Top 5: 2022

Altro giro, altro meme, questa volta partito da Davide che dal suo Strategie Evolutive, ha lanciato l’ idea di immaginarci da qui a dieci anni, in un esercizio mentale divertente, anche se un tantino inquietante.

So di dire una banalità bella e buona, ma il futuro spaventa e cercare di proiettarsi in tempo che adesso ci sembra così distante dà un senso di vertigini. Ci ho provato anche io e ho individuato cinque possibili me stesse del 2022. Sono quasi tutte (più o meno) realistiche, tranne una, in cui mi sono permessa di sparale grosse. Purtroppo mi tocca fare una cosa che di solito non mi piace: parlare del mio mestiere. Ma sarà l’ unica volta. L’ iniziativa era troppo allettante per rinunciare.

5. Same shit, different years

Non è cambiato quasi nulla. Faccio ancora l’ assistente, sono sempre in ansia, ogni volta che termino un film, perché non so se e quando ne inizierà un altro. Mi piace ancora e ancora mi diverto, per fortuna, ma comincio ad avvertire un senso di stanchezza. Di lamentarmi non se ne parla, perché comunque ho la fortuna di fare un lavoro che coincide con la mia più grande passione, eppure, a volte un pochino mi sento frustrata. Ho ancora il blog e proseguo nei miei sproloqui sul cinema dell’ orrore, ma non ho ancora avuto la fortuna di partecipare alla realizzazione di un horror. Il che mi mette a disagio. Faccio soprattutto tv, e quando mi capita una fiction lunga festeggio sbronzandomi per  una settimana. Significa che almeno per un anno sto tranquilla. Cazzeggio in Base quasi tutte le sere e in fin dei conti sono serena. Ho persino un gatto, così rispettiamo tutti i cliché fino in fondo. Nei tempi morti leggo tanto e faccio la solita overdose di film, quelli che piacciono a me, quelli a cui non lavorerò mai. E sapete che vi dico, alla fine non me ne importa niente. Il mondo che c’è nella mia testa continua a essere vivace e pulsante. E sto bene lì.

4. L’ Anima (de li mortacci mia) al Diavolo

Ho fatto il salto. Da assistente, son diventata montatore. Adesso sono un vispettabile esponente della cultuva di questo paese. Ne faccio parte, vado in giro dicendo che la nostra è un’ industria cinematografica fiorente e dove si fanno tante belle commedie che forniscono un ritratto fedele e veritiero della società. Ma ho tolto tutti gli specchi da casa perché non si sa mai dovessi vedere la mia faccia riflessa in uno di loro. Ilgiornodeglizombi è chiuso, non ho tempo di gestirlo e anche se lo avessi, non vorrei che il mio nome venisse associato al settore del fantastico, ché ho un’ immagine da difendere e che figura ci faccio poi nei salotti se qualcuno scopre che un tempo scrivevo di mostri e frattaglie? In Base non vado più: mi conoscono, loro lo sanno chi sono, cosa dicevo, quanto mi incazzavo e me la prendevo con certa gente che adesso frequento ogni fottuto giorno della mia vita. Poteva andarmi peggio. In una stanza chiusa della mia nuova casa, ho nascosto tutte le locandine che prima tappezzavano il monolocale in cui ho vissuto fino a cinque anni fa. Ci sono anche le Action Figures di Alien e di Jason. E il dvd di Doomsday, con ancora il bigliettino scritto dall’ amica che me lo aveva regalato: “To my fellow drinker Lucia, From your dear friend Neil”. Una cosa per prendermi in giro dopo un certo post che ormai appartiene a un’ altra vita e a un’ altra epoca. Mi affaccio in quella stanza buia e guardo la faccia di John Carpenter, quella famosa foto in bianco e nero, in cui sembra emergere come una sagoma dal buio. MI viene una piccola fitta al cuore, ma non ho tempo per i rimpianti. Devo precipitarmi in moviola che oggi comincio quella deliziosa commedia di un comico televisivo passato al cinema.

