Top 5: Il numero 2

Parlando di Cabin Fever 2, ieri, mi è venuta l’ispirazione (sì, non ci voleva una scienza) per questa top 5 dedicata ai sequel, ma solo quelli che portano, subito dopo il titolo, l’infamante marchio del numero 2, che è per definizione il capitolo peggiore, e anche il più pericoloso, quello che può lanciare una saga verso i millemila film, o la può affossare subito. Ma che è comunque brutto. Non c’è quasi mai salvezza. Poi, ci sono i rari casi in cui il seguito è addirittura migliore dell’originale. Conoscete tutti la mia insana passione per Venerdì 13 Parte Seconda, è inutile che stia qui a ribadirla. E infatti non lo inserisco in top 5 perché rischio di ripetermi come l’anziana zia un po’ mattacchiona che sono. Nel comporre questa classifica, non mi sono limitata strettamente all’horror. Sempre cinema di genere, ma con vari sconfinamenti nel fantastico e nella fantascienza. Sono tutti film che considero, per un motivo o per l’altro, superiori al loro capostipite.  Andiamoli a conoscere.

5. Jeepers Creepers II (Victor Salva, 2003)

Anche di questo film ho già parlato. Straccia il predecessore a partire dall’incipit, girato in pieno sole, tra filari di granturco e vecchi armati di fucile. E il mostrazzo infame che svolazza portandosi via un giovane e innocente ragazzotto di campagna. Da lì Salva parte con il suo discorso originalissimo sull’estetica di un corpo maschile che è, per una volta tanto, ridotto a mero oggetto del desiderio (e della fame) del Creeper. Una prospettiva inedita per l’horror e anche molto difficile da rendere senza coprirsi di ridicolo. Eppure Salva ci riesce con grande controllo, un uso molto misurato, ma tagliente dell’ironia e senza dimenticare mai che l’obiettivo principale di ogni racconto del terrore è quello di far paura. Il suo Creeper, caratterizzato molto meglio in questo secondo capitolo, è davvero spaventoso. In arrivo un terzo film per il 2013.

4. La Moglie di Frankenstein (James Whale, 1935)

Ok, questo è un capolavoro. Assoluto. Forse è l’horror più citato della storia del cinema. Il Dottor Pretorius, la storica battuta “To a new world of gods and monsters”, Elsa Lanchester con i capelli dritti e la frezza bianca. E, a farla da padrone, la classe cristallina di sua maestà Whale, che gira un’opera sovversiva, anarchica, folle, costantemente sopra le righe, in un anticipo quasi miracoloso sui tempi. La figura del Mostro, commovente e grottesca allo stesso tempo, la sua solitudine di irriducibile outsider, i sentimenti umani che cominciano a emergere e che contrastano con la freddezza chirurgica di Pretorius, straripante mad doctor del tutto privo di empatia. Si era nel 1935, signori, e sotto il ferreo controllo degli Studios. Impossibile fare di meglio.

3. La Casa del Diavolo (Rob Zombie, 2005)

Parto subito con un bel: non rompetemi i coglioni. The Devil’s Rejects (mortificato dal titolo italiano) è un film quasi inspiegabile, se si considerano i successivi risultati di Rob Zombie. Ciò non toglie che la sua apparizione nel 2005 abbia avuto l’effetto di una bomba atomica nel sonnacchioso panorama a base di remake e torture porn che infestavano le sale. Perché il secondo film di Zombie non è un torture porn (anche se hanno provato a farlo passare per tale) e non ha nulla a che vedere con la concezione reazionaria che sta alla base di quel sottogenere. The Devil’s Rejects è un atto d’amore nei confronti del cinema, e anche un inno alla libertà e alla diversità. Violentissimo, certo, privo di qualsiasi moralismo (sia lodato Cthulhu) e tutto dalla parte di una famiglia di pazzi e assassini. Reietti, appunto, reietti persino dal Diavolo in persona, per cui si limitano a fare il lavoro sporco. Finale straordinario. Musica.

