Arieccomi!

Ve l’ avevo detto che lunedì mattina sarei stata di nuovo qui, entusiasta e pronta a guerreggiare. Per dare la giusta autocelebrazione al mio attesissimo ritorno, che lo so che senza di me non si può vivere, me ne esco con uno di quei post tra il polemico e il confusionario che vi piacciono tanto. Cominciamo col dire che se le visite di questo blog sono rimaste nella media, in mia assenza, è merito di una sola persona, Rhona Mitra.

Non ci credete? Le chiavi di ricerca parlano chiaro: il suo è il nome più cercato per accedere a Ilgiornodeglizombi, il post a lei dedicato è il più letto in assoluto, i link alla sua pagina di imdb e alle foto che ho inserito a tradimento per ogni dove, i più cliccati. Insomma, Rhona mi ha tenuto a galla il blog, che se fosse stato per gli articoloni sul cinema, sarebbe colato a picco in maniera indecorosa. Non che mi dispiaccia, intendiamoci, lei è la mia fidanzata immaginaria e quindi sono orgogliosa che la sua presenza dia lustro al blog. Solo che un pochino mi lascia un senso di vuoto all’altezza della bocca dello stomaco. Fosse stata Doomsday, la parola più ricercata in questa settimana vacante, sarei stata più contenta.

Rhona saluta e ringrazia a suo modo

Subito dopo Rhona, c’è un’ altra stringa di ricerca che fa furore: mostri giganti.  Il che mi fa sentire meno sola e mi spinge a continuare imperterrita sulla mia strada lanciata a bomba verso il fallimento. Sì, perché dovete sapere una cosa. Ho chiuso Ilgiornodeglizombi per dedicarmi a un progetto che nessuno al mondo si cagherà mai e che mi porterà via tempo, un po’ di fatica e arriverà a costarmi un paio di esaurimenti nervosi e svenimenti vari. Una roba così enorme e così inutile che solo una pazza furiosa come me poteva concepire. E spero potrò parlarvene in maniera approfondita nel corso dell’ estate, quando sarà pronta almeno la primissima stesura.

Terza parola chiave: The Woman in Black. E qui sono cazzi amari, come si suol dire, perché ho deciso che io il post sul film della Hammer non lo farò. Mi rifiuto. Non c’è nulla da dire sul ritorno alla regia di Watkins, se non che Watkins è stato rapito dagli alieni e al suo posto hanno messo sul set un cartonato. Ipotesi preferibile a quella secondo cui Eden Lake è stata una botta di culo e il vero volto di questo regista, di questa promessa per l’ horror inglese è quello di un inetto che ancora crede che per metterci paura sia necessario sparare il volume a palla ogni tot minuti, con scadenza regolare e timpani perforati. The Woman in Black è già candidato a trovare il suo posto nell’olimpo dei peggiori horror dell’ anno. E se non si può dire che sia una schifezza totale, perché è comunque piuttosto elegante e patinato, resta comunque un film nato e morto vecchio e in ritardo di mezzo secolo rispetto a tutto quello che, nel bene e nel male, è accaduto alla storia dell’ horror. Non un film volutamente anacronistico, o fuori del tempo, ma una ghost story che, nel 2012, è meno inquietante e morbosa, rispetto a The Innocents che è del ’61. Fatevi due conti. Se poi prendiamo come termine di paragone un prodotto contemporaneo a The Woman in Black, il The Innkeepers di Ti West, che è sempre una storia di fantasmi, il confronto è impietoso e cattivo. The Woman in Black ne esce sfigurato, spappolato, con tutte le ossa rotte e se ne va a casa per una sconfortante sconfitta a tavolino senza neanche essere sceso in campo.

Il che ci porta a una piccola riflessione in bilico tra profonda tristezza e istinti omicidi: The Woman in Black è stato distribuito in Italia. The Innkeepers non lo sarà mai. Ma non è che The Woman in Black abbia ottenuto il lusso ormai quasi proibitivo per un horror dell’uscita in sala grazie al nome della Hammer, o a qualche altra ragione di natura cinematografica. Lo sappiamo tutti il motivo per cui questo filmetto è arrivato sin qui allo sprofondo. Il motivo è Harry Potter. Il motivo è portare i fan del maghetto a vedere la vaccata col faccione di Radcliffe sbigottito, di marmo, e perennemente in primo piano. Tutto qui. E’ questo il meccanismo perverso alla base della scelta su quali prodotti debbano giungere in Italia e quali no.