3. Sapete che c’è? Andate a fare in culo

Alla fine l’ ho fatto sul serio. Ho rinnovato il mio brevetto da sub e ho preso quella maledetta patente nautica che rimandavo da secoli. Ho mollato ogni cosa, con un sonoro bestemmione ho archiviato la pratica cinema della mia esistenza e mi sono trasferita in una qualche località marittima, dove porto la gente a fare escursioni, organizzo corsi da sub per bambini, e ho persino un piccolo negozio di attrezzature. La mattina si va sott’ acqua, mentre il pomeriggio lavoro anche in un maneggio poco lontano. E così la mia vita da adulta assomiglia alle sterminate giornate della mia infanzia. Ilgiornodeglizombi è sempre aperto e guardo ancora un sacco di film da recensire. Ho smesso di fumare, non sono mai stata così in forma e così rilassata. Ho un sorriso ebete stampato in faccia 24 ore su 24, tanto tempo libero a disposizione per il cazzeggio con i mie fantamici della Base. Sono anni che lavoro a un romanzo apocalittico coi mostri giganti, ma lo faccio a tempo perso, per tenermi in esercizio con la fantasia e mi diverto tantissimo, senza alcuna ambizione. Ah, e poi c’è Lei, che il cinema lo odia e non sopporta l’ horror, ma adora il mare e i gatti e questo mi basta e mi avanza. Inoltre, quando mi chiudo col mio pc o con il lettore dvd e mi immergo nei miei mondi immaginari, so che quello è un luogo tutto mio, che non è necessario condividere con nessuno. E sono felice.

2. Indipendente fino al Midollo

Con il mio esimio e stimato amico e socio in affari Professor Frickerton siamo riusciti a girare un piccolo horror a basso costo, grazie a un produttore coraggioso che ha avuto la forza di investire su un progetto altamente rischioso e improbabile. Ci è andata piuttosto bene, oltre le nostre stesse aspettative. Tra il VOD e la vendita all’ estero, siamo in grado di raggranellare fondi per altri prodotti. Non è che ci campiamo, per carità, sarebbe troppa grazia, ma almeno sono soddisfazioni. Continuo a fare l’ assistente, senza un briciolo di frustrazione, perché quando mi prendono i cinque minuti di isteria, penso a quella scena splatter che ho finito di montare la notte prima e mi si illumina la giornata. Con gli altri amici blogger, stiamo cercando di tirare fuori una web serie  dalle varie sezioni della Pandemia Gialla. Sarà uno spasso, ne sono sicura. Ogni giorno della mia vita è costellato da zombi, infetti, creature della notte e visioni tentacoloidi (non troppo enormi che non c’è il budget). Non mi sono mai divertita così tanto. Intorno a me c’è un continuo fiorire di idee e nuove iniziative e ho a che fare con persone straordinarie, a cui voglio bene e che stimo. Magari, ci metto la firma anche adesso.

1. Welcome to Hollywood (sogni impossibili, ma non rompetemi i coglioni)

Quando lo stimato Frickerton di cui sopra e io abbiamo deciso di prendere baracca e burattini e partire sì come disperati per le Lontane Americhe, non potevamo immaginare quello che si sarebbe scatenato. Dopo anni di stenti e privazioni, il signor Spielberg, intenerito dalla nostra immagine pazzerella e sbarazzina, ci ha finanziato quel famoso postapocalittico coi mostri giganti (oh, se ha distribuito Oren Peli perché non dovrebbe buttare i suoi soldi con noi) che ha sfracellato gli incassi della stagione cinematografica 2018-2019, guadagnandosi anche due candidature tecniche agli Oscar e provocando vari travasi di bile nella nostra terra natia, che si sente il rumore del rosicamento sin dalle colline di Hollywood, con tutti gli stimati intellettuali e cvitici che crepano di epistassi fulminante.

Come se non bastasse, una delle due protagoniste del film è convolata a giuste nozze con Frickerton, mentre l‘ altra, vive con me in una splendida casa sul mare. Lei si dedica al suo skydiving e io invece alle mie immersioni. Ho superato la paura dell’ aereo e volo da un capo all’ altro del mondo, lavorando con tantissimi registi diversi. Sono il montatore di fiducia di Neil Marshall e ieri mi ha telefonato le Bigelow e io ho avuto un mezzo infarto. Paul W. Anderson vuole solo me e non si muove se non mi opziona con sei mesi di anticipo. Con Frickerton però, stiamo già preparando il seguito, con un budget di trecento milioni di dollari, tutto da spendere in botti ed esplosioni. E ovviamente, in altri mostri, ancora più giganti. Non ci sono limiti di sorta e nessun impedimento al realizzarsi di qualsiasi fantasia abbia in mente. Può diventare un film. E la cosa più bella è che nessuno mi prende per matta, o mi dà della povera disgraziata o della perdente. Da queste parti, la mia immaginazione si paga a peso d’oro.  E ora, scusate, ma devo scappare che ho il signor Nicotero a cena.