2. Hellboy II – The Golden Army (Guillermo del Toro, 2008)

Se io penso all’amore, quello vero, profondo e lancinante, penso a due amici. Uno è un uomo pesce, l’altro è un demone con le corna tagliate. Sono ubriachi e cantano insieme questa canzone. Oppure penso a Liz che preferisce la fine del mondo alla morte del suo Hellboy. E se penso alla bellezza, a quanto sia dolorosa ed effimera, penso al gigantesco elementale che se ne va facendo nascere fiori sull’asfalto. E alla frase, creatività al potere, ecco che mi viene in mente la scena del mercato. Dopo un primo episodio molto interessante, ma ancora confuso e in parte involuto, Del Toro aggiusta il tiro e se ne esce con una delle più belle trasposizioni da un fumetto di sempre. In questo blog, chi non vuol bene a Guillermo è considerato una brutta persona, di cui fidarsi poco. Sappiatelo.

1. Aliens (James Cameron, 1986)

E vengono anche fuori dalle fottute pareti. Non vi basta? Devo spiegarvelo? Ok, sarò sacrilega e blasfema, ma io ho sempre preferito il film di Cameron a quello di Scott. Sarà perché sono una cafona ignorante nell’anima, o sarà perché James è stato così bravo e così intelligente da comprendere che se davvero bisognava dare un seguito alle avventure di Ripley e gli xenomorfi, era necessario inventarsi qualcosa di diverso, anzi, di diametralmente opposto al predecessore. E dove il primo Alien giocava con atmosfere gelide e rarefatte, il secondo si lancia a tutta velocità nell’azione e nell’adrenalina pure. Non un solo mostro, ma decine. Lotta per la sopravvivenza muscolare, all’ultimo sangue, con una Weaver scatenata e un gruppo di soldati brutti sporchi e cattivi. E poi c’è Vasquez e il suo rock’n’roll. E noi la amiamo, sempre e per sempre.

50 commenti

  1. Ehi, allora non sono il solo a essere rimasto affascinato dal secondo Hellboy! *O* Su “Aliens”, se la giocano, ma per me la spunta di un pochino il primo, perché ci sono più legato. Però è l’esempio classico di sequel che supera l’originale, quindi non poteva non essere presente in una classifica del genere. 🙂

    E poi dicono che odiamo a prescindere sequel e robaccia varia, tsk! ^^

    Ciao,
    Gianluca

    1. Il secondo Hellboy è un prodotto straordinario, da imparare a memoria.
      E sì, il primo e il secondo Alien se la giocano alla grande, senza nulla togliere al film di Scott, io sono più legata al secondo, ma è un fatto puramente affettivo.
      Infatti sto cercando di dimostrare che non ce l’ho col concetto di sequel (o di remake, o di prequel) in sé, ma per come certe cose vengono fatte, senza cognizione di causa.
      Grazie Gianluca *O*

      1. Esatto, alla fine uno riesce a preferire o il primo o il secondo per questioni affettive, proprio perché Cameron è riuscito a fare un lavorone coi fiocchi, così come Scott. ^^ E continua così, continuiamo a far capire a quelli là che non si risolve tutto a dire “lammerda” e basta! 🙂

  2. Scopro che di tutti questi ho visto solo Aliens (un grandissimo film). Per me è un film difficilmente paragonabile all’originale, perché crea una svolta verso un genere diverso. Comunque RIP Vasquez…

    1. Sì, infatti è quello che ho scritto anche io: una cosa diametralmente opposta al capostipite. Che poi è l’unico modo per fare un bel sequel, secondo me. Cambiare tutto.