Come se tutto ciò non fosse sufficiente, è in arrivo anche The Raven, il film su Poe. Oddio, solo a scriverlo io mi metto a ridere così forte che mi sanguina il naso, cado all’ indietro, sbatto la testa e poi muoio. E neanche muoio felice. Lo avete visto il trailer? Vi prego, guardatelo, poi tornate qui e parliamo. Pare un brutto brutto incrocio tra lo Sherlock Holmes di Guy Ritchie e la saga di Saw. Ed è tutto blu. Perché è tutto blu? Chi cazzo ve l’ ha detto mai che Poe aveva le abilità investigative? Perché dovete sempre rovinare ogni cosa? Perché non si spalanca una voragine sotto al vostro culo grasso e non vi trascina all’inferno per direttissima? Vi farei mettere al rogo. Anche Cusack. Però The Raven esce tutto strombazzato in contemporanea col resto del mondo. E tutti di corsa a vederlo, mi raccomando, tutti a vedere li poteri investigativi di edgarallanpo’. Che il minimo che questa gente si merita è un terremoto causato dal rivoltamento nella tomba dello scrittore.

Ma le cattive notizie non finiscono qui. Parliamo di un altro film che non vedremo mai. E in fondo, lo sapete, è anche giusto. Non ce le meritiamo certe cose. Iron Sky, di cui tutti parlano nel mondo civile.  E’ finito, è pronto. On line ci sono già i primi cinque minuti e solo per quelli andrei dal signor Vuorensola ad accoglierlo come il nuovo Messia che ci liberi da male. Cosa è successo ad Iron Sky? Semplice, la produzione ha stabilito degli accordi con quasi tutti i paesi per la distribuzione del film in sala. Ripeto. In sala. Guardate la cartina e chiedetevi, oltre ad Africa e Sud America, quale paese manca all’appello. Ma potete anche non guardare un cazzo e indovinarlo da soli. Manchiamo noi. Perché un film con i nazisti sulla luna è disdicevole, mentre un film in cui la figura di Poe viene sputtanata, stuprata, massacrata senza ritegno e senza rispetto, è invece meritevole di capillare distribuzione su tutto il territorio nazionale. E’ una robbba de curtura.

Da qui (e giuro, ho quasi finito), torniamo a Ti West e arriviamo dalle parti di Bloody-Disgusting. Come tutti sapete, BD è un sito che si occupa di horror. Ma non solo, è diventato qualcosa di più. Da qualche mese a questa parte, BD distribuisce, in alcuni cinema selezionati, film indipendenti, non solo americani, ma anche europei e asiatici. A Bloody Disgusting Selects si deve la diffusione, sia nelle sale che in versione VOD, di prodotti come The Woman, La Meute, Cold Fish e YellowBrickRoad. Ed erano solo un sito che parlava di cinema di serie B.  Non paghi di ciò, quelli di BD hanno anche fatto il salto alla produzione. E indovinate chi hanno chiamato per il loro primo film? Lui, il caro Ti. V/H/S è un horror a episodi, ogni episodio ha un regista diverso. Non solo Ti West, dunque, ma anche McQuaid, Wingard e altri giovincelli che costituiscono l’avanguardia del cinema horror indipendente contemporaneo. Cose serie, insomma. Ed è un altro film che non vedremo mai. Ma non è questo il punto. Il punto è che un sito può crescere fino a diventare distributore e produttore. Non qui. Non in Italia. Nei paesi civili sì. E l’ horror, lo sapete meglio di me, si sviluppa e prolifera proprio grazie a operazioni del genere, lo fa da sempre. Ed è anche per questo che da noi non c’è speranza. Che siamo rimasti tranquilli e paciosi all’età della pietra, e ancora ce ne stiamo a polemizzare come dei poveri imbecilli su come gli e-book mettano a rischio il preziosissimo odore della carta, mentre altrove si è giustamente andati oltre e questi discorsi provocano attacchi di risa isteriche e goliardiche prese in giro ai danni di noi trogloditi.

Al Sundance

Insomma, se permettete sono un po’ incazzata. Considerando anche che è lunedì mattina e che come tutti i giorni, mi sono svegliata in Italia. Ah, un’ ultima cosa: Prometheus esce in tutto il mondo a giugno. Da noi arriva a settembre, ché nel paese del sole d’ estate al cinema si va solo a vedere Harry Potter (ancora lui, è una maledizione). Quando tutti lo avranno piratato a dovere, mi ritroverò da sola a vederlo in sala, con i distributori italiani che si grattano la capoccia in preda allo stupore: “ma come, era un incasso sicuro”.

Andate a spurgare fogne.

A domani.

E dimenticavo, musica marziale adatta all’ umore.