E adesso, per tornare alla triste realtà, un po’ di musica deprimente. Tanto quello si verificherà sarà lo scenario numero 1.

69 commenti

  1. Per la seconda volta min pochi giorni sono il primo a commentare! Che sia uno scherzo del destino cinico e baro? 😛
    Naturalmente ti auguro che si realizzi l’ultima ipotesi, su quella in cui rinunci a i tuoi sogni non ci credo.
    Gente come te non si svende. 😉

    1. No, è che sei mattiniero come me 😉
      Bè dai, l’ ultima ipotesi è fantascienza pura, impossibile da tutti i punti di vista, però volevo divertirmi un po’ a immaginare qualcosa di gigantesco 😀
      Per quanto riguarda il secondo futuro, la mia paura è proprio quella che chiunque può diventare in quel modo, gli basta solo una piccola spinta…Io cercherò di evitarlo in ogni modo, ma è sta lì, in agguato…

  2. E non dimenticare la connessione, sennò non posso sentirti, mentre viaggio insieme al cane. 😀
    Lucy, per te spero tutto tranne il numero 4, sennò mi toccherebbe prenderti per il culo a vita sul mio blog. ❤

    😉

    (ah, hai usato tante parolacce. Oggi fai il botto. :D)

    1. Sì, oggi avrò un picco di visite irresistibilmente attratto dalla parola culo nell’ intestazione di un possibile futuro. potevo usarla anche come tag, già che c’ero, sai il contatore come impazziva!
      Il 4 è bruttarello assai…e poi verrei a leggere il tuo blog e mi sentirei malissimo 😀
      la connessione, quella c’è sempre! E poi abbiamo anche un appuntamento a Las Vegas

      1. Purché non mi quereli, ché tu sarai vicca e potente, io il solito blogger che sbraita e non se lo fila nessuno. 😦
        Ma ti lovverò ancora. Soffrendo e ricordando i bei tempi.

        Las Vegas, eh… Vedremo. 😉

        1. No,ma non ti querelo, il senso di colpa è troppo forte per fare alcunché. Mi prendo gli insulti perché sono meritatissimi 😀

  3. “Lei” è sempre qui, con i suoi gatti e l’amore per il mare. “Lei” ti aspetta a braccia aperte.

  4. Io sono per l opzione 3, così ti trasferisci dalle mie parti e alla sera ci si ubriaca alla taverna del marinaio!

    1. E si canta quindici uomini!! Col pappagallo sulla spalla!

      1. Finiremo con la “scimmia” sulla spalla …. 😀

        1. Ma no, noi siamo due pirati PCC, ricordalo!

  5. Sei andata benissimo fino all’ultima frase, che preferisco non ricordare. Che futuro sarà per te non ne ho idea ma se passi al lato oscuro verrò a trovarti nei tuoi incubi. 🙂

    1. Il lato Oscuro, da un certo punto di vista, è una tentazione sempre presente. Non potevo non prenderlo in considerazione. Ho cercato di essere più o meno realista 😀
      Certo, quella telefonata della Bigelow me la sono sognata stanotte…

  6. Funkcesco · · Rispondi

    la vera ricchezza è fare quello che ti pare e quando ti pare, io punterei alla 3, sorriso ebete rulez…
    Saluti

    1. Eh, ma anche i mostri giganti…

  7. La donna che possedeva le chiavi del mio cuore ha optato per la 3.
    Era una ragazzina modaiola e molto molto upper-class.
    Ora sta a ventimila chilometri da dove siedo, immersa nel Pacifico, a fotografare squali.
    L’ho rivista dopo tanti tanti anni che non ci vedevamo ed ho visto tutto quello che mi aveva conquistato, ma con in più una calma ed una… no, maturità è la parola sbagliata… una consapevolezza che amplificavano ogni suo tratto ed ogni sua caratteristica.
    Peccato che stia a ventimila chilometri, eh…
    Questo per dire che l’opzione tre non è impossibile, e pare faccia bene all’anima.