  3. Ci pensavo anche io, ieri sera, ai numeri 2. Mente alveare. Perché ieri stavo guardando un numero 1 e riflettevo su Scream 2 (possibile?) dove si discute di sequel e si dice T2 è meglio di T1, Aliens meglio di Alien.
    In realtà sono due film opposti, diversi e perfetti. La mia preferenza va al primo perché tratta temi più rarefatti, che io adoro. Ma non me la sentirei di accostarli o confrontarli, sono perfetti entrambi.
    E T2 ce l’avrei messo, per Arnold. 😉

    1. Sì, T2 sta lì, appena fuori top 😉
      Sì, sono cose diverse. Però è un fatto, appunto, di affezione, sentimentale. E il mio cuoricino corre sempre verso il secondo Alien.
      Mentre, per quanto riguarda Terminator, il mio cuoricino vola verso il primo.
      Però sono tutti film straordinari.
      Sì, è nel 2 quella scena (io tutti i capitoli di Scream li seppi a memoria 😀 )

  4. moretta1987 · · Rispondi

    Sottoscrivo,cinque numeri due con i contro fiocchi. E anche a me è rimasta impressa la scena con Abe ed Hellboy ubriachi che cantano,forse una delle più belle scene d’amicizia al cinema.

    1. E sono un uomo pesce e un demone con le corna tagliate.
      Alla faccia dell’identificazione a ogni costo 😉

  5. narratore74 · · Rispondi

    Come non accodarsi al tuo inno di gioia e tripudio nei confronti di Aliens?
    Per quanto mi riguarda li considero sullo stesso piano, due punti di vista diametralmente opposti dello stesso problema. Uno riflessivo, psicologico, l’altro cattivo, violento, combattivo.
    E poi, Vasquez e Ripley… e quando ricapita? 😀

    1. Con Ripley e Vasquez non ce n’è per nessuno! 😀
      Miglior film di Cameron?
      Ma sì, miglior film di Cameron, allarghiamoci!

  6. Bangorn · · Rispondi

    Hellboy 2 è una figata pazzesca (posso scriverlo vero?), e forse lo avrei messo in cima a una mia ipotetica top 5 sui sequel più tosti della storia. Segno e rivedo. Mi è venuta voglia.

    1. Guarda, la lotta tra Hellboy 2 e Aliens è stata dura e combattutissima fino all’ultimo.
      L’ha spuntata, di poco, Aliens, perché ha accompagnato la mia infanzia e gli voglio bene 😀

  7. Ottima Top 5 e ottimo spunto di riflessione.
    Aliens scontro finale è l’emblema di quel che sostieni.
    Andando un po’ su burinozzo, citerei anche Rocky (a me son piaciuti anche il 3 e il 4, ma vabbé 😉 )
    E poi Dawn of the dead, se può essere considerato il numero 2 di Night of the living dead.
    Ah, dimenticavo: Blade 2, a mio parere ottimo e superiore al primo capitolo.

    1. Sì, i Rocky a me piacciono tutti, indistintamente, sono una fangirl senza un minimo di senso critico quando si parla di Rocky, quindi comprendo.

      Su Dawn of the Dead, sono stata indecisa fino all’ultimo. Poi ho pensato di non inserire nulla della trilogia zombesca, perché mi è difficile considerarli sequel. Ma non so se ho fatto la scelta giusta.

      Blade 2: sempre Del Toro, sempre un sequel superiore al capostipite. Con Guillermo non ci si sbaglia mai 😉

  8. il quinto non l’ho visto,rammento che l’avevi definito cripto gay o era nightmare 2.Boh. Uno di questi lo reputo il film più sopravvalutato nelle olimpiadi dei film sopravvalutati-sei autorizzata anche a mandarmi a fanculo come solito occhialuto scassacazzi eh?-Hellboy 2 è una figata che fa impallidire l’esercito delle figate.Grandissimo Del Toro che reputo un immenso autore-d’altronde uno che fa il labirinto del fauno,horror che mi ha fatto lagrimare come una fontana,merita solo massimo rispetto e chi lo deride venga sacrificato immediatamente- I Reietti del Diavolo,non l’ho visto:ma cazzo il finale si!Freebird dei magnifici Lynyrd Skynyrd.Pelle d’oca allo stato puro.
    E poi Whale,ma cosa dobbiamo aggiungere?Il periodo d’oro del cinema horror ‘mmmeregggano.