77 commenti

  1. Ben tornata! E se hai bisogno di un luogo dove supportare il tuo progetto io ci sono.
    Poi avremo tempo di maledire l’ignoranza italica sul cinema di qualità in nuovi e futuri post

    1. Grazie Nick!
      Per il momento è un progetto che devo vivere in solitaria, ma se ti ricordi bene, mi avevi consigliato tu, sul famoso post della realtà alternativa, di fare una certa cosa. Io ci ho pensato un pochino, e poi ho deciso che forse ne valeva la pena 😉

      1. Ottima idea! Secondo me ne verrà una cosa di gran rilievo.

  2. Sono andato a vedere il trailer di The Raven. Hanno messo tutta l’opera di Poe nel frullatore per crearne il millesimo film con il serial killer. Porca miseria, non ci posso credere…

    1. Hai visto che roba imbarazzante…
      Io l’ho visto al cinema prima di The Woman in Black e non credevo ai miei occhi

  3. Cazzo, ridley-bladerunner-scott che torna a fare sf… un sogno!
    Cmq, non t’incazzare che tanto non ne vale la pena. Ci siamo noi blogger a creare la vera realtà alternativa!! 🙂

    ps: ho visto “mentre dormi” e mi è garbato parecchio. Tu dal lato femminile, cosa ne pensi? Sono curioso di capire come l’hai presa… 😉

    1. Devo ancora vederlo! Credo che in serata gli darò un’ occhiata e poi ne scrivo di sicuro!
      No, ma infatti io mi incazzo, poi mi sfogo qui e mi passa perché ci siete voi 😉

  4. L'Internauta Digitale · · Rispondi

    Forse vado controcorrente ma a me “The Woman in Black” non è dispiaciuto, infatti ne ho fatto una recensione positiva.
    Comunque ben tornata, anch’io aspettavo con trepidazione “Iron Sky”, anche se già in cuor mio sapevo che da noi non sarebbe uscito, ormai l’elenco di film che non escono in Italia potrebbe colmare il divario fra Terra e Luna, forse per 7 o 9 volte.

    1. E’un elenco sterminato, in effetti. E sono curiosa di leggere la tua recensione di The Woman in Black perché io sono uscita dal cinema che mi fumavano le orecchie!

      1. L'Internauta Digitale · · Rispondi

        Io ho apprezzato di “The Woman in Black” per l’atmosfera e sopratutto per la fotografia (non è mica semplice fare un film illuminato con le candele).
        La trama è sì banale, perché in fondo è ricca di tutti quei cliché tipici del genere gotico, ma penso che sia ben trattata poiché punta di più sulla tensione e sull’ambientazione, rispetto a tanti horror moderni.
        Harry Pott… ops volevo dire Daniel non era l’attore adatto, troppo giovane e troppo inespressivo per un film in cui la recitazione è la chiave di volta.
        Sarei davvero felicissimo leggessi la mia recensione.
        Comunque a riguardo di “The Raven” di cui non sono pienamente convinto, perché non va bene un Edgar Allan Poe detective? In fondo è stato proprio lui ad inventare il giallo poliziesco, con il suo analitico e anche a volte antipatico/saccente Auguste Dupin.
        Il problema è (mi rispondo da solo) che la storia d’azione non ci sta e non ci deve essere, quindi per me Poe investigatore ci può anche stare, ma cazzo voglio un giallo classico e non un simil “Sherlock Holmes” (di cui ancora al solo pensiero mi lacrimano gli occhi).

  5. moretta1987 · · Rispondi

    E bentornata Lucia!Sulla triste situazione italiana hai ragione,ma d’altronde l’Italia non è un paese civile ma più un paese da 2°/3° mondo che cerca di farsi passare da paese importante.Il problema poi su come mai non si riesca a ridare lustro all’horror quà da noi è anche più complesso ed è un problema di mentalità in cui alla fine sono coinvolti un pò tutti anche gli spettatori,ormai educati a pensare che ‘sto schifo sia normale e giusto.Per svegliare tutti ci vorrebbe un bello shock…

    1. Grazie Fra!
      Infatti non esiste un’ educazione al cinema e alla letteratura fantastici in Italia e fino a quando non sarà risolto questo problema alla radice, ecco, sarà abbastanza complesso pensare di resuscitare l’ horror, o qualsiasi altro genere che non sia la commediola di turno.

  6. quando non venderò più giornali perchè la carta è passata di moda,mi permetti di sacrificarti al tipo tedesco che ha inventato la stampa?Un pochino-ino-ino eh?^_^

    Seriamente invece mi posso permettere di candidarmi come tuo segretario e faccendiere,qualora tu famosissima-issima-issima passerai dalle lande deserte e barbariche della Brianza.
    Per il resto,ma lo sai che ho deciso una cosa:pure io pubblicherò dei cazzo di e book.Mi manca solo di trovare un’altra o un altro pennivendolo come il sottoscritto a cui dare l’onere tecnologico e sopratutto una sana collaborazione.hO 35 anni,ho tutto il tempo per invadere sto cazzo di e book,e si:i libri li preferisco in carta e in libreria!^_^
    Zoolander bless ya!

    1. Ma il problema è che la carta non è che passerà di moda. Il problema è che non esiste alcuna contrapposizione tra formato digitale e formato cartaceo. Alla fine gli ibucchi ti permettono solo di leggere di più e di ampliare la tua scelta. Tutto qui. Non dovrebbe proprio cominciare la polemica, è assurda.

