Horror da rivalutare: una top 5

The Cell gif

Perdonate l’assenza (forzata) di questi giorni. Non vi sto a spiegare le motivazioni. Anzi sì, ve le spiego tramite la scena di un film. Per una volta che ero riuscita a tornare ai ritmi di un post al giorno arriva la realtà a mettermi i bastoni tra le ruote. Eppure l’appuntamento della top 5 del sabato non volevo saltarlo ed eccoci qua, a parlare di horror sottovalutati. O che piacciono solo a me e che quando sento qualcuno che li stronca mi fa male il cuore. Trovarne soltanto cinque mi ha messo in difficoltà, ma dopo una scrematura piuttosto ampia, sono riuscita a tirare fuori questa classifica. Roba più impegnativa per il momento mi spaventa. Vediamo che succede la prossima settimana.

5. The Ward (John Carpenter 2010)

The Ward

A parte la presenza di Amber Heard, che non so a voi, ma a me spesso basta per sedermi e guardare un film dall’inizio alla fine (a meno che non si tratti di un film in cui cammini Nicolas Cage), il povero The Ward è stato ingiustamente sottoposto a un massacro che mi lascia senza parole e senza spiegazioni. Certo, uno dal Maestro si aspetta sempre il meglio, ma il Maestro in questo caso ha girato su commissione, su un soggetto e una sceneggiatura non suoi. E ha comunque tirato fuori un prodotto che è un vero piacere da guardare. Magari non proprio al passo coi tempi, ma Carpenter non ha bisogno di fare il fighetto che si adegua. Non deve né sperimentare, né dimostrare più niente a nessuno. E se ancora ogni tanto si diverte a mettersi dietro la macchina da presa e regalarci scene come quella del ballo delle ragazze, lo si può solo ringraziare.

4. The Strangers (Bryan Bertino – 2008)

The Strangers

Io lo so che The Strangers finisce in modo imbarazzante, ma non doveva andare così. Bertino aveva in mente un altro finale. Succedono spesso cose del genere, è la produzione che ha il final cut e impone ai registi certe scelte sconsiderate. Ma a parte gli ultimi tre o quattro minuti, The Strangers è un home invasion d’alta classe, con un paio di momenti da brivido e uno scambio di battute che dovrebbe passare alla storia:
“Perché ci state facendo questo?”
“Perché eravate in casa”.
Direi che ce n’è per avere incubi per i prossimi quindici anni.

3. Creep (Christopher Smith – 2004)

Creep

Non fosse altro che per aver portato alla ribalta uno come Smith, questo film dovrebbe avere un posticino nel cuore di ogni amante del genere. Smith è un regista che si è costruito uno stile e una carriera pezzo per pezzo, partendo dalla serie B e approdando a due opere fondamentali come Triangle e Black Death. Ma già nel suo esordio low budget si nota, a livello embrionale, la nascita di un grande nome. Creep è un film difettoso, non lo nego. Ha tanti limiti, ma anche una potenza che non te lo fa dimenticare.

2. Rovine (Carter Smith – 2008)

The Ruins gif

Da un romanzo che è un vero cazzotto nello stomaco, il buon Carter Smith (che poi è sparito nel nulla) trae un film in cui mischia le carte, scambia i personaggi tra loro, modifica alcune cose irriproducibili su celluloide e, per una vota tanto, rende giustizia al libro che è servito da spunto. Ho letto cose terribili su Rovine in giro. Io, quando sono andata a vederlo, mi sono spaventata. Lo spunto iniziale per alcuni è ridicolo, per me è originale e reso alla perfezione. The Ruins è un horror puro, soprannaturale, con una splendida ambientazione esotica e un pugno di personaggi ben scritti. Come bonus ha un’attrice, Laura Ramsey, di una bravura straordinaria in un ruolo difficile. Non fatevi ingannare dal contesto adolescenziale e dall’idea piuttosto anomala delle piante cattive. Rovine è un ottimo film dell’orrore.