    Quanto all’opzione due… potrebbe essere una buona occasione per cambiare il sistema dall’interno.
    Fingersi una di loro per sovvertire le regole.
    Noi non siamo il lavoro che facciamo – l’importante è non perdersi.

    1. Ecco. Se proprio dovessi scegliere d’ impulso, la 3 sarebbe quella più radicale, e anche più affascinante. Al solo pensarci fa bene all’ anima, figurati riuscire a realizzarla.
      Per l’ opzione due: potrebbe essere. Io la vedo molto difficile, perché, nel mio ruolo, si è legati a scelte altrui e a progetti che non sempre ti appartengono. A meno che non si cada nell’ opzione indipendente, e allora sì, si può lavorare, con una lenta erosione, dall’ interno.

  8. La 3 e la 2 mi piacciono assai come possibilità. ^_^
    Se dovessi diventare un produttore (è uno dei miei piani) vengo a cercarti. Dammi qualche annetto…

    1. Io ti aspetto e non mi muovo da qui (a meno che non telefoni Mr Spielberg per quella faccenda dei mostri giganti :D)

  9. Mi piace il modo in cui ha scritto questa Top 5, si vede che ti ha cavato fuori l’anima (è stato così anche per me).
    Sono scemo se dico che può essere paragonata a un buon esercizio di autoanalisi?

    Comunque sia, io ti auguro l’opzione due. Anche la tre, ma solo come seconda scelta. Ma ovviamente nessuno ti conosce meglio di come ti conosci tu, quindi il mio è un commento basato più su come appari a me attraverso il blog che non altro.

    Madò, che considerazione pesante 😛

    1. Questi post sono una devastazione emotiva bella e buona 😉
      Però sì, ti aiutano ad autoanalizzarti e anche a comprendere e a rendere più visibili delle aspirazioni che prima erano solo confuse. Per esempio, soltanto mentre scrivevo mi rendevo conto di quanto la famosa opzione 3 mi facesse sentire libera. E di quanto, in fin dei conti, potrebbe essere semplice da realizzare, avendo un briciolo di coraggio. E questa è autoanalisi, alla fine.
      L’ opzione 2 è quella che mi rispecchia in maniera più fedele, come ambizione e volontà di dimostrare che, anche qui, qualcosa di buono si può combinare. Hai ragione, è la più bella, quella che mi somiglia di più. La 3 magari dopo aver realizzato la 2 😀

  10. Che la due sia con te 😉
    E quoto Angelo, l’ultima frase non mi è proprio piaciuta u.u

    1. E vada per la due! 😀
      giuro che ci provo…ad averci qualche liretta in più…

  11. La n.4 non è un ipotesi ! Ma un incubo !

    1. Eh, lo so…ma l’ ho presa in considerazione perché il mio lato oscuro ogni tanto si fa sentire

  12. Ti auguro di realizzare l’ipotesi 3, oppure la 2 o, infine, (perché no?) anche la 1.
    La quattro no, proprio no! Ti perderemmo, ma forse ancora peggio… perderesti te stessa!
    Sempre ottima la scelta delle immagini

    1. No, la quattro è un monito che ho messo nel post per non scivolarci sopra senza rendermene conto.
      MI è servito molto scriverla 😉
      Grazie!

  13. L’opzione 3 e la 1 sono quelle che mi piacciono di più 😀

    1. Mi ci vedi in America, ricca e famosa? 😀

  14. Solo per aver messo la foto di una scena di Tenacius D meriti di andare a Hollywood.
    Ma anche il sogno sub-maneggio mi piace tanto…!

    1. Quel film è epocale 😀
      A Hollywood non mi cagheranno mai di striscio, ma per il sub sono sempre in tempo 😀

  15. Non ti perdonerei la 4 🙂 Se non passassi in Base, ci annoieremmo sicuramente, e ci mancheresti. Le altre te le auguro tutte, anche se la 5 non ti porterebbe dei grandi cambiamenti, purtroppo. Però sarebbe una situazione stabile perlomeno.

    1. Nessuno me la perdonerebbe, neanche io me la perdonerei 😀
      E voi della Base mi manchereste da morire.
      Anche la 5 andrebbe bene, te lo assicuro, sarebbe comunque una strada per continuare a fare ciò che amo di più.

  16. la seconda ha un finale da commedia all’italiana,quella nobile e alta,che me la fa preferire rispetto alle altre
    Chiaramente ti auguro per te l’ipotesi 3 anche se il mare a me fa tanto paurapaurapaura e preferisco la montagna,(a se un giorno dovessi finire in una passeggiata organizzata da me in versione rag filini,maronna!),quando ho letto il nome spielberg e anderson nello stesso paragrafo son stramazzato al suolo e in piendo delirio mistico mi son appellato a san lars.

    Ho fatto anche io la mia personale top five

    ecchila

    http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.com/2012/03/top-five-2022.html

    stasera vedo melancholia e domani ne scrivo qualcosa

    1. Avrà pure un finale da commedia come piace al mio stalinista preferito (che sei tu), però, ecco, io l’ho messo più come un avvertimento per ciò che mai e poi mai nella vita vorrei diventare 😀
      Ma come odi il mare, porcaccia la miseriaccia schifa. Non esiste niente di più bello del mare.
      A me la montagna mette l’ ansia. Mi l’ effetto che descrive Giuseppe Berto ne Il male oscuro.

      1. che fantastico libro quello di Berto,davvero una mazzata continua.Quando si fa operare perchè è convinto di avere un tumore ad esempio.Bellissimo.
        A me il mare piace solo d’inverno.Non so nuotare,odio il sole e l’abbronzatura ,voglio avere il terreno sotto i piedi.Infatti ho paura anche di volare.
        Poi vuoi mettere le Dolomiti?Le vuoi mettere?Mettiamole va

        ps:ho visto black death,mi sento malissimo li mortacci sua !

        1. No, non nun le vojo vedè le dolomiti 😀
          Voglio la barriera corallina, altro che Dolomiti!
          Hai visto quando fa male male Black Death?

          1. eh si che mazzata!^_^

            ao le dolomiti so patrimonio de l’umanità e poi te fumi no?Fatti cinque ore di cammino come me ,almeno in estate:bestemmi e maledici dio…ma è bellissimo!^_^

  17. Giuseppe · · Rispondi

    Variazione obbligata sul futuro n° 4 (non posso nemmeno immaginarlo così com’è, preferirei il Lato Oscuro di un Sith piuttosto): QUALCOSA è cambiato, da assistente sei diventata montatore di fiducia (come è successo/succederà con Neil 😉 ) di un grande regista che ormai da anni si rifiuta di muovere un passo senza di te, i suoi film non sarebbero gli stessi se non ci fosse la tua mano, sai il regista della foto in bianco e nero in quella stanza buia, quello con cui ti trovi tutte le sere a sbellicarti dalle risate pensando a chi produce certe commediucole del cazzo e le serate diventano memorabili quando John invita pure Neil, Paul e Kathryn…l’opzione 3 non è male davvero, pensa le idee “mostruose” che potresti avere con certe esplorazioni subacquee alla Cameron, quel romanzo potrebbe benissimo diventare un film (ovviamente il buon James ti contatterebbe di persona), mentre per la 2 aggiungo che mi piace immaginarvi in un tripudio di indipendenza al lavoro con Ivan Zuccon (sarai anche la sua assistente di fiducia, come minimo) poi che sò, metti che passi da quelle parti anche Stuart Gordon… 😉

    1. Ecco, se passasse dalle mie parti Gordon, penso che fuggirei con lui ovunque decidesse di portarmi.
      Peccato che al massimo finisco mendica a un angolo di strada, o in una stanza con le pareti imbottite.
      Ma alla fine, quello che realmente mi interessa, è continuare a poter scrivere su questo blog e a interagire con i commentatori come te 😉

      1. Giuseppe · · Rispondi

        A un angolo di strada a mendicare ci voglio vedere tanti cvitici sopvaffini, savebbe…ehm, sarebbe la prima volta che si guadagnano da vivere onestamente il che non toglie che starebbero così bene tutti insieme a farsi compagnia in quella stanza con le pareti imbottite…intanto che noi continuiamo a interagire 😀
        P.S. La montagna non è niente male, Lucia…va anche detto che le montagne alla Lovecraft io non le frequento, quelle sì che mettono ansia (con tutti quegli shoggoth in giro) 😉