      1. ma certo,hai a disposizione più cose..Però io vi vedo anche dei limiti e non parlo di ibucchi che non sono un gran problema e permettono a tutti di cimentarsi e magari perfezionare uno strumento comunicativo importante come la scriittura.Perchè parte a monte,ed è legato al mio modo di veder la libertà di espressione e stampa.
        Però non c’entra un cazzo con il tuo ottimo post e in generale con il tuo ottimo blog!^_^

        ciao

  7. Bentornata, e pure in forma! 😀 Io Iron Sky non vedo l’ora di vederlo. Non importa se non esce in sala, me lo scarico subbato e poi mando soldi direttamente al regista. TWiB non l’ho visto, The Raven proprio non mi ispira. Poe detective? Ma per piacere…

    1. E Grazie! 😀
      Iron Sky è uno degli obiettivi della mia vita stupida vita. Se non dovessi riuscire a vederlo ne morirei.
      Poe detective…devono morire vomitando i loro stessi intestini.

  8. thriller87 · · Rispondi

    Bentornata Lucia ! Il trailer di The raven l’avevo già visto… e ancora ci faccio gli incubi !

    1. Una cosa da star male giorni e giorno!
      Grazie!!

  9. The Woman non l’ho visto, ma Cusack mi piace quasi quanto Parrucchino Cage e il film credo lo vedrò. Non ci azzecca un cazzo col personaggio storico, okay, ma ho visto pure Cast a deadly spell con un Lovecraft investigatore. Questo non sarà all’altezza di Fred Ward e i riti col Necronomicon, sicuramente, ma ci proverò.
    E comunque viva sempre i mostri giganti, pure io li adoro!

    1. I mostri giganti rulleggiano!
      E alla fine anche io vedrò The Raven, perché devo conoscere il mio nemico.

  10. Concordo in toto su The woman in black.
    E spero tantissimo che Watkins si sia soltanto preso una sbronza troppo decisa.

    1. Io spero che davvero abbia girato tutto il suo aiuto perché lui era ubriaco e non aveva voglia di fare niente.

  11. E intanto ben tornata.
    “The woman in black” non l’ho visto e manco ne avevo intenzione (il protagonista…no….grazie….buon giusto giusto a far Harry Potter).
    Su “Prometheus” concordo…ma non ti incazzare troppo, almeno in sala saremo in due!!

    1. Grazie 😀
      Il fatto che in sala saremo almeno io e te un po’ mi conforta 😉

  12. Bentornata, Lucia! Saluti anche dal gatto assassino, si offre volontario per divorare vivo un distributore a caso e farti sentire un po’ più sollevata 🙂
    Per Rhona, ti capisco, oh, come ti capisco! Io ho Vin, che mi traina il blog manco fosse un rimorchiatore! ^_^’
    E lode lode ai mostri giganti! U_U

    1. Il tuo gatto in questi giorni potrebbe tornarmi utilissimo. Tu li attacchi da terra col gatto assassino e io li attacco via mare con Bruce e i distributori non avranno scampo!
      Tu oltre a Vin hai anche gli scemi che non hanno capito Valhalla Rising 😀

  13. Bentornata Lucy! 🙂 Ti lovvo triplamente carpiatamente! *O* E che schifo che facciamo come Paese, sì…

    Ciao,
    Gianluca

    1. Gianlucaaaaaa!!! *O*O*
      Ma perché mi ha messo il tuo commento in moderazione? Vabbè, stupida WP che non riconosce i basisti!
      Facciamo un serio e profondo schifo, infatti.

      1. Perché ora uso il profilo con la mia mail di gmail per il blog Il futuro è tornato e WP mi diceva cosa se usavo la stessa mail commentando come semplice Ospite, quindi ho messo una mia mail e WP mi avrà messo in moderazione per quello. 😉 Infatti se noti anche il mio avatar non è più la mia foto. 😛

        Ciao,
        Gianluca

  14. Mi si scalda sempre un po’ il cuore quando si parla bene di Doomsday, si sappia 🙂 Un po’ meno quando penso alla distribuzione di Prometheus: era un pezzo che non aspettavo un film con questa hype da schiuma alla bocca, ché Alien per me è un caposaldo irrinunciabile (certo Scott dice che Prometheus non c’entra necessariamente con Alien… okay Ridley, se lo dici tu Ridley), questa trovata di farlo uscire a settembre mi fa ridere per non piangere.

