My Little Moray Eel

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Diciamo la verità, in questo 2012 che sta per concludersi non sono stata molto presente, qui su Ilgiornodeglizombi. Un po’è stata una bizzarra avventura in cui mi sono andata a impelagare a inizio anno e che comprendeva squali da compagnia, demoni della sabbia, pantere addomesticate e, ovviamente, tanti mostri giganti coi tentacoli. Un po’è stato a causa di un lavoro che mi ha davvero fritto le sinapsi e tolto la voglia di scrivere. Un po’è stato per il ritiro della patente, a maggio, che mi ha prima mandato in crisi nera e che poi mi ha fatto scoprire quanto sia bello girarsi la propria città in sella a una bici, mentre gli altri sciocchi se ne stanno imbottigliati nel traffico a bestemmiare e a metter su pancia. Tutto questo è andato un po’a discapito del blog, che ne ha sofferto. Nell’ultimo periodo sono tornata in piena attività, mantenendo la media di un post al giorno. La cosa sorprendente è che siete anche tornati tutti voi, che non mi avete abbandonato. Certo, le visite sono per forza di cose diminuite rispetto ai fasti di gennaio o febbraio scorsi, ma credo di poter recuperare, se sono costante e se riesco a scrivere robetta degna di interesse. Ci si prova.

Sto cercando di riorganizzare un palinsesto che abbia un briciolo di coerenza per l’anno che verrà. Riprenderemo a parlare di colonne sonore e attrici di genere. Si continuerà a discutere di cinema horror (e non) in tutte le sue forme. Vorrei ampliare un po’ lo spazio concesso alla parola scritta, anche se non sono del tutto all’altezza. E ho anche in mente un paio di specialoni, quello su Marshall e un altro sulle creature marine più spaventose e affascinanti della storia del cinema.

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La pucciosità

Ma ho in mente anche un’altra faccenduola, che è poi il motivo principale per cui sto scrivendo questo post. Ufficialmente è per fare gli auguri a tutti e bla bla bla. Solo che io son subdola e strisciante e quindi ci aggiungo un avvertimento: a gennaio qui sopra partirà una blog novel. Ebbene sì, mi sputtano come se non ci fosse un domani, mi espongo al pubblico ludibrio e a una delle figure di merda più devastanti della mia vita. Perché? E soprattutto, che ci frega, direte voi. Il mio comprovato autolesionismo ha un ruolo fondamentale in questa decisione, però c’è anche la volontà di mettermi alla prova. Per chi non lo sapesse, spiego brevemente cos’è una blog novel: una storia a puntate pubblicata con scadenza (spero) regolare. Per il momento, ho intenzione, a partire dalla prima domenica di gennaio, che è il 6, la befana e mi rappresenta degnamente, di postare un capitoletto con un massimo di 1000 parole. La scelta della pubblicazione domenicale è dovuta alla consapevolezza che in quel giorno le visite crollano miseramente e quindi non disturberò troppe persone. Non sono una scrittrice (mai sia), non ho ambizioni di quel tipo. E anzi non ho ambizioni e basta che poi se uno fa tanto di ambire quando gli spezzano le gambe si fa molto più male. La mia unica aspirazione è dimostrare un paio di cose a me stessa: che posso intraprendere un progetto e portarlo a termine e che posso utilizzare questo blog in un modo un po’diverso.
No, non sto giustificando la botta di narcisismo pietoso. Le sto dando un senso compiuto.

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Il mare, come sapete, è una mia ossessione. Le storie che mi vengono in mente sono quasi sempre storie di mare e anche questa (che ancora non ha un fottuto titolo, maledetta me), ha come ambientazione le profondità dell’oceano e come protagonista il simpatico animaletto con le cui foto ho tappezzato il post. Sono belle le murene, sapete? Sono creature misteriose e feroci. Si trovano praticamente ovunque, di qualsiasi lunghezza, forma e colore. Vivono rintanate negli anfratti rocciosi, escono fulminee e azzannano la preda. E hanno una doppia mascella. Se per qualche caso sventurato ci si ritrova con una mano chiusa tra quelle fauci, diventa un’operazione piuttosto complessa liberarla. Siete avvisati. E ora immaginatene una di 20 metri. Col mantello blu, punteggiato di macchioline bianche, come quella in testa all’articolo.

Nelle mie immersioni mi piace osservare come si muovono, un po’a scatti, con la bocca sempre aperta, perché altrimenti non possono respirare. Mi piacciono i loro occhietti fissi da rettile e la sinuosa morbidezza dei loro corpi. Qualche mese fa sono riuscita ad accarezzarne una e me ne sono innamorata. Ho pensato che fosse una specie di drago marino. E allora mi è venuta in mente questa storia.
A fare da spalla alla murena, c’è un altro personaggio, che invece mi è stato ispirato da una canzone dei Fleetwood Mac. Questa canzone.

coccole

coccole

Bene, credo sia tutto. Ilgiornodeglizombi va in pausa natalizia fino al 27. Non so se riesco a fare un post al volo domani: vado a immergermi a 30 metri per festeggiare il mio natale. Che l’ipotermia e la forza siano con me.
Noi ci risentiamo per fare un bilancio della stagione cinematografica passata, affrontandone il meglio e il peggio. E anche per stilare una lista di aspettative per quella futura.
Non rovinatevi di cibo che poi ve ne pentite. Ubriacatevi, piuttosto, fino a rincoglionirvi. Guardate tanti film horror, fantascienza, fantasy, apocalittici e fiabeschi. Insomma, ponendo fine alle smancerie, passate un bel natale.

30 commenti

  1. Avendo scritto spesso con Sara dei Macs come ispirazione, ti auguro il meglio, e attendo per leggere.
    Alla via così!

    1. Grazie Davide! I Macs sono fissi nel mio lettore mp3, Rumors e Tusk, soprattutto. Mi ispirano praticamente qualsiasi cosa

  2. La canzone è pucciosissima ^^
    In gamba, Lucy, diamo un senso a questa rete. 😉

    1. Tanto ormai lo sanno tutti che sono pucciosa inside 😀
      E speriamo di non ricever pomodorate virtuali in faccia

  3. e io leggerò,morendo di invidia eh!Perchè mettitelo in testa non sei una scrittrice..Sei una grandissima scrittrice e il tuo romanzone meriterebbe di essere pubblicato in tutto il mondo.
    Bellissime le fotografie,quante meravigliose bestie popolano gli abissi,sopratutto quella che fa da compagnia alla murena ahahahaahhhaahhah,scherzo! ^_^
    buon natale eh….

    ps:per natale ti mando un racconto dove sei la protagonista con Rhona,lo metterò anche sul blog e sul mio gruppo in quel di facebook eh

    ciaooo

    1. No, ma quale scrittrice 😀
      io al massimo sono una cinematografara controrivoluzionaria 😀 😀

      1. ah,quello sicuramente!Dai che la rieducazione te la faccio io,ti costruisco un gulag galleggiante nell’oceano ok?Tipo Waterworld ^_^

  4. Sono da pochissimo compagna di blog, ma gradirò davvero leggere ciò che ti va far leggere.
    Buone feste e buon mare 🙂

    1. Perché non sai a cosa vai incontro!!! 😀
      Grazie e buone feste anche a te!

  5. moretta1987 · · Rispondi

    E io leggero con interesse la tua blog novel Lucia:-) Sul guardare tanti film durante le ferie ho poi il mio programmone una bella maratona a base di terre perdute e dinosauri,buone feste!

    1. E di papà Steven, quindi! 😉
      Buon Jurassic Christmas!

      1. moretta1987 · · Rispondi

        Beh in realtà no non sono i film di Spielberg,ma quelli di Kevin Connor sulla terra dimenticata dal tempo:-D

        1. che belli li ho visti da bambino,ma erano così tanti…Kevin Connor..che ricordi! ^_^

  6. Bene! Salutami Bruce quando sei la sotto…

    1. Gli porterò i tuoi auguri di buon natale. E un braccio dei famosi musicisti

  7. Buone -e abissali- feste, Lucia, dal sottoscritto che mai di qua se ne andò e che non vede l’ora di leggere la tua blog novel (e non farti prendere dalla modestia o m’incazzo peggio di una murena 😀 )…ah, e se ti capita prova a dare un’occhiata al cross-over fumettistico tra l’ultimo Doctor Who e Star Trek TNG 😉

  8. Neanche a farlo apposta t’ho giusto dichiarato 3gg fa la mia ideosincrasia per il “sotto” del mare, sarò entrato nella tua black list! 🙂 Però il tuo racconto me lo ciccio di sicuro (se è “scrittore” Fabio Volo, tu di certo peggio non fai!!)! Ergo ami tutti quei romanzi “marineresco-horrofico-fantastici”? (io ADORO quel genere). Ho già preparato la lista per vigilia e Natale, “Frankenweenie” piatto forte 😉 più un film segnalato da te e altre cosine “delittuose” 😉 Buone immersioni! 😉

    1. Conosci la mia passione per H.P.;)
      quindi capisci come il mare e l’horror insieme per me siano una specie di paradiso 😀

      1. Beh, direi che in questo paradiso H.P. e W.H. (Hodgson) vorrebbero essere di sicuro i tuoi angeli custodi con l’incarico di proteggerti e guidarti attraverso i misteri delle insondabili profondità 😉

        1. E infatti mi ricordo quella volta in cui battei Dagon ai 100 metri stile. Lui ancora ce l’ha con me e ogni tanto me lo rinfaccia 😀

          1. Giuseppe · ·

            E’ che è lui è fatto così, non sa perdere con stile (compreso quello che hai usato per batterlo) 😀

  9. Oltre a non aver perso lettori, ne hai guadagnato uno in più…cioè io (non che ci sia qualcosa di cui andare fieri! 🙂 ).
    E attendo con curiosità (ansia sarebbe troppo) sia la ripresa in marcia del blog che la prima puntata della blognovel.
    Auguri

    1. Invece c’è da andarne fierissimi 😀
      Ti ringrazio tanto di leggermi, davvero!

  10. Augurissimi cara Lucia.

    1. Tanti auguri anche a te, Nick

  11. Io, come già sai, leggerò con gran piacere e spammerò in ogni modo.
    Ho idea che mi piacerà 😉
    Buon Natale!

    1. E io aspetto con ansia il tuo giudizio 😉
      Buon natale anche a te ❤

  12. Ti hanno pure ritirato la patente??!! Io ho mandato all’ospedale un po’ di sbirri il famoso 14/12/2010 a Roma, e m’hanno levato tutto la morte civile, sapessi quanto ti capisco! Ma c’e’ sempre la guida tipo Everett Creach!

    1. Napoleone Wilson · · Rispondi

      O la guida detta anche “Dei Casalesi”, da Casal di Principe prov. di Napoli, resa abbastanza famosa da Saviano e dalle geste camorristiche degli omonimi. Nel senso di: “La patente? Ma quale patente!??”

  13. Mia cara, grazie degli Auguri che ricambio. Bella l’idea della “blog novel” che cercherò di seguire: l’idea delle murene è molto interessante e vorrei davvero seguirne gli sviluppi. Io preferisco gli scorpioni (forse perché sono un segno d’acqua?), ma anche le murene, comunque, non scherzano. Baci, auguri, molti cotillons 🙂

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