1. The Cell (Tarsem Singh – 2000)

The Cell

Prima che mi saltiate tutti al collo urlando a squarciagola: “Jennifer Lopez vestita come la Madonna”, cercate di seguire il mio ragionamento: lo sappiamo tutti che la Lopez è una cagna maledetta e che non c’è speranza che reciti, in nessun momento della sua vita. Tarsem toppa la protagonista e non si disturba neanche a scrivere una sceneggiatura. Ma c’è Vincent D’Onofrio con le corna. E ci sono degli squarci visionari, con un uso dei colori e una padronanza delle inquadrature che solo Tarsem è in grado di offrire. Anche quando se ne esce con roba poco raccomandabile come Immortals, ti lascia sempre qualche dettaglio con cui riempirti gli occhi e il cuore. E io Tarsem l’ho preso in adozione. Ed è arrivato il momento di rivalutare anche The Cell, nonostante Jennifer Lopez.

47 commenti

  1. Credo mi manchi solo Creep, e lo recupero.

    1. Se ti sono piaciuti Severance o Black Death o Triangle, ne vale la pena 😉

  2. No, The Cell no… no, no, no… XD
    Comunque, d’accordissimo su th Ward, che prima stroncai senza pietà, ma che un annetto dopo rivalutai, chiedendo scusa al Maestro. E ora ho anche il dvd. ^^

    1. Lo sai Tarsem e io ci amiamo 😀
      e l’ho messo appositamente al primo posto.
      E invece lo sai che The Cell, al netto della Lopez, potrebbe essere un soggetto interessante per uno dei tuoi articoli su cinema e pittura?
      *___*

      1. Mmmhh… 😀
        Per farmelo rivedere ci vorrebbe una costrizione di qualche tipo. XD

  3. A me mancano i primi tre della classifica… mentre mi accodo per difendere The Strangers, un vero gioiello.
    Mentre The Ward non mi era piaciuto granché, ma magari – visto che del resto è la top 5 per rivalutare gli horror – gli darò una seconda chance e vedrò che effetto mi fa in seconda visione. 🙂

    ciao,
    Gianluca

    1. Sì, The Ward va rivisto perché sicuramente non si tratta di un capolavoro, ma è un horror interessante, soprattutto se si pensa che Carpenter lo ha girato davvero su commissione, così, tanto per
      😉

  4. The strengers ho il dvd da tempo…ma ancora devo vederlo, provvederò!
    Anche the cell mi ha incuriosito molto, dalla clip sempre un Alice nel paese delle meraviglie, ma horror xD

    1. E infatti è più o meno una cosa del genere, ma devi metterti lì e pensare: non sto guardando un film con la Lopez, non sto guardando un film con la Lopez, e ripetertelo tipo mantra 😀

  5. Tolto The Ward, che non ho ancora visto, gli altri mi sono piaciuti tutti, con una preferenza per The Strangers che, oh, pur non apprezzando particolarmente gli home invasion, mi ha messo addosso una strizza terribile.

    E Rovine, invece, sì, dài, il film tutto sommato è carino, ma il romanzo è qualcosa a cui ogni tanto ripenso, ha delle immagini e delle cattiverie ancora ben vivide anche se sono passati 5-6 anni dalla lettura. 🙂

    1. Ma mette una strizza terribile The Strangers. è davvero un brutto incubo.
      Sulla differenza tra romanzo The Ruins e film The Ruins, hai ragione tu, il romanzo è altra cosa. Ma il film è coraggioso nel portare sullo schermo una materia così strana e particolare.
      Le piante assassine potevano far ridere a un livello mai visto prima, roba da annali del trash. E invece ci si è tenuti sul dignitoso andante.

      1. Giuseppe · · Rispondi

        Parecchio dignitoso, direi…con un orrore vegetale che per come è stato efficacemente reso -e sì, la cosa non era affatto scontata- ha non poco di lovecraftiano 😉
        Riguardo a The Cell sono d’accordo che, al netto della Lopez, il resto presenti un impianto visionario di livello molto buono con un Vincent D’Onofrio ben all’altezza del ruolo che interpreta.
        The Strangers invece non l’ho ancora visto mentre di Creep ricordo una visione frettolosa un bel po’ di tempo fa, dovrei riguardarmelo meglio…e riguardo al fatto che Carpenter possa oggi sembrare leggermente poco moderno (ma le sue belle zampate le sa tirare ancora eccome) ecco, a me ha fatto comunque piacere che sia tornato e ben venga quando deciderà di farci ancora qualche altra sorpresa 😉

        1. Ecco, fa sempre piacere sapere che Carpenter ogni tanto gira un film, è una cosa che rassicura.
          Quanto a Tarsem, lui è uno dei più grandi talenti visivi che il cinema ci abbia mai regalato e spero tanto che il suo Marco Polo sia bello come mi aspetto.