    (a me, il blog lo trainano soprattutto la citazione di “Come Durok” da Boris e A Serbian Film. Il che in un certo senso è davvero emblematico dei miei contenuti, suppongo)

    1. Ma benvenuta e quale onore! 😀
      E quindi sei un’ adepta di Doomsday anche tu? Se riusciamo a essere almeno dieci fondiamo un fan club!
      Sì, lo so, io sto aspettando Prometheus con la bava alla bocca e lo voglio vedere in sala, su uno schermo enorme col volume sparato a palla. Ne ho bisogno.
      (sì, Ridley, non c’entra niente con Alien, ti vogliamo bene lo stesso Ridley).
      Se qualcuno arrivasse qui da me cercando citazioni da Boris ne sarei fiera 😀

  15. Giuseppe · · Rispondi

    Arieccome pure io investito dalle tue onde di magnificente incazzosa energia 😀 Purtroppo vedo che i criteri e i tempi della distribuzione di casa nostra non si smentiscono mai (Zuccon qua da me non si è nemmeno visto, per dire), costringendoci una volta di più a vedere quello che ci appassiona davvero con mezzi nostri -poi continuino a rompere le palle con la “pirateria”, mi raccomando- e a questo punto non so nemmeno se andarlo a vedere un Watkins “addomesticato” (anche sperando che sia solo un incidente di percorso)…come succederà con Iron Sky e tutto il resto V/H/S compreso temo, anche se Prometheus in sala non me lo vorrei perdere neppure io viste le sensazioni che promette di dare “dal vivo”.
    Quanto a The Raven, lorsignori del cinema arrivano in ritardo rispetto ai fumetti, dove le abilità “investigative” di Poe sono state trattate in contesti assai più adeguati -a mio parere- evitando lo sputtanamento del personaggio e la sua eccessiva oltre che non richiesta modernizzazione (nel bonelliano Storie da Altrove era l’agente Raven così come in altri albi zagoriani, e penso che potrebbero piacerti per il ruolo che viene riservato a Poe)…e quando sento una frase del tipo “un progetto che nessuno al mondo si cagherà mai” la mia curiosità va ben oltre il livello di guardia quindi IO ci sarò 😉
    P.S. Sono praticamente ingolfato di libri e fumetti ma per niente al mondo -anche a costo di sembrare un nostalgico Grande Anziano 🙂 – li vorrei vedere ridotti solo al formato digitale, non mi darebbero mai le stesse sensazioni visive e “tattili”…

    1. I lorsignori del cinema non arrivano solo in ritardo, ma ci arrivano malamente e col fiatone. Sono dei malvagi e dei crapuloni. E soprattutto, è necessario che sia tutto blu?
      Ah, il progetto non se lo cagherà mai nessuno per davvero perché è una cosa talmente folle e fuori dal mondo che giusto io e qualche altro matto 😀
      Comunque sulla diatriba cartaceo digitale un giorno ci farò un post. Io non credo siano due cose in contrapposizione, anzi…
      Sul discorso distribuzione, non ho altro da aggiungere. Ci viene impedito di vedere le cose e noi ci arrangiamo. Che cosa potremmo fare?

      1. Giuseppe · · Rispondi

        Questi distributori non ci hanno mai dato una reale alternativa grazie alla loro “lungimirante” e ottusa stronzaggine… P.S. Di bene in meglio, “non se lo cagherà mai nessuno per davvero”…porca miseria, mi sento come una falena attratta dalla luce (ovviamente emessa da mostri giganti in pieno pestaggio) 😀 Che poi è sottinteso che mi sei mancata, eh? 😉

        1. ma davvero ti sono mancata? *__* Grazie!!!
          Però ti posso assicurare pestaggi a volontà 😀

          1. Giuseppe · ·

            Non vedo l’ora! 😀 Che poi ieri ero a Cartoomics qui a fieramilanocity…e fra gli stand delle associazioni di fan professionisti di Star Trek e Star Wars c’era anche quello di Resident Evil con l’Umbrella Italian Division, di conseguenza mi sono trovato in presenza di commandos perfettamente equipaggiati nonchè di povere vittime infettate dal virus-T ( quanto a costumi, armi e make-up quei ragazzi ci sanno fare) e ho pensato che avresti proprio dovuto esserci 😉 Peccato che pur essendo una manifestazione di settore ormai affermata Cartoomics non abbia ancora compiuto quel salto di qualità alla San Diego Comic Con (o alla London Film and Comic Con) per intenderci, e che altri eventi di settore italiani -Romics e Torino Comics, ad esempio- hanno già intrapreso…e cioè affiancare agli espositori e agli artisti del fumetto anche uno spazio adeguato per ospiti cinematografici e/o televisivi, pensa -rimanendo in ambito Resident Evil- cosa avrebbe comportato la presenza allo stand di Paul Anderson (e di Ali Larter, magari) 😉

  16. per prima cosa bentornata.
    per prima cosa ritieniti fortunata che ti abbiano raggiunto cercando Rhona perché io, stando a quanto dicono i dati, ho una schiera di pervertiti a quanto pare anche “culofili”.
    su The Woman in Black credo che sia meglio non entrare in merito perché… hem… a me è piaciuto e pure parecchio. boh, forse ero sbronzo o magari eravate sbronzi tutti voi che non avete apprezzato. chissà! ma poco importa.

