La Musica della Murena: Una Top 5

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Sì, lo so che è venerdì e di solito le top 5 su questo blog si compilano di sabato, ma io domani sarò sott’acqua tutto il giorno e quindi anticipiamo. La scorsa settimana abbiamo parlato dei film che mi hanno influenzato nel corso della stesura. Giuro che la prossima parleremo dei libri. Oggi, invece, ci teniamo più sul leggero e ci dedichiamo alla musica che mi ha aiutato a scrivere.
Come ho già detto, ognuno dei 42 capitoli della murena è contrassegnato da una canzone. Nell’ebook quindi potete trovare circa una trentina di artisti diversi, perché alcuni sono ricorrenti. A volte sono stata ore a cercare la canzone giusta per il capitolo; altre è stata la canzone stessa a darmi gli spunti giusti. Ovviamente, potete non considerare affatto la massiccia presenza di musica all’interno dell’ebook, potete leggere, godervi la storia (se vi piace) e ignorare i brani. Ma secondo me, perdereste parte dell’atmosfera.
E quindi, vediamo quali sono i 5 artisti principali che hanno contribuito a rendere My Little Moray Eel quello che è. Rigorosamente in ordine di apparizione.

5. Fleetwood Mac

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Siamo inseparabili, i Fleetwood Mac e io. Nel mio lettore mp3, fedele compagno di pedalate quotidiane, ho la loro intera discografia. Molto spesso, quando scrivo, li faccio partire in sottofondo e non riesco a smettere di ascoltarli, passare ad altro, quando hai la perfezione nelle orecchie, è molto difficile.
Nella murena ricorrono due volte, nel secondo capitolo con Landslide e nel nono con Songbird.

4. Camel

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Ci spostiamo verso nicchie musicali un po’ meno note: i Camel sono una meraviglia del progressive inglese, e sono responsabili di aver inciso uno dei miei dischi preferiti in assoluto, quello che mai mi stancherei di ascoltare, quello che, il giorno in cui mi trasferirò sul fondo del mare, porterò con me,  A Live Record, del 1978. Non so perché, ma li ho sempre associati all’acqua.
La traccia presente nella murena è First Light e appare al capitolo 11.  Fa parte dell’album in studio Rain Dances, ma vi consiglio di sentirla anche eseguita dal vivo. Apre proprio A Live Record e io ve lo linko tutto perché vi amo.
Part 1
Part 2

3. Abney Park

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Un po’ di azione, finalmente. Nonostante nella murena di Steam Punk non ci sia nulla di nulla, ma nemmeno per sbaglio, questo particolarissimo gruppo mi è stato molto utile per scrivere alcune scene più concitate.
Appaiono nell’ebook al capitolo 20, con The Wrong Side, presa dall’album Off The Grid, del 2011.

2. Anathema

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A differenza dei gruppi citati fino a ora, gli Anathema non mi avevano mai fatto impazzire, fino a quando nel 2012 non hanno fatto uscire Wheater Systems. L’intera storia della murena è stata concepita ascoltando in maniera quasi ossessiva quell’album in macchina, in vari viaggi da Roma a Porto Ercole. In particolare due canzoni, entrambe finite nell’ebook. La prima, Lightning Song, la trovate al capitolo 27. La seconda ha l’onore di chiudere il romanzo, ma non ve la dico. Dovete scoprirlo da soli.

1. Sentenced

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Altro disco che porto sempre con me è Amok, dei miei metallari finlandesi preferiti. Anche loro sono stati fondamentali nella stesura dell’ibucco che ora avete tra le mani e anche loro mi hanno salvato in moltissime scene d’azione, e in quelle più violente hanno assunto un ruolo davvero indispensabile.
I Sentenced appaiono in My Little Moray Eel due volte, al capitolo 28 con Forever Lost e al 37 con No One There.

Se questa breve carrellata musicale vi è piaciuta, potete trovare altre decine di canzoni da ascoltare in My Little Moray Eel. Vi lascio con un paio di bonus track. La suoneria del cellulare di Sara e una colonna sonora alternativa trovate per me da Beati Lotofagi nella sua recensione dell’ebook.

9 commenti

  1. Rain Dances è stato il primo disco che io abbia sentito dei Camel, ai tempi del liceo – e da allora non ho mai smesso di ascoltarli (sono ancora in attività, ma naturalmente nessuno ce lo dice).
    Inutile aggiungere altro sui Fleetwood Mac.
    Bello vedere i pirati volanti Abney Park citati da qualche parte nel nostro paese.
    Gli Anathema non li ho mai frequentati granché.
    Sui metallari finlandesi invece passo😉

    Comunque un’eccellente colonna sonora.

    1. I Pirati volanti li conosco grazie a te e a un tuo post su strategie. E non smetterò mai di ringraziarti per questo🙂

      1. Sono strambi, ma interessanti.
        Ed è divertente l’idea di cambiare periodicamente line-up come politica standard, per modificare il proprio stile e non fossilizzarsi.
        Mi fa piacere che ti piacciano🙂

        1. Hanno delle sonorità così varie che non ti annoiano mai. E un look fantastico

  2. Fa piacere che anche tu ami i grandissimi Camel, un ottimo gruppo .Songbird è la tenerezza in punta di piedi messa in note. Ma quanto è bella quella canzone?
    ciao!

    1. È un capolavoro, Songbird. Niente da aggiungere.

  3. Non mi dispiacerebbe proprio averla sul cellulare, la suoneria di Sara😀
    Quanto alla lettura, se è vero che si può procedere senza colonna sonora, è altrettanto vero che quando questa c’è il coinvolgimento nella narrazione aumenta. E penso che chiunque non possa che essere d’accordo su quanto i Fleetwood Mac ti aiutino a entrare in sintonia con quella sfera bianca😉 …non che gli altri in classifica (noti e meno noti, come lo erano per me gli Abney Park) non facciano la loro parte, intendiamoci. Anathema versione 2012 compresi (il panorama finlandese, lo ammetto, tranne qualcosina qua e là dei Nightwish o dei Lordi, mi è praticamente sconosciuto).

    1. La canzoncina di Imnsmouth è micidiale. È stato amore a prima vista quando l’ho scoperta 🙂
      E quanto ai sentenced, se ti piacciono certe sonorità, ascoltali perché meritano tantissimo!

  4. Arrivo con calma abissale, ma arrivo, e dico: signore ispirazioni, alcune note, alcune che ho scoperto per “colpa” tua. (Ma anche io devo dare a Davide il merito di avermi fatto scoprire gli Abney Park)
    E viva i Sentenced e tutta la loro discografia, mannaggia a quei finlandesi che fanno canzoni grandiosamente grandiose!🙂
    (e ora scappo prima che mi venga voglia di guardare il video di No One There e che finisca col piangere per la terza volta in una sera T__T)

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