  6. Dunque :>
    The Ward con le dovute riserve mi era piaciuto. Il montacarichi è di semplicità ed efficacia disarmanti. Andrebbe mostrato ai corsi di regia.
    È che più che un manicomio pareva una casa per modelle. E le modelle non fanno solo speleologia? Ah, nemmeno 😛

    The Strangers
    Proprio no. Non ci riesco. Funny Games in stile pagliacciata.

    Creep
    Più che sottovalutato, ignorato alquanto. Pollice su.

    Rovine???
    Davvero uscì come Rovine in Italia? Mica lo sapevo, è divertente. Sono serio e non simpatizzo per quello lì, quello dei treni in orario.
    Senza esaltarmi ne riconobbi diversi meriti. Anche qui ho la sensazione di un film ignorato, rispetto a certe produzioni che invece…

    The Cell
    Mi sono sempre chiesto perché The Cell (2000), quando all’inizio del nuovo millennio, vuoi alcune influenze televisive, Hellraiser (Inferno pure era del 2000) era già condannato, sic!, al direct-to-video ai limiti della fiction tv.
    Con Tarsem Singh un pochino legato (eresia!) si sarebbe potuto realizzare un sogno che è solo roba mia ok. Sorry.
    Per The Cell dunque, nì.

    1. Semplicità ed efficacia: Carpenter. E questo da sempre, dai capolavori ai film meno riusciti. Le modelle prima fanno speleologia e poi le rinchiudono 😀
      Però non vedo l’assonanza con Funny Games. The Strangers non ha nulla della cervelloticità del film di Haneke. E’ solo: tre pazzi che non hanno niente di meglio da fare che introdursi in casa altrui e ammazzare. Diretto e senza fronzoli meta o intellettualistici.
      Creep non se lo è cagato nessuno ed è un vero peccato.
      Sì, sì, uscì addirittura al cinema. Io lo vidi al cinema, con sommo divertimento e anche un po’ di strizza.
      Sì, The Cell gli hanno sparato addosso anche prima che uscisse. Una specie di tiro al piccione.
      Ma io sono per legare Tarsem. Il suo film migliore, Mirror Mirror, è quello in cui lo hanno messo alla catena.

  7. Visti tutti eccetto The Cell. Di tutti il mio preferito rimane “Febbre da cavallo” , ma forse non era in elenco.

    P.s.
    dopo una recente visione aggiungerei tra gli horror dimenticati/sottovalutati anche “Un borghese piccolo piccolo” lo so che molti pensano che non sia un film horror…ma si sbagliano.

    1. Ah, febbre da cavallo. Capolavoro 😀
      Sì, ma un borghese piccolo piccolo io credo non sia mai stato dimenticato, o peggio sottovalutato.
      Oppure sono tutti pazzi.

  8. Amo The Cell e mi fa piacere che di tanto in tanto qualcuno lo difenda

    1. E siamo pochissimi, ma rumorosi 😀

  9. moretta1987 · · Rispondi

    L’unico che ho visto è Creeps che mi piace molto come film ed era un buon esordio,gli altri li devo ancora vedere e mi incuriosisce particolarmente rovine.

    1. Rovine è un film che è stato stroncato in maniera ignobile da più parti.
      A me è piaciuto moltissimo.
      E ho apprezzato il romanzo da cui è stato tratto, che ti consiglio di leggere prima di vedere il film, se vuoi.

  10. Tolto Creep (che per me è imbarazzante, punto) ti appoggio tutte le scelte. Persino The Cell, che lo sai che non fosse stato per la Lopez avrei amato alla follia.

    1. Ma infatti il problema è la Lopez, presumibilmente imposta dalla produzione.
      Per il resto gran film e grande Tarsem

  11. Bella classifica! Dei film elencati ho visto solo The Ward, effettivamente non è malaccio, è un prodotto borderline con momenti buoni e qualche calo. Spero prima o poi di recuperare gli altri (dalla scomparsa di Megaupload è diventato difficile per chi come me vive fuori dalla civiltà procurarsi un film, anche pagando! sigh!) Sere fa ho visto Frailty, che a livello di sceneggiatura non è niente male, peccato per una realizzazione un po’ “piatta”.

