, tranne che da oscure e maligne presenze, molto più pericolose e potenti di quelle che Konopski ha affrontato fino a ora.
Tutti e tre gli ebook sono autoconclusivi e possono quindi essere letti senza un ordine particolare, hanno un prezzo irrisorio e, se cercate qualcosa di valido da portarvi in questo weekend pasquale, fanno per voi.

71PZyrcz1PL._SL1333_Ci inoltriamo ora nell’universo corrotto e distopico di 2MM Darkest, ambientazione alternativa per lo scenario supereroistico che ormai dovreste conoscere tutti quanti, e andiamo nel profondo Nord dell’Europa, a conoscere due gemelli centenari dotati di poteri quasi divini, Jack e Jill.
Si tratta di un ebook composto da due racconti, uno più cupo e morboso dell’altro. Germano M. gioca con la malattia, intesa sia in senso fisico che mentale, con le allucinazioni, con la decadenza di un intero mondo che sembra sempre sull’orlo del collasso, e dove si agitano strane forze in grado di plasmare la realtà, di distorcerla, forse anche di distruggerla.
Jack & Jill è una lettura in cui si sprofonda come se ci si ritrovasse all’improvviso nelle sabbie mobili. Germano ci inchioda alla prospettiva alterata dell’albina Jill, chiusa nel suo mondo di tenebre e visioni e poi ci fa guardare il mondo attraverso gli occhi di suo fratello Jack, che ha il ruolo ingrato di proteggere la sorella e di nascondere a tutti i loro poteri. Jack vorrebbe cullarsi nell’illusione di una vita normale, mentre Jill è convinta che entrambi siano la progenie delle antiche divinità norrene e per lei la vita umana non è che fastidioso rumore di fondo. Non è una lettura confortevole, Jack & Jill, tutt’altro. È un viaggio all’inferno e risponde in pieno alla missione principale di ogni racconto dell’orrore: portare sempre cattive notizie.

71ONKefU0AL._SL1500_Quello dell’automobile maledetta è uno dei temi più affascinanti mai toccati dal cinema e dalla letteratura horror. Alessandro Girola dà il suo contributo al filone con il bellissimo Imperial, un romanzo breve che narra dell’incontro fortuito tra Jacopo, un pendolare che percorre ogni notte una strada statale deserta, e l’Imperial del titolo, una macchina gialla che si aggira per quella strada circondata da capannoni industriali, sfasciacarrozze, qualche rara stazione di servizio e centri commerciali, abitata di notte solo da poveracci come il protagonista e da qualche prostituta.
Jacopo, incuriosito da un veicolo così particolare, assiste proprio all’omicidio di una prostituta, risucchiata all’interno dell’abitacolo della macchina da dei tentacoli usciti all’improvviso dal finestrino.
Ma se Jacopo si è accorto dell’auto, anche l’auto si è accorta di lui. E inizia un gioco del gatto e topo lungo la statale, che può concludersi solo in due modi: la distruzione dell’Imperial o la morte del protagonista.
Alessandro non si limita a scrivere una storia alla Christine, tanto per citare la più nota tra le macchine infernali, ma aggiunge elementi mitologici e folcloristici europei, e in particolare, si rifà alla leggendaria caccia selvaggia, quel corteo di esseri soprannaturali le cui origini vanno ricercate nel terrore di ritrovarsi da soli nel buio, in balia di un potere molto più grande di noi. Il tutto però trasportato nello squallore quotidiano di una statale notturna. Che è poi uno dei non-luoghi più solitari in cui ci si può ancora imbattere oggi. Il mito non ha bisogno di ambientazioni esotiche o lontane nel tempo e l’orrore può scatenarsi benissimo in uno scenario urbano, nella rassegnata stanchezza di chi torna a casa dal lavoro a tarda notte, in quella dimensione parallela rappresentata da una striscia d’asfalto che può condurci a riparo nei nostri letti, ma può anche farci deviare e farci precipitare direttamente nel nostro incubo peggiore.