    1. So anche a che film ti riferisci, gaglioffo occhialuto.
      Ma tu il mio James non riesci proprio ad amarlo e io che posso fare per convincerti? Mandarti Vasquez a casa? 😀
      Del Toro è tra i miei preferiti. Lo venero e lo amo, quel grazioso cicciottino (anche lui occhialuto)

      1. The Abyss e sopratutto Terminator sono film bellissimi,poi è troppo mmmmeregggano per il mio gusto.Bravissimo senza ombra di dubbio,però non mi fa impazzire.Ma se vuoi convincermi mandami pure la Vasquez a casa,eh?

        Vedi?Ci siamo sempre noi quattrocchi dietro le genialate!Aspetto un suo ritorno alla grande.Mi è piaciuto anche blade 2.Pensa un po’!

  9. Le prime tre posizioni sono da applausi talmente forti da far venire giù tutto…

    1. Lo sapevo che avresti apprezzato le prime tre. ❤

      1. Io non avrei saputo quale scegliere tra le tre, per me sono tutti primi posti.

  10. thriller87 · · Rispondi

    Classifica di tutto rispetto ! Poi su “La moglie di Frankenstein” hai ragione ! Il primo film di Whale su Frankenstein non è male, ma il seguito lo adoro !(Però anche Whale sarebbe poi finito male, causa gli studios…)

    1. Sì, infatti, il povero Whale se la passò molto male. Mi ricordo quel film bellissimo su di lui, Demoni e Dei. Sarebbe da rivedere e recensire.

  11. Che dire? Mi trovi d’accordo su tutto ma evito il confronto Alien/Aliens perchè ho un imprinting troppo intenso del primo. Ciò non toglie che quando ero uscito dal cinema, dopo essermi esaltato coi marines coloniali di Cameron, mi ero divertito a scrivere e disegnare incessantemente ogni particolare del corpo militare più riuscito di tutta la SF cinematografica e Vasquez, si sà “E’ troppo troppa!”
    Inchino davanti Whale. La Moglie di Frankenstein è di un gotico e una raffinatezza ineguagliati. La Casa del Diavolo è un gioiello. E basta.
    Una piccola provocazione: non è un numero due ma tra i vari disastrosi seguiti, a me era inspiegabilmente piaciuto Non Aprite quella porta 4. Film quasi unanimemente considerato un obbrobrio.

    1. Ma Aliens è un qualcosa che non si batte 😀
      E’ un’apoteosi!
      Oddio, non aprite quella porta 4 è una specie di delirio. Io non riesco proprio a trovarci niente di buono, però ehi, a me piacciono certi film che davvero piacciono solo a me, quindi i gusti sono gusti 😀

  12. Ottimo il secondo Aliens!
    Peccato non ci sia il numero due di Matrix…

    1. Argh! 😀

  13. -Lo squalo 2 (metaforico,foriero di sottotesti e simbolismi,mica risi e bisi)
    -Gremlins 2,(bellobellobello in modo assurdo,almeno lo rammento così.Temendo il brusco risveglio subito con Corto Circuito,non lo rivedo da anni e anni)
    -La Casa 2-l’ho visto in versione pessima,colpa del muletto..ma che figata figacciona
    Critters 2-vabbè,vabbè,è un filmettino-ino-ino.A me gasa ,che ci posso fare?
    Non aprite quella porta due-potentissimo inno all’assurdo macabro e anarchico.Oh,per me wowowwowow in modo assurdo

  14. Ho dei dubbi solo su Aliens.
    Ma Devil’s rejects è una meraviglia, cazzo.
    Per non parlare de La moglie di Frankenstein.
    Ottime scelte, comunque! Sei sempre rock!

