Alifib

Non mi ero accorta di una cosa, presa com’ero da quella storia di cui vi ho parlato qualche post fa: Ilgiornodeglizombi oggi compie un anno.  Eh sì, sono già passati dodici mesi. Tecnicamente, il blog è stato aperto il primo maggio del 2011, ma il primissimo articolo è stato pubblicato il giorno successivo e quindi il vero e proprio compleanno è oggi.

Coincidenza ha voluto che io sia giunta al termine dell’accrocco che sto scrivendo proprio in concomitanza con questa data, che per me è importante, per voi non lo so, ma ci tenevo comunque a celebrarla. E quindi è una festa doppia, perché comprende anche la fine della stesura di quel coso che mi ha succhiato la vita per tutto questo tempo e che ha interferito con il blog, togliendogli energie e tempo. Dato che però il blog e il coso sono amici, Ilgiornodeglizombi non se la prende più di tanto ed è contento di festeggiare insieme a lui. Anche perché le due cose sono più legate di quanto si potrebbe pensare.

Un anno fa ho deciso di aprire un blog che parlasse di cinema dell’orrore per un motivo ben preciso: qualcuno mi aveva detto che non si sapeva per che cazzo vivevo (testuali parole) e la cosa mi aveva lievemente infastidita. E così, per gradi, partendo dal discutere dei film che piacciono a me, ho ripreso a mettere le parole una dietro l’altra. Ed è stato fondamentale avere questo spazio tutto mio in cui poter tornare quasi ogni giorno, affrontando un argomento che può sembrare piuttosto frivolo, com’è il cinema di genere, ma che in realtà nasconde molto altro. Spero solo che questo altro si sia notato nei vari post che sono apparsi qui e dato che è un anno che ci conosciamo, ormai, spero anche che voi che leggete abbiate capito quanto ci tengo a fare in modo che le mie non siano semplici recensioni, ma qualcosa di più approfondito e viscerale. Non perché siano più belle o scritte meglio rispetto alle altre, ma perché sono sputate fuori direttamente dallo stomaco e fatte apposta per condividere l’amore enorme che nutro nei confronti del cinema.

E quindi, tanti auguri al mio piccolo rifugio, culla e occasionale nascondiglio. E grazie a tutti voi che lo animate quotidianamente. Grazie a tutti i blog amici che vedete linkati qui di fianco. Grazie alla Base e a tutto il suo equipaggio, che sono riusciti a mettermi in testa che non sono pazza e che usare l’immaginazione non è un handicap. Un ringraziamento in particolare al Cap Germano , lui sa perché.

E veniamo a quello che tutti vi starete chiedendo, che proprio non potete vivere senza saperlo e la cosa vi toglierà il sonno per mesi se non vi fornisco subito una risposta decente: ma che cazzo di titolo hai messo al post? La risposta è semplice semplice. È questa canzone.

Il che ci porta dritti dritti al secondo festeggiamento di oggi, che ha dei toni un po’ più malinconici, perché a nessuno va mai di dire addio a certe cose. Eppure tocca. Dopo essere stati innamorati alla follia di qualcosa, arriva il momento in cui si è obbligati ad abbandonarla. E io ho abbandonato loro due. Non so se le conoscerete mai, anzi, sono sicura che non le conoscerete mai, ma io ve le presento lo stesso. Si chiamano Alice e River. Mi raccomando, Alice, non Elis, che poi si incazza e solo River può permettersi di storpiarle il nome. E neanche troppo spesso o sono dolori. Per immaginarle, ho preso in prestito la faccia di due attrici. Eccole.

River

Alice

E queste due fanciulle sono state insieme a me, ventiquattro ore al giorno, per quasi tre mesi, senza pause. Hanno vissuto nel mio cervello e mi hanno accompagnato qualunque cosa facessi, anche se non scrivevo di loro. Alifib è la musica che meglio rappresenta il mio rapporto con loro e mi basta sentirne una nota sola e me ne ritorno dritta dritta nel mondo in cui ho abitato negli ultimi tempi e da cui ancora non mi rassegno a uscire del tutto.

E quindi sì, sono contenta di essere arrivata alla fine, sono soprattutto contenta di esserci riuscita dopo tanto tempo e di essere sopravvissuta  senza finire nella famosa stanza con le pareti imbottite che tanto lo so che mi aspetta ed è la mia final destination. Ma non questa volta. Questa volta l’ho spuntata io e  a prescindere dai risultati (che non vi devono interessare), la cosa veramente importante è che non mi sono fermata, sono andata avanti malgrado tutte le crisi, tutti i dubbi, tutti i momenti di sconforto e nonostante la certezza che quello che stavo facendo era del tutto inutile e non avrebbe portato mai a niente. Ma l’ho fatto per me e va bene così. Solo che è più difficile e tanto tanto triste separarsene. Lasciare i miei mostri giganti, lasciare tutto quel mare, lasciare Bruce e Irena. Insomma, è una faccenda dolorosa e bella allo stesso tempo. Una faccenda complicata perché io sono contorta e in alcune cose mi ci tuffo dentro e mi lascio assorbire del tutto. E poi mi resta il vuoto.

Ma non disperiamo. C’è sempre Ilgiornodeglizombi che oggi compie un anno e mi aspetta a braccia aperte. Dato che in tutto questo, ho anche ripreso a lavorare, gli aggiornamenti non potranno essere regolari, ma saranno lo stesso frequenti.

Dobbiamo parlare di The Divide, di Livide, del secondo Ghost Rider e persino di Hunger Games che lo massacro.

Però, fatemi ringraziare un po’ di persone che mi sono state accanto in tutto questo strano periodo passato in una casa a picco su una scogliera.  E che mi hanno sopportato, fatto da beta reader, spronato a proseguire, sono state capaci di prendermi giustamente per il culo quando io ero troppo seria e sono anche riuscite a ricostruire gli scogli usando le uova di pasqua, l’Oceano con una bottiglia d’acqua e i mostri  emersi dalle viscere della terra con dei pupazzi allucinanti che hanno scatenato le mie più matte risate. Loro sanno a chi mi sto riferendo. E vi voglio bene, ma tanto.

E poi ci sono due loschi individui a cui il coso buffo che ho scritto appartiene forse anche più che a me.

Il primo è mio figlio, o come mi piace chiamarlo, perché mi veniva a riprendere tutte le volte in cui mi perdevo. Mi acchiappava per i capelli e faceva in modo di preservare la mia sanità mentale.

Il secondo losco individuo è il mio Compagno di Banco,  perché non mi ha lasciata mai sola, neanche un secondo, soprattutto alla fine, quando stavo così male che credevo non avrei più smesso di piangere.

Ultimissima cosa e poi vi lascio. Devo fare il saluto più difficile di tutti, devo salutare Clarissa, una creatura che non è mai esistita e che non esisterà mai, ma che amo lo stesso con tutte le mie forze, anche se ogni tanto ancora mi inciampo. E questa canzone è per lei.

48 commenti

  1. thriller87 · · Rispondi

    Beh , auguri al blog allora ! E che ci possano essere altri anniversari !

    1. Grazie! Almeno un centinaio di anni di zombi 😀

    1. Grazie Messere 😉

  2. Beh, cavoli, sono stra-felice per te, per la tua creatura che è arrivata alla fine della stesura! *O* E tanti auguri per il compleanno del blog, Lucia! 😀 Grazie a te, se siamo qui è perché è un bel posticino in cui stare. 😉

    Ciao,
    Gianluca

    1. No, no, grazie a voi che lo rendete un bel posticino! Io non c’entro niente 😀

  3. moretta1987 · · Rispondi

    Doppio auguri allora Lucia,sia per il blog che per la tua creatura 😀

    1. E speriamo di farne qualcosa di decente di entrambi…
      grazie Fra 😉

  4. Helldorado · · Rispondi

    Augurissimi e adesso torna a farci divertire! 🙂

    1. Agli ordini! Grazie degli auguri 😀

  5. Io festeggerò il 28 Maggio. 😀
    Bentornata, Lucy. ❤ Grazie a te.

    1. LO so, lo so!
      Abbiamo il blog nato nello stesso mese. siamo pucciosissimi! ❤

  6. Auguri cara. E bentornata!Mancavi davvero.
    p.s.Durante la tua assenza ho visto sia “The woman” che “The innkeepers” finalmente. Del primo ho già scritto, del secondo scriverò. Posso solo dirti che entrambi sono due cose fuori dal comune. Mckee e West sono due geni.

    1. Che bello! *__*
      Sono contentissima che entrambi i film ti siano piaciuti. Adesso che riemergo dalla melma, torno a commentare tutti voi 😉

  7. Perdona se non riesco a restare in silenzio, ma come potrei non commentare? Sai che mi hai permesso di viaggiare, di camminare in luoghi che non credevo potessero esistere e regalato tanto. Tantissimo.
    Per questo volevo dirti pubblicamente ‘grazie’. Per la sabbia e l’oceano, per l’odore delle sigarette, la musica, le virgole da far saltare via con un colpo di fucile, l’apocalisse, la casa sulla scogliera…

    E ora che ho rotto le scatole anche qui – e prometto che non lo farò più – posso ritenermi soddisfatta!!!

    Del resto, te l’avevo detto che mi sarei vendicata! 🙂

    1. Ma che perdona e perdona. E poi perché non dovresti commentare più?
      Per la miseria, questo blog vive dei commenti!
      Ma grazie a te per aver vissuto tutte queste cose con me e non avermi mollata a disperarmi quando ti rompevo i coglioni.

  8. Buon bloggheanno! Sono curioso di sapere cosa pensi di Livide, che a me… ma non te lo dico altrimenti ti condiziono 🙂
    ‘Sti cazzo di francesi…

    1. Un buon bloggheanno, a me, a me!
      😀
      Livide ancora non l’ho visto. In settimana lo guardo e lo recensisco, ma ne ho letti pareri molto molto discordanti tra loro!

  9. Auguri al blog, alla tua “creatura” e soprattutto a te, Lucy! 😀

    1. Grazie e un quore per te! ❤

  10. bradipo · · Rispondi

    buon bloggheanno a te , buon bloggheanno a te…Sono veramente curioso di quello che dirai su Livide e su The Divide di cui ho parlato da me qualche giorno fa…

    1. Di Livide ho letto la tua recensione, di The Divide ancora no. Ne approfitto proprio adesso, va’ 😀
      Grazie per gli auguri!

  11. Be’, che dire, tanti auguri al blog e un bel cinque per tutto il resto! 🙂
    E ora veloce a recensire Livid e The Divide che sennò ti batto prima io! 😉

    1. Scatto a recensire, porca miseria, come una scheggia 😀
      Grazie Simone 😉

  12. Augurissimi cara Lucia e bentornata! 🙂

    1. Grazie Nick!

  13. Giuseppe · · Rispondi

    L’hai fatta lunga ma ne è valsa la pena…del resto si sa quante gioie e dolori la creatività si porta dietro come irrinunciabile bagaglio, tanto più se l’hai vissuta come vivi ogni singolo fotogramma dei film che recensisci.
    Naturalmente chi ha immaginazione può essere visto come “pazzo” solo dal classico stronzo con i piedi per terra (dovrei usare un altro termine, lasciamo correre), ma in fondo a noi che ce ne frega? 😉 Auguri quindi a te e ai tuoi figli (che il blog e il “coso” lo sono a pieno titolo) 😀 e ogni volta che sparirai oltre i cancelli della chiave d’argento -quando mi manchi divento citazionista, divento- e ritornerai io ti aspetterò, sappilo…

    1. Eh sì, 400 pagine non si scrivono in poco tempo, ho scoperto! 😀
      Ma infatti gli stronzi coi piedi per terra qui non ci entrano neanche. Frequentano altri luoghi meno simpatici 😉
      E io sono felicissima che tu mi aspetti.
      Grazie, di cuore

  14. weeeeeee, tanti auguri …. 100 di questi giorni :-p

    1. Grazie Ric!!!!

  15. narratore74 · · Rispondi

    Auguri Lucy, per tutto quanto!
    Nel frattempo ho visto un sacco di filmoni da te consigliati e non sai quanto ti adoro per alcuni di essi… nei prossimi giorni ne parleremo meglio! 😀

    1. Grazie Paolo!
      Adesso però sono curiosa di sapere che filmoni hai visto!!!

      1. narratore74 · · Rispondi

        Primo fra tutti The descent, di cui anche la mia donna è diventata fan sfegatata!
        Ma poi potremmo continuare con L’aldilà, Carnival of souls (un capolavoro!) e The burning che invece mi ha ricordato la mia giovinezza fatta di killer spietati e dalla lama facile, tanto per ricordarci di com’erano i vecchi tempi!
        Anche Zombieland, e con quello ho fatto davvero un mucchio di risate (trovo che rispetti molto più la figura dello zombie questo piuttosto che Twd…)
        Insomma, parecchi, e non li ho citati nemmeno tutti! 😀

  16. Buon compleanno allora!Te pensa il giorno in cui ,nel lontano 1945, i soldati sovietici entravano in quel di berlino e ci mettevano la bandiera rossa su quel coso,lì dai quel palazzo..vabbuò,era il 2 maggio.Ora aspetto di leggere la tua storia sui mostri giganti.Io rispetto e ammiro tutti quelli che si mettono a scrivere storie.Perchè ci fanno bene.Scrivere è una meravigliosa attività,ti permette di dar sfogo alle fantasie,a far girare le cose come vuoi.La nostra giustizia e il nostro lieto fine,non quello voluto dall’industria dell’immaginario comune.
    Io ho visto due film che mi hanno profondamente colpito,in fondo:a dangerous method e hereafter.Che mo ci devo fa la recensione,ma la vedo brutta.Visto che poi dovrei parlare di cose …che voi umani non potete immaginare!^_^

    1. e se non fosse una coincidenza? Ci hai pensato che lo spirito di Josif abbia vegliato su di me dicendomi: apri un blog, apri un blog, conoscerai un mio seguace e vi lovverete moltissimo?

      1. wow!Che spiegazione fighissima!Altro che Gesù Compagnone,il compagnone Josif è davvero una che la sa lunga!
        Lovvamento eterno per te!^_^ (e per il piccolo padre:-) )
        ciao!

  17. non rimane che augurare altre cento, mille, di queste apocalissi zombi

  18. Francesco · · Rispondi

    Cara Lucia, e scusa la confidenza =),
    non ho più scritto alcun thought, ma ti ho sempre letto!
    Che questa tua ‘creatura’ possa serpeggiare felice e, tra un sibilo e l’altro, ti porti la fortuna e la soddisfazione che meriti!
    Ciao!!!
    Francesco

  19. Auguri al blog, evviva per la nascita della storia dei mostri giganti, e, per festeggiare il tuo ritorno, un giga-abbraccio da stritolarti le costole!
    Ah, sì, mi è partita la lacrimuccia, leggendo quest’articolo, e mi ritorna a commentare 10 minuti dopo: fanculo quelli che non capiscono “per che cazzo vivevi” e viva te e il tuo blog e la passione viva e palpitante che ci riversi dentro. Io credo di sentirla e mi piace gironzolare qui dentro per questo. ❤

    1. Grazie Marina, soprattutto per quel vaffanculo a certa gente che è tanto, tanto liberatorio.
      E anche per la lacrimuccia.
      E anche perché ti piace gironzolare qui dentro e apprezzi la passione che ci metto.
      E insomma, ora scatta anche a me la lacrimuccia.

  20. Tantissimi auguri per il blog. Potrei dire tante cose, ma mi limito a questa: sono contenta di averti conosciuta, anche se solo “virtualmente”.
    E in bocca al lupo per i progetti scrittori!

    1. E’ reciproco…anche io sono contentissima di averti conosciuta.
      E quindi rinnoviamo i ringraziamenti a quel posto meraviglioso che è la Base ❤

  21. LordDunsany · · Rispondi

    Il post è criptico per molti di noi “esterni” che non abbiam potuto partecipare al tuo “particolare” momento! L’importante è che tu abbia ritrovato la tua serenità perchè te lo meriti! Augurissimi al tuo blog, sperando arrivi a compiere gli anni di “Lazarus Long”! 🙂 Ora attendiamo un saaaaaacco di tuoi commenti su moltisssssimi altri film! Anche perchè, ho visto “The cabin in the woods”, e dirò forse una stronzata, non bello o brutto, ma a me è parso un horror “epocale” 😀 🙂 e sono curiosissimo di sapere che ne pensi se e quando lo vedrai! 😀 Dai, “Hunger Games” non è così orrendo (a parte nelal seconda parte che rifà Battle Royale più edulcorato), per una volta che non c’è l’ammmmmore in un film adolescenziale, me lo vuoi massacrare? 🙂 A presto! 😀

    1. Grazie Lord!
      Sì, avevo il sentore che The Cabin in The Woods fosse un film molto importante. Solo che aspetto la sua uscita nelle sale italiane. E’ uno di quei film che vorrei davvero godermi sul grande schermo.
      Ma in Hunger Games c’è l’ammmmmore!

      1. Des Esseintes · · Rispondi

        Inzomma.. 🙂 Io odio qualsiasi film, che non sia di genere, dove infilano l’ammmmmore; ma qui, effetivamente ce n’è poco assai, concentrato nel finale, quindi digeribile, non è una roba insopportabilmente mielosa alla “Pearl Harbour” 🙂 Attendo quei 10 giorni che mancano alla proiezione italiana per il tuo giudizio sula casa nel boschetto del terrore 😀 🙂 (tra l’altro ho una mezza intenzione di rivederlo pure io in sala perchè c’è una scena negli ultimi 20 minuti che voglio vedere gigantesca! 😀 🙂

  22. AUGURI, mia cara. Ti seguo sempre, lo sai 🙂

    1. Grazie!
      Anche io. Ultimamente sono stata un po’ assente, ma ti seguo ❤

  23. Ti ho mandato una mail giorni fa. L’hai ricevuta? Fammi sapere, thanks.:)

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