    ma la cosa veramente importante è sapere del tuo progetto 😀 dicci dicci. c’è sangue? si pestano? è un film? se è un film let me know (parlo seriamente) 😉

    1. Ciao Frank e grazie!
      Io ti giuro che mi sono annoiata, mi si chiudevano gli occhi e mi risvegliavo solo agli sbalzi di volume, che ce n’è uno ogni dieci minuti circa, a scadenza regolare.
      E una ghost story così, oggi, davvero, mi è sembrata una cosa priva di senso. O forse ero sbronza 😀
      No, non è un film, magari fosse.
      Però si pestano, c’è sangue e ci sono i mostri giganti 😀

      1. vabbè, magari potrebbe diventare una sceneggiatura – però senza mostri che non ci stanno soldi 😀

        1. E’ che i mostri sono la chiave di tutto. è frustrante, ti giuro! perché io me lo immagino girato scena per scena e devo pensare che invece non accadrà mai!

          1. mai dire mai! c’è sempre l’asylum 😀

          2. O Roger corman!

  17. narratore74 · · Rispondi

    Se stare lontana ti fa tornare così carica, che ben venga!
    A parte le cavolate, concordo appieno con tutto quello che hai detto, rimarcando un pò la dose sulla questione Italia/Resto del mondo: siamo imbarazzanti, non tanto per la stupidità, quanto per il fatto che cerchiamo di mascherarla con l’intelligenza!
    Iron Sky è un filmone, ormai lo sanno anche i sassi, ma noi no, noi dobbiamo sorbirci un altro cinepanettone, o un cazzo di Vacanze qualsiasi… che schifo!

    1. Infatti, se ammettessero candidamente: siamo una manica di idioti, non mi porrei proprio il problema. E’ che ammantano la stupidità dietro ragioni improbabili e astruse e si credono anche fighi.
      Al che io mi inalbero!
      Iron Sky è il santo graal. Punto 😀
      Grazie del bentornata, Paolo 😉

  18. Bentornata caVa!!
    Mi mancavano i tuoi post incazzosi!
    Che dire, da me The Woman in Black non l’hanno distribuito, forse quindi siamo stati illuminati per una volta, quanto a The Raven effettivamente il trailer mi ha perplessa, ma amo John Cusack quindi andrò a vederlo a prescindere.
    Quanto al tuo progetto… faccio ovviamente il tifo per te e non vedo l’ora di saperne di più!
    L’unica cosa…
    NUOOOOOOOO!!!!
    Ma come chiudi il blog? ç__ç E’ uno dei miei preferiti….

    1. Cavissima!!!!
      Grazie del benvenuto!
      Ma non chiudo il blog, assolutamente! L’ avevo messo in stand by qualche giorno per evitare distrazioni. Adesso che sono partita e sto andando come una locomotiva, posso dedicarmi a entrambe le cose senza problemi.
      Questo blog è la mia casetta adorata, non lo chiudo neanche se mi prendono a calci, giuro! 😀

  19. Non si può dire che tu non sia tornata bella carica 🙂
    Il fatto che Rhona sia così cercata dimostra che – piaccia o meno – le belle donne attirano sempre attenzione. Noi comunque cerchiamo di parlarne in modo un po’ più ricercato rispetto alla media (ok, può sembrare un’affermazione snob, e mi va bene), perciò non facciamoci problemi.

    Riguardo al cinema, la storia di Iron Sky è da incazzatura vera e propria. Perché, ok, tanto lo recupereremo comunque, ma io me lo sarei visto volentieri al cinema, anche da solo (dubito che sarei riuscito a portare qualche amico), anche una domenica pomeriggio. Invece no, ci tocca beccare lo schifo dello schifo, solo perché sui megaposter ci sono i faccioni di attori famosi per altre saghe. Che roba matura!

    1. Ma che le belle donne attirino l’ attenzione è una cosa che fa piacere, soprattutto se (come sui nostri blog) si riesce a parlarne con l’ adeguata dose di rispetto, evitando volgarità gratuite 😉 e sarà anche snob, però ne sono felice.

      Sembra quasi che questo paese, cinematograficamente parlando, sia una sorta di discarica per tutta la monnezza che arriva da altri posti. Non c’è possibilità di scelta, non ti fanno neanche capire quali siano le tendenze reali del cinema d’oltreoceano, o europeo (e non ne parliamo orientale o australiano). E poi si lamentano perché uno il film che vuole vedere da una vita lo scarica. E’ inconcepibile.