    1. Rockeggio in parte in questo periodo, Mr Ford…ma spero di riprendermi presto

  15. Giuseppe · · Rispondi

    Bella classifica di numeri due, Ripley…ehm, Lucia, con un excursus “storico” di gran classe (nientemeno che La moglie di Frankenstein, degno ampliamento delle tematiche del capostipite con una Lanchester superba come degna contraltare di Karloff) e direi che in effetti questi film riescono a superare i rispettivi primi capitoli sotto vari aspetti, come il Creepers di Salva (che già ne parlammo), The Devil’s Reject con i suoi psicopatici e uno sceriffo Wydell non certo migliore di loro, un Hellboy II in mano a un Guillermo del Toro che mostra senza riserve di amare il fumetto (e a casa mia questo già garantisce di per sè quanto sia una brava persona 😉 )…per quanto riguarda Aliens lo considero senza mezzi termini un capolavoro, rispetto ad Alien dice di più con un “linguaggio” differente e qui sta il problema anche per me, in quanto la claustrofobica -nonchè calibrata- suspence di Scott e il perfetto meccanismo bellico a creature multiple-che pure la suspence la sa dosare con precisione millimetrica- messo in campo da Cameron sono due punti di vista ugualmente importanti nel mostrare la tragedia del contatto uomo-xenomorfi (aggiungo che il buon James è anche molto più interessato al lato umano dei suoi personaggi -civili, militari e “sintetici”- rispetto al collega Ridley) ragione per cui è difficile stabilire una priorità, dovrei tirare fuori i dvd dalle fottute custodie 😀 e rivedermeli ancora una volta…
    P.S. Certo che Cameron è proprio un uomo che va sempre fino in FONDO, vedi la sua ultima impresa del tutto degna di Abyss…

    1. La Moglie di Frankenstein è davvero un’opera di una bellezza devastante. Non c’è altro da dire.
      Sugli altri film, è ovvio che tra Alien e Aliens sia una scelta difficilissima, quasi dolorosa 😀
      Solo che, davvero, Aliens è uno di quei film che mi hanno accompagnato tutta la vita e lo amo troppo, lo amo più dell’originale. non posso farci niente 😀

      1. Giuseppe · · Rispondi

        Finalmente sei tornata…mi stavi mancando di nuovo, eccheccazz 😀 Pensavo già di chiedere a Cthulhu in persona (e l’avrei fatto pure sapendo i rischi che correvo, eh) se ti aveva vista in giro 😉

        1. Sono tornata in sede di commento. Per un nuovo post tocca aspettare dopo pasqua. E’ che sono giornate complicate. Prometto di essere molto attiva in futuro. Ho dovuto fare delle scelte prioritarie. Mi fa piacere che ti sia mancata 😉

          1. Giuseppe · ·

            A dopo pasqua allora 😉

  16. Amo hellboy 2, in più c’è un personaggio che somiglia a un mio professore dell’università ahahha

  17. tutte scelte ottime, anche se io ci avrei infilato in mezzo anche il secondo hostel e, a tratti, il secondo saw. Come sai non amo molto Zombie, ma il sequel de la casa dei mille corpi (film che mi fece vomitare ad essere sincero) mi intriga molto, come anche le parole che spendi per jeepes creepers 2, cui non avrei dato cinquanta lire, ma di cui parli abbastanza bene.

  18. bella bella bella! Condivido la tua passione per il film di Rob Zombie, non ho visto il numero 2 di Hellboy( ma visto il primo che per me è solo normale credo che avesse vita facile a essere meglio), d’accordo per Whale e anche per me Aliens e Alien se la battono come valuto all’incirca alla stessa maniera i due Jeepers Creepers…io rilancio anche se non c’entrano con l’horror con il Batman _il ritorno di Tim Burton, mentre in generale il caso più eclatante in cui il sequel è meglio dell’originale e l’originale era già notevole di suo è Il padrino…ho divagato troppo dal tema?

  19. il padrino due è IL FILM.Perfetto come storia,interpretazione,regia.Grandissimo John Cazale,morto troppo in fretta purtroppo,ma ha lavorato in cinque capolavori:un pomeriggio di giorni di cani,padrino 1 e 2,il cacciatore,la conversazione.

    ps:grande ritorno dell’inter e della roma eh?