A1uhmWH7M4L._SL1500_Come Vergnani, anche Samuel Marolla non dovrebbe avere bisogno di essere presentato a un lettore di narrativa horror. È così bravo a spaventare che a volte io non riesco a leggere i suoi racconti di sera. Me la faccio sotto e preferisco avere la compagnia della luce del giorno. Imago Mortis è un romanzo breve edito dalla Acheron Books, la casa editrice digitale nata con il nobile intento di portare il fantastico italiano oltre i nostri confini nazionali, ed è disponibile in italiano e in inglese, a poco più di 3 euro. Ambientato a Milano nel 2013 (una città descritta come un paesaggio post nucleare), racconta di un medium, Augusto Ghites, dotato di una capacità molto peculiare: sniffano le ceneri dei morti, riesce a entrare in contatto con il loro spirito. Per lui le ceneri sono una vera e propria droga, da cui è diventato dipendente. Ghites viene incaricato da un’anziana donna, ex prostituta, di indagare sull’omicidio mai risolto di una sua collega, avvenuto negli anni ’50.
Imago Mortis è una storia narrata coi toni di un noir disperato, ma profondamente imbevuta di orrore soprannaturale. Marolla non teme di sporcarsi le mani con la violenza più atroce o descrivendo gli scarti di umanità che popolano la sua Milano. Si addentra tra vecchi cimiteri e tendoni da circo gestiti da mostruose matrone criminali, porta il suo protagonista ad avere a che fare con piccoli e grandi delinquenti di ogni provenienza geografica e, in mezzo a tutta questa miseria morale, si fa strada il Male, quello tipico della migliore letteratura dell’orrore, perché casuale, insensato, fine a se stesso e senza spiegazioni logiche o razionali per tamponarne, almeno in parte, la potenza. E, una volta che quel tipo di malvagità ha messo gli occhi su di te, sei segnato per il resto della tua vita, e sei condannato a vivere nel terrore che possa trovarti e portarti via con sé.
Ecco il link all’acquisto.

OscureRegioni_copConcludo con un’eccezione alla regola: questa rubrica mensile parla di ebook, ma per una volta tanto ci occupiamo anche di un volume disponibile (purtroppo) solo in versione cartacea. Solo che ne vale così tanto la pena da spingermi a consigliarlo a chiunque, come me, consideri il nostro paese come una culla di paure irrazionali, leggende da incubo e luoghi in cui perdersi e morire.
Oscure Regioni, di Luigi Musolino, è un’antologia di 10 racconti, ispirati al nostro folclore locale. Si tratta del primo di due volumi ed è acquistabile sul sito della casa editrice, la RiLL.
Ogni racconto è una piccola perla di orrore puro, frutto di un gran lavoro di ricerca sui miti che popolano le regioni italiane. Musolino si sposta di regione in regione, selezionando per ognuna la leggenda più terrificante, costruendo una vera e propria mappa alternativa dell’Italia, basata sulle nostre paure ancestrali. C’è spazio per spauracchi infantili, città sommerse, strane entità che vivono nei laghi, creature mostruose evocate da mazzi di carte maledetti, streghe orribili che vivono nel sottosuolo o nelle cisterne. Non saprei indicarvi il mio racconto preferito, perché la qualità è sempre elevatissima. Ma Sibillini Occhi d’Avorio, ambientato nelle Marche, mi ha fatto (per usare un’espressione molto in voga nella critica letteraria più intellettuale), cagare addosso. E I Nastri di Larrie, che si svolge in Lombardia, mi ha fatto commuovere. Aspettando il secondo volume, che dovrebbe completare la mappa, non fatevi sfuggire questo in nessun modo.
L’horror è vivo e lotta insieme a noi.
Buona Pasqua a tutti.

12 commenti

  1. Vergnani si può acquistare anche in epub?

    1. No, credo sia disponibile solo in mobi, ma essendo privo di DRM lo puoi convertire in qualunque formato tu voglia…

      1. E’ che, probabilmente per mia inettitudine, e non possedendo un kindle, non so come scaricare il file. Infatti il tuo ebook posso leggerlo solo al computer.

        1. Tu hai kindle for pc, giusto?
          Allora se vai in “documenti” “my kindle content”, troverai tutti gli ebook privi di drm. E una volta presi da lì li puoi comodamente convertire con calibre😉

          1. Sì a quella pagina c’ero arrivato, ma l’opzione “Scarica e trasferisci tramite USB” non funziona. Cioè, collego una chiavetta USB al Mac, e il messaggio che ricevo dalla pagina Amazon è “Non sono presenti dispositivi idonei al download”.

          2. No, ma non nella pagina del kindle, dentro al tuo pc.
            Che è un mac e quindi sarà una cartella diversa rispetto a quella che io su windows.
            Però sempre nei documenti interni al tuo hard disk devi andare a cercare i libri.

  2. October · · Rispondi

    L’ha ribloggato su Octobere ha commentato:
    Letture consigliate da Lucia, nel mese di Aprile.

  3. Rassegna ineccepibile sorellina

    1. Grazie, fratellone😉

  4. Giuseppe · · Rispondi

    Altra serie di buoni consigli letterari per allargare la biblioteca del mio Kindle per PC… e sul primo della lista stavolta ti ho anticipato, avendolo comprato da poco (dopo quel gran pezzo di bravura zombesca, potevo forse lasciarmi sfuggire il Vergnani lovecraftiano? Certo che no!)😉
    Buona Pasqua a te!

  5. ottime letture!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: