Sibir

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Magari non lo sapete, ma anche qui in Italia esiste un pantheon supereroistico di tutto rispetto. Parlo di Due Minuti a Mezzanotte, la round robin che ha appena concluso la sua prima stagione e che è però già pronta a ripartire, a breve, con un secondo giro di giostra. Sono già disponibili un trailer e un capitolo introduttivo.
2MM non è solo un’esaltante storia collettiva, realizzata tramite la partecipazione di diversi autori che si sono cimentati nella stesura dei vari capitoli. Il progetto ha anche generato una serie di spin-off legati all’universo, molto variegato e ricco di spunti, della Teleforce e dei suoi Super. Di alcuni di questi spin-off ho già parlato in precedenza. Oggi invece ci occupiamo di tre e-book nati dalla capoccia che ha ideato lo scenario di 2MM e che ha dato il via al tutto: Alessandro Girola.

Com’è noto a chi mi legge da un po’, ho una vera e propria ossessione per i personaggi femminili inseriti in un contesto di letteratura e/o cinema di genere. Mi piace vedere come si riesce (se ci si riesce) a evitare lo stereotipo classico della bella da salvare, o dell’eroina che saltella in pose plastiche, possibilmente poco vestita. I tre racconti di Alessandro Girola hanno al centro della narrazione proprio un personaggio femminile, Sibir, al secolo Nadia, l’unica vera Super russa, che lavora per il FSB.
Sibir ha servito il suo paese per molti anni, sin dai tempi dell’Unione Sovietica, ed è contraddistinta innanzitutto da un profondo senso del dovere e da un forte attaccamento al suo compito di protrettrice della Russia.

Sibir è un soldato: rigida e inflessibile, esegue gli ordini che il suo superiore (e occasionale amante) Gennadi le impartisce, ma si muove sempre in bilico tra il condizionamento impostole da anni di missioni nell’Unità S, e un sentimento di ribellione istintivo, profondo e terribilmente umano. Questa contraddizione la rende un personaggio riuscitissimo, di quelli destinati a rimanere nel cuore, con cui si stabilisce un legame affettivo e per cui si finisce a fare sempre il tifo.

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I tre e-book che hanno come protagonista Sibir sono  Red Heat, Shadow of a Woman e The Ink Prophet, scaricabili cliccando sui link che ho inserito e che vi rimanderanno al blog dell’autore. Sono tutti racconti autoconclusivi e che non necessitano una conoscenza profonda dell’universo di 2MM per essere letti. Comunque è consigliabile, per cogliere tutti i riferimenti, avere almeno una vaga idea di quello di cui si sta parlando. E quindi eccovi il link per scaricare anche l’e-book gratuito che contiene tutti i capitoli di 2MM.

In Red Heat troviamo Sibir in trasferta a Portorico, per recuperare un vecchio Super (di creazione precedente al 1973) fuggito da uno sperduto villaggio siberiano. La vedremo interagire con alcuni Super americani dello START, tra cui Libby (protagonista di un’altra serie di e-book, sempre di Alessandro Girola) e scontrarsi alla fine col temibile Todote, in una bellissima battaglia ambientata all’interno di un luna park in disuso e monopolizzato da una gang di criminali. In questo racconto, assistiamo al primo sussulto ribellistico di Sibir nei confronti dell’organizzazione governativa per cui lavora. Disobbedisce infatti a un ordine diretto del suo superiore in un momento chiave della missione. Si tratta del primo stadio di un processo di presa di coscienza di sé, delle proprie potenzialità e della propria individualità fino a quel momento soffocata. Interessante è il rapporto conflittuale che Sibir sviluppa con i suoi “colleghi” americani: diffidenza reciproca, rispetto sì, ma anche una profonda distanza avvertita da Sibir nei confronti di questi divi e idoli della folla, quasi che Sibir si sentisse, di fatto, una creatura diversa e destinata all’isolamento, sia nei confronti di una mentalità che le appartiene sempre di meno, sia nei confronti di uno stile di vita che non può fare a meno di giudicare come superficiale e alieno dalla sua formazione culturale.
Sono caratteristiche importanti, che donano spessore a una figura che sin dalla sua prima apparizione, dimostra di avere delle potenzialità enormi.

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Nel secondo racconto, ambientato cronologicamente prima di Red Heat, troviamo Sibir a Milano, a indagare su un’altra Super sfuggita al controllo dell’Unità S, la rumena Viorica Horia, un essere fatto di pura ombra, e dotato della capacità di appropriarsi dei corpi altrui.
La narrazione di Shadow of a Woman si svolge a Milano, dove la Horia è vissuta a lungo sfruttando il corpo di una nota stilista di moda. Tra le storie dedicate a Sibir, questa è forse la più inquietante, quella che contiene molti richiami horror, soprattutto grazie alla natura quasi fantasmatica dell’antagonista, una minaccia invisibile, un mostro folle e letale, privo di fisicità e costretto a succhiare la vita altrui per mimetizzarsi tra le persone normali.
L’assedio finale con tanto di incendio ed esplosioni è violento, ruvido, diretto. Si legge in un soffio e intrattiene alla grande. Pura azione adrenalinica con l’acceleratore a tavoletta.

Per l’ultimo racconto del trittico, la faccenda si fa lievemente più complessa. Protagonista di The Ink Prophet non è solo Sibir, e non è solo il suo il punto di vista utilizzato dall’autore. La prima parte del racconto ci è infatti presentata attraverso lo sguardo di Max Andriani, un fumettista che vive a Londra e che per sbarcare il lunario lavora in un call center. Scrive fumetti che hanno come protagonisti i più famosi Super europei e americani. E la sua eroina preferita è proprio Sibir, per cui sta elaborando una storia apocalittica ed epica. Una mattina, durante il solito tragitto in metropolitana che lo porta a lavoro, Max viene minacciato da un misterioso individuo che sembra conoscerlo e viene salvato da Sibir in persona.

Nativity Banner particolare

Più riflessivo e pacato rispetto ai due racconti precedenti, The Ink Prophet è quello in cui la personalità a tratti contraddittoria di Sibir viene fuori nel modo migliore, soprattutto perché questa volta, la Super sembra spinta da motivazioni molto intime e personali, che riguardano le sue scelte future. Vengono quindi alla luce le sue fragilità, le sue paure e un atteggiamento, in un certo senso, materno, capace di generare sprazzi di inedita dolcezza sulla sua corazza di soldato tutto d’un pezzo.
Inoltre, il personaggio di Max è davvero un ritratto molto realistico di un outsider che si vede, giorno dopo giorno, rosicchiare via dalla vita i suoi sogni e le sue ambizioni.

Quello che caratterizza in maniera originale tutti e tre i racconti è invece, al di là dell’impianto action e dell’ispirazione fumettistica, una certa atmosfera malinconica e crepuscolare, che però si fonde perfettamente con l’anima di puro intrattenimento della trilogia.
E così, tra inseguimenti, mazzate al centro commerciale, scontri a colpi di superpoteri, arriviamo a un finale aperto che fa presagire una partecipazione diretta di Sibir ai futuri eventi della seconda stagione di 2MM e che, si spera, porterà ad altre avventure della Super siberiana. Magari a un’opera più lunga e di più ampio respiro interamente dedicata a lei.

7 commenti

  1. Qualsiasi cosa dirò, potrà essere usata contro di me, quindi cercherò di limitare l’entusiasmo 😉
    Grazie di cuore per aver:
    A) Letto
    B) Apprezzato
    C) Recensito
    Come sai a Sibir tengo molto; il mio terrore nello scrivere di lei (e anche di Libby) era proprio quello di inventare un personaggio femminile brutto, poco credibile e stereotipato. Adoro le donne dure alla Ripley, ma volevo qualcosa di un po’ più complesso (anche perché film e romanzi sono due media radicalmente differenti.
    Quindi sapere che una gentil dama – e attenta lettrice – come te ha apprezzato, mi rende davvero felice.

    1. Ma non devi ringraziarmi. Lo sai, io mi innamoro dei personaggi, mi sono innamorata di Sibir e ho sparso amore sul mio blog 😀
      Spero di aver interpretato bene e di non aver scritto corbellerie o cose campate in aria. ❤

  2. Il McNab con questo scenario del 2MM e con i personaggi che ne sono venuti fuori ha superato sè stesso.

  3. A me non piace moltissimo il genere ma Alessandro ci sa davvero fare. Io lo apprezzo di più nell’ambito weird\horror, ma sono chiaramente gusti! Mi appresterò a leggere la raccoltona di 2MM appena possibile.

    1. Prossimamente arriverà un racconto lungo, horror. E’ già in fase avanzata di scrittura.

  4. Giuseppe · · Rispondi

    Vedo che Sibir ha combattuto Viorica qui dalle mie parti…chissà che non mi capiti di incontrarla 😉 , ragion per cui vedrò di recuperare velocemente le sue avventure 😀

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