  20. Bentornata 😀
    Posso dirti, notizia assicurata dai miei contatti nel piano di sotto, che non si apre nessuna voragine infernale perchè non li vogliono nemmeno li 😉
    Poi…mi si è spezzato il cuore, davvero qui da noi non distribuiranno Iron Sky? 😥

    1. Dici che li risputano non appena si rendono conto di con chi hanno a che fare? 😀
      Sì, davvero. Oddio, un miracolo è sempre possibile, per carità, solo che dal sito ufficiale il rapporto con l’ Italia risulta ancora “in trattativa”, il che significa che se mai riuscissimo a vederlo, sarebbe comunque in un ritardo mostruoso rispetto al resto del mondo…

      1. Si, e usano cavilli legali, visto che tutti gli avvocati sono giù, per spedirli su ad ammorbare gli avversari u.u
        A questo punto spero che arrivi anche se non in sincrono, meglio tardi che mai no? :s

  21. Da notare che il signor Vuorensola è il leader di un gruppo black metal nella sua terra natia di Finlolandiopoli

    1. Da notare che tu hai cambiato nome!
      Deve essere stato il trailer di The Raven.
      Sì, andiamo anche noi a Finlolandiopoli?

      1. ma… ma… come, lo cambio a ogni commento! TU NON MI LEGGI! HAI IL FORNITORE DI RISPOSTE AUTOMATICO! Ti ho sgamata, basta vado in findloslandia a fare cinema di menare.

        1. Ecco perché ogni volta devo moderare il commento, marrano che non sei altro.
          No, in realtà io guardo l’ avatar e capisco che sei tu. Il nome non lo leggo mai.

          1. e io che mi scervello per trovarlo sempre più insulso

          2. Ma fai bene, perché io ogni tanto lo noto e rido tantissimo.
            come adesso che sono caduta dalla sedia

  22. Già lo sai, ti lovvo. Ben tornata! Di The Raven ho visto il trailer ieri sera dopo aver scoperto che esce pure il secondo Ghost Rider, sempre con Nicola Gabbia. Fermatelo, abbattetelo tirategli i capelli finti, fate come vi pare ma è ora di basta. Woman in Black pensavo di vederlo, ma visto che mi confermi una prima impressione avuta dal trailer… hm, non so. Oh, comunque Harry Potter è finito, vai serena! Quello che deve uscire – e se li hai confusi mi ferisci ma ti voglio bene lo stesso ma proprio perché sei tu – è la seconda parte di Breaking Dawn, ultimo inutile capitolo di Twilight. Quello in cui i nodi vengono al pettine, si scopre che Bella ha le doppie punte e la spazzola si rompe i denti. No, perché se capitava questo era comunque più interessante di quello che succede davvero. Sul serio!

    1. Allora, Ghost Rider, il secondo, io lo aspetto come la manna dal cielo, perché è degli stessi registi di Cranck, Nicola Gabbia recita sempre col teschio infuocato in faccia e fa la pipì al napalm. E io devo vedere quel film a costo di morire appena uscita dal cinema.
      So che Harry Potter è finito, solo che mi è venuto in mente che alla fine l’ ultimo capitolo è uscito in pieno luglio e sono andati tutti al cinema a vederlo. Non sapevo che l’ ultimo, roboante film della saga dei vampiri che glitterano e dei licantropi a petto nudo invadesse i nostri cinema d’estate. Motivo in più per incazzarmi a morte.
      E comunque il lovvamentoabbestia è ricambiato, sallo!

      1. Il primo GR non mi era piaciuto, il secondo non credo di volerlo vedere… va bene il trash, ma posso aspettare che passi sul satellite. Vuoi incazzarti di più per Twilighi? Stavo cercando la data di uscita precisa e ho visto che MyMovies lo classifica come horror! Comunque esce a novembre, niente luglio al cinema per i vampiri che brillano.

        1. No, il primo GR era lammerda col marchio registrato e il bollino DOP!
          Però su questo secondo nutro grandi aspettative per i nomi alla regia che secondo me avranno fatto un lavoro egregio.
          Lo so che quella roba lì la etichettano horror. E’ una frustrazione, una voglia di bombardare che non ti dico.

      2. Lovvamenti assortiti a parte.

  23. secondo me ti sei inventata sta pausa perchè non sai più come cazzo continuare la tua storia del cinema horror di decennio in decennio,eh?^_^

    ps:dai riprendetevi ranieri,dai!!Vi ha fatto quasi raggiungere l’inter di mourinho..dai riprendetelo!

    1. maddechè aò!
      io la storia dell’ horror ce l’ho tutta in testa mio caro ninja brianzolo!
      E su Ranieri, scusa ma nun te pare che abbiamo già tanti problemi? pure Ranieri ce volete accollà? è cattiveria, pura!

      1. ninjia brianzolo mi piace assai!^_^

        la proposta su ranieri non è cattiveria,ma è semplicemente socializzare le perdite.Tipo quelle industrie in mano a industriali che straparlano di mercato e poi quando falliscono vogliono che la comunità paghi i loro danni.
        Perchè solo noi dobbiamo pagare i danni di moratti e co e di ranieri?Dai !