  20. Vaccalogia… 😉 A parte JC2 (che meraviglia!) non mi trovi d’accordo su nessun’altro seguito 😉
    Rob Zombie lo odio quasi quanto eli rot; L’Aliens di Scott… beh, dai, è l’Aliens di Scott!! Per franchestìn, può anche starci… E poi ho già espresso il mio disgusto per la serie di hellboy… Hellboy, di suo è molto bello, ma i due film mi sono parsi n’ammeriganizzazione di del toro che vuol passare al blockbuster dopo capolavori come il fauno o la spina del diavolo…
    ok. E’ lunedì per tutti 🙂

  21. Helldorado · · Rispondi

    SOno quasi commosso, ne ho visti tre su due, “Jeepers cosi 2” e “La Casa del Diavolo” sono quelli che non ho visto.
    Aliens è eccezionale, ma l’hai scritto bene tu quindi perchè ripetere? Del secondo “Hellboy” non mi ricordo un’acca…”La moglie…” non se discute. 🙂

  22. Ora, Jeepers Creeper 2 lo rammento poco ma so che mi era piaciuto molto più del primo, che è rimasto nella mia memoria solo per la canzoncina e per l’alone di puttanata che lo accompagnava. E poi c’era babbo Palmer, scusate se è poco. Presto recupererò comunque entrambi i film.
    The Devil’s Reject è un maledetto capolavoro, qualcosa di inclassificabile e terribile.
    Io avrei messo anche Hostel II, una spanna sopra il primo, fosse anche solo per la tristissima, splendida musica che accompagna la discesa al ralenty dei due torturatori “per caso” verso le celle con i prigionieri.
    Non mi aspettavo tanta finezza da Eli, sono sincera!

  23. Grandissima classifica, da palato soppraffino come sempre.
    Quindi Zombi non batte La notte dei morti viventi?

  24. ottima classifica. mi è già capitato in passato di parlare dei numeri 2 migliori dei numeri 1, specialmente con un amico che li colleziona (esclusivamente in vhs e solo i numeri 2).
    ottime scelte ovviamente, anche se mi manca il sequel di Jeepers Creepers… mi sa che devo recuperare 😉

  25. Concordo assolutamente su JC II, Aliens e Hellboy II (che adorooo!) Non ho visto “La moglie di Frankenstein” e mi riservo di giudicare il rapporto tra i due film di Rob Zombie quando avrò rivisto il secondo, che non mi ricordo benissimo.
    P.S. Aliens lo riguardavo giusto l’altro giorno. Uno dei miei miti di sempre!

  26. Ho conosciuto il tuo blog solo ieri, davvero complimenti!!! Leggendo alcuni post su Carpenter e Romero, che fanno parte anche della mia formazione mi sono commosso per le tue parole di amore appassionato per questo cinema. Ti seguirò assiduamente. Jena

    1. Grazie!!
      MI fa piacere che tu voglia seguire il blog!
      Poi col tuo nick è davvero un onore averti da queste parti.
      E la commozione c’è anche da questa parte quando si parla di gente come Carpenter e Romero 😉

      1. Grazie a te! Sono rimasto affascinato dai tuoi post che rievocano in me l’adorazione per alcuni film rimasti incisi nelle mie carni.
        Riesci, come pochi, a trasmettere le emozioni suscitate dalla visione di questi film. E’un dono raro e prezioso. Infine la tua analisi del ruolo delle donne come protagoniste dei film horror e sci-fi è davvero completa e stimolante.
        Fine della sviolinata.

        E poi, non c’è niente da dire, Jena è Jena.

        Hawk: “Hanno ucciso il presidente”
        Jena: “Presidente di che?”

        1. Così poi io mi commuovo, e per la “sviolinata” e per la citazione di Jena 😀
          Su quella faccenda dei ruoli femminili, tra qualche giorno, se me regge er core (come amiamo dire noi a Bolzano) farò un lungo e approfondito specialone!

          1. Allora attendo fiducioso.
            😉

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