    1. Frailty è uscito per un pelo dalla cinquina. Per essere un esordio non è affatto male. E ha una bella storia e una bella atmosfera.

  12. D’ accordo su tutti gli altri, The Ward in primis ma proprio The Cell, quello proprio no. È troppo anche per me che vengo considerato uno di bocca buona.
    Scusa Lucia ma io la Lopez proprio non riesco a farmela andare giù. 😉
    Sorry 😉

    1. Ma che scusa 😀
      la Lopez respingerebbe chiunque. Io ho un amore folle per Tarsem e quindi ci passo sopra (possibilmente con un bulldozzer), ma capisco che altri non lo amino quanto me

  13. ho visto solo Rovine e The Strangers.
    concordo su Rovine che è veramente figo, un po’ meno su The Strangers.
    nel frattempo mi hai incuriosito con Creep e ricordato che The Ward ancora lo devo vedere 🙂

    1. The Ward va visto per dovere di fedeli al culto carpenteriano 😀

      1. lcn2004 · · Rispondi

        io l’ho visto proprio da adepto al culto.
        voglio un altro signore del male!

  14. Chi dice che Rovine non è un bel film horror, è una brutta persona. A me è piaciuto e mi ha fatto relativamente cagare sotto 😀

    1. Quante belle cose che te fa vede’ il tuo kamerà, eh?

      1. Ah si…questo è vero: da rovine a doomsday, passando per martirs!
        Prossima meta alien 2 😀

  15. The Cell merita, aldilà del comparto visivo pazzesco, anche per la sequenza assurda in cui D’Onofrio si fa una sega appeso a dei ganci, una roba davvero oltre per un film con J-Lo…

    1. Secondo me J-Lo ci è finita per caso lì, tra Tarsem e D’onofrio che secondo me l’hanno perculata per tutte le riprese

  16. sono stracontento dell’enfasi data a The Cell che a me fece impazzire e che viene continuamente snobbato (sarà colpa della presenza della culona ?). Non molti film horror hanno saputo viaggiare su un sottile confine onirico che separa (e connette al tempo stesso) magnificenza, sfarzo, grandiosità delle scene e raccapriccio, malvagità, orrore anche se non esplicito ma sul punto di esplodere, che in ultima analisi sono l’essenza di una mente disturbate come quella dei Serial Killer, ma tradotta in simboli e visioni. Infatti il film non ha nemmeno bisogno di un “plot”, cioè di una trama che “intrecci” personaggi ed eventi, perchè il gioco si svolge principalmente a livello visivo. Nel suo allestimento, mi ha ricordato la “poetica” di Clive Barker che con le grandi cattedrali che sa veicolare lo stesso connubio tra sacro e tremendo, tra orrore e magnificenza.

    1. E’ per forza per colpa della presenza della culona inutile.A volte basta sbagliare la protagonista e hai un film massacrato per sempre.
      Tarsem poi era agli esordi e non credo avesse tanta libertà nel scegliersi il cast.
      E approvo e sottoscrivo il parallelo con Barker

  17. Ciao Lucia,complimenti per la top 5,le tue classifiche sono sempre una figata.A parte Rovine che non ho visto(ma sto già cercando)sono d’accordo con te su tutti gli altri,sopra tutto su Creep,Christopher Smith ha sempre sfornato horror originali e divertenti.

    1. Grazie 😉
      Smith è uno dei nomi di punta dell’horror mondiale. Secondo me diventerà un grandissimo. Anzi, lo è già

  18. Lord Dunsany · · Rispondi

    Amo queste tue “Topqualsiasicosa”! 😀
    Dunque: ho visto tutti e 5 i film (4 al cinema, Rovine in dvd); già sapevo d’aver , molto spesso, gusti simili ai tuoi.
    Concordo con 4 su 5!! 😀 “The ward”, è molto meglio di mille altre cose dozzinali, l’ho proprio gradito. “Creep” è fico, ti “tiene lì”! “The strangers”: a me è piaciuto molto, il migliore tra questi 5; va bene, non è perfetto, qualcuno mi dice pure “non ha un senso quello che fanno”, cavolacci, ma in tutti i dannati film che girano, deve SEMPRE esserci una spiegazione? La frase che hai messo è esemplficativa! 😀 “The cell”: inquietante e delizioso! Beh, io amo i film colorati, eleganti e patinati, chi meglio di Tarsem? 😀 Basti dire che “The fall” è tra i miei 15 favoriti di sempre! 🙂
    “Rovine:” ecco, questo onestamente no, è proprio uno di quegli stupidi film dozzinali, il presupposto non è male, ma il modo in cui si comportano i protagonisti fa ridere e poi non fa paura, solo compassione per la pochezza!! 😀
    A mio parere uno dei 5 più brutti film di genere di tutti i tempi! 😀

    PS: Lucia, una preghiera: non so se l’hai già visto (uscirà in Italia a giugno, ma si trova in rete), ma se si, posti qui una tua rece de “Juan of the dead”? LEGGENDARIO! 😀 L’ho visto 2 settimane fa e ancora ci sto pensando!! (se ti conosco un pò, è il tipo di film che esalta pur te 😀 ) Grazie!! 😉

    1. Juan of the dead, pensa, ancora non l’ho visto, ma rimedierò a breve, prometto! 😉

      1. Lord Dunsany · · Rispondi

        Ci conto! 🙂 😉 Juan nuovo idolo! 😉 Film divertente e intelligente come piace a noi 😀

  19. Tutti visti, eccetto “The Ruins”, che hai fatto bene a ricordarci. “The Cell” l’ho trovato notevolissimo e visivamente sorprendente. Che dirti poi di “The Ward”? Sono tra quelli che ne ha parlato male, ma con la consapevolezza di quello che hai scritto anche tu. A presto.

    1. Comunque mi fa piacere di trovare tanti estimatori di The Cell. Credevo davvero di essere l’unica che aveva apprezzato il film, sempre al netto della Lopez, si capisce.
      A presto!

  20. Helldorado · · Rispondi

    The Ward a me è piaciuto alla prima visione, Carpenter è sempre una spanna sopra anche con materiale non suo. GLi altri non li ho visti, a parte “The Cell” ma troppo tempo fa e non ricordo un beneamato…

    p.s.superstima per la scena che hai citato ad inizio post 🙂

  21. Rivalutare The Cell? Perché andrebbe rivalutato? Non si può rimanere indifferenti a un super filmone di questo calibro!!!!!! Per me è insuperabile, musiche, atmosfere, trama e scenografia uniche e coinvolgenti! Come The Immortals, non si può rimanere affascinati. Tarsem non sarà un perfezionista, ma lascia sempre il segno in modo unico e questo può essere solo un bene per il cinema. Il cinema non è perfezione, è classe!
    The Ward è fantastico soprattutto grazie al finale, altrimenti si sarebbe infognato nei classici horror di sufficiente fattura, anche se va detto che le atmosfere cupe alla “Il Signore Del Male” o “Il Seme Della Follia” si siano perse per strada.
    The Strangers mi sta sulle balle perché non è possibile farsi mettere sotto da dei bambini…e io odio i bimbi minchia! Di quel genere l’unico film che ho apprezzato e reputo un capolavoro è Funny Games quello originale.
    Rovine non mi ha lasciato molte emozioni, ma come tanti film vanno rivisti più di una volta. Quando vidi per la prima volta al cinema The Avengers e Battleship gridai alla cagata pazzesca, poi rivedendoli una seconda volta mi hanno fatto impazzire, nonostante tutti i loro immensi difetti. Rovine riproverò a vederlo.
    Creep non l’ho mai visto pur conoscendolo, mi è finito nel dimenticatoio della mia collezione, vedrò di riprenderlo.

  22. Salve Lucia! Grazie per la segnalazione di Rovine, è stato amore a prima visione! Ammetto che forse, più che per la pellicola in sè, è stato per il soggetto di fondo.. c’è un immenso potenziale orrorifico in quella parte di natura che non ha bisogno di zanne&artigli per “dire la sua”. Un potenziale davvero poco sfruttato, se non come mera scenografia, dal cinema (io ricordo solo “E venne il giorno”, oltre a “L’invasione dei mostri verdi” e ad un episodio di “Piccoli Brividi”). Molto più dalla letteratura di genere, infatti “Rovine” mi ha ricordato un racconto di Hodgson, Una Voce nella Notte.

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