  24. Le ricerche su Rhona Mitra e mostri giganti si ricollegano alla stessa persona, chi cerca i secondi allude agli spigoli della sua mandibola.
    L’erripotter l’ho visto anch’io, non sarà il peggiore dell’anno sicuramente, ma è fuori tempo di sicuro. Io il romanzo non l’ho letto, ma, azzardo, sembrerebbe che il film sia fedele, visto che i temi sono i cliché in voga ai tempi. A me scoccia il fatto di dover ogni volta dire al mio accompagnatore da cinema che l’horror non è solo quello, non è solo bu, ah, mostr, porta aperta con amico, ma ha saputo dare anche qualcosa di meno canonico, in più di un secolo. Senza nulla togliere alla paura in senso classico, che è sempre fica. Comunque, a scenario e fotografia siamo messi bene, ma non bastano quelli…

    Ebook e fascino della carta, deihohuh…

    1. La mandibola di Rhona uno dei pi grandi miracoli che abbiano mai raggiunto il suolo terrestre. Una cosa che io ogni volta che la vedo mi metto a piangere. Horrorpotter solo facili spaventi e balzi sulla sedia a buon mercato. E infatti l’ horror non solo quello, la paura non solo quello. E fino a quando distribuiranno questa roba e niente altro nei nostri cinema, per molti non sar altro. Che sconforto

      1. Ma no, niente di ultraterreno nella mandibola, solo tanta palestra. Che poi a me piacciono così, anche avercela, infatti sono contento di non avere un molare per parte, proprio per fare l’effetto. O dovuto sopperire così, non volendo andare in palestra.
        Comunque, con l’Harry ho assistito per la prima volta a mancanza totale di balzi in sala. Forse perché eravamo solo in quattro, forse perché le “mosse” erano telefonate oltre l’indicibile.

  25. Tranquilla, vengo anche io a vedere Prometheus 😉 Per il resto come non darti ragione? Stendiamo un velo pietoso sulla situazione della distribuzione cinematografica in Italia. Consoliamoci solo che le cose non potranno andare peggio di così!

    1. E’ che io ho tanta paura che invece potrebbe andare peggio di così 😀

  26. LordDunsany · · Rispondi

    Porcheria o meno The Raven andrò comuqnue a vederlo, si tratta di Poe, quindi m’ineressa 😀 The woman in black non l’ho trovato così malvagio, anche perchè io l’ho visto sottotitolato in una maniera che me lo ha reso divertentissimo! Iron Sky, devo vederlo assolutamente! 😀 Maledetti distributori italici!! 🙂 Ehi, hai qualcosa contro i libri in carta? Io odio gli ebook e kindle e i suoi surrogati, potessero andare in malora! Non toccatemi il cartaceo che m’arrabbio! Non sempre “nuovo, moderno, è bello!” 😀 😀
    Bentornata Lucia 😀

    1. Io, lo ripeto, non vedo la contrapposizione tra carta e formato digitale. E’ un problema che proprio non mi pongo.
      Da quando ho un e-reader ho solo più scelta rispetto a prima. Una cosa non esclude l’altra. Mi sembra una polemica che non ha un briciolo di senso.

      1. LordDunsany · · Rispondi

        Lucia, mica era una polemica! Ho espresso un parere in simpatia! 🙂
        Ho solo scherzato sul fatto che per me quelli sono il male..
        E volevo darti il bentornata, niente di più..
        Con me mai una carezza neh? Lovvi sempre e solo gli altri, cattivona! 🙂
        Avevo una cosina da chiederti, aspetterò tempi migliori, vabbè, alla prossima! 😀

        1. Ma no, Lord! 😉
          io non ho detto che è una tua polemica, mi riferivo alla polemica in generale che in questo periodo divampa e che mette in contrapposizione i due formati come se una cosa escludesse l’altra. Non mi riferivo a te.
          E chiedi tutto ciò che vuoi, ci mancherebbe

          1. LordDunsany · ·

            Ah, perdona il missunderstanding! 😀
            Però non mi lovvi, mooooooolto male! 🙂
            (nei prox giorni ti scrivo..)

  27. […] Io di fantascienza ne capisco nulla, si sa. Figuriamoci, amo la poetica di Neuromante e di Asimov ricordo Norby (il robot a forma di bidone della spazzatura) meglio delle Fondazioni. Però un annuncio non costa nulla, anzi rischia pure di portarmi qualche click visto che smetto di parlare di robe fantasy coi nani. Inoltre mi è parso simpatico accostare qualcosa di positivo, gestito da blogger amici, a qualcosa un’altra notizia (piuttosto ovvia purtroppo) letta oggi sull’incazzatissimo blog di Lucia. […]

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