        1. No, è anche bellissima, a debita distanza, ecco. Molto debita. Vista da lontano, o su uno schermo è meravigliosa.
          Ma io sono proprio una specie di mutazione alla Dagon. E quindi non posso allontanarmi troppo dal mare 😀

  18. Bel post, Lucia! Pregio per le foto, una più bella dell’altra! Ti auguro l’opzione 1, con tutta me stessa, ma nel caso anche la 2 e la 3 sono delle belle possibilità.
    Commozione, perché sì. ^_^

    1. Nel caso di opzione 2 o 3, ci sarà di divertirsi veramente 😀
      Per trovare la foto del diavolo ci ho messo sei ore, non sapevo cosa inserire poi, alla fine Ronnie James Dio, mi ha illuminata dall’ alto dei Cieli 😀
      Grazie Marina (<3 ❤ <3)

      1. Sempre sia lodato il grande Ronnie James Dio! 😀 (ma ti dirò che le due foto che più mi sono piaciute sono l’orsetto in metropolitana e l’apneista che si tuffa più in profondità, che ha un che di *__*)
        (e <3<3<3 anche a te, ragazza! A rileggere sto post mi sale di nuovo la commozione speranzosa, mannaggia a te 😉 )

        1. L’ orsetto è adorabile e l’ apneista mi fa un’ invidia cosmica 😀
          Se è commozione speranzosa, allora fa bene. L’ importante è che non ti trascini della depressione furiosa.
          ❤ ❤

          1. Tranquilla, nessuna depressione, solo tanta tanta voglia di sentirti dire che hai ricevuto una telefonata dalla Bigelow, o l’annuncio che Rhona ha finalmente deciso di trasferirsi da te 😉

          2. E’ che vedi, se mi chiama davvero la Bigelow, io stiro le zampe col telefono in mano 😀
            Grazie comunque, ti lovvoabbestia!

  19. ottimo post!
    direi comunque che puoi puntare a molto di più di paul w. anderson.
    un regista vero come paul thomas anderson, ad esempio! 😉

    1. Ma no, io non voglio fare i film in cui parlano, io voglio fare i film in cui si menano, e poi esplodono, e poi diventano zombi, e poi si menano di nuovo 😀

      1. hai appena riassunto un film bellissimo!
        facciamolo. io qualcuno che mette un po’ di soldi (sempre pochini ovviamente) lo trovo, potrei trovare anche figure tecniche. lavoriamo tutti in coproducers e poi ci guadagniamo vendendolo a uwe boll e ai giapponesi. 😀

        ps: lo scenario 4 credo che sia già la triste realtà di molti tuoi colleghi.

        1. Sì, dai, facciamolo. Io porto avid e tu i soldi 😀
          E se vuoi, dopo che si sono trasformati in zombi e si sono menati di nuovo, facciamo arrivare anche le macchine corazzate che fanno i botti 😀 😀
          Sì, lo scenario 4 è una specie di ritratto fedele di una realtà che conosco bene

          1. ad averceli sti benedetti soldi! ma con una sceneggiatura fattibile, un bella dose di cazzate e sangue i soldi si trovano. le macchine corazzate costano troppo (mi comporto già da produttore) e quindi verranno accannate e sostituite da biciclette con carta telefonica tra i raggi delle ruote 😀
            si necessita di sceneggiatura da presentare… la scrivi tu?

          2. considerala già scritta.
            le biciclette che si scontrano in un tripudio di fracasso da carte da gioco, sono un’ idea fenomenale! 😀

  20. quoto cannibal kid:chiaro che di paul anderson ,come regista nel senso nobile del termine,esiste solo quello che ha fatto:boogie nights,il capolavoro Magnolia,e il capolavoro che prende a pedate nel culo i capolavori cioè:il petroliere.Io tenterei di conoscere e lavorare con illo,ma anche di conoscere e lavorarmi Mila,eh?

  21. Io avrei messo anche l’opzione numero 6, che segretamente condivido, divento amico del grande Cthulhu e distruggiamo la terra, tipo Eric Cartman in South Park.

    P.s.
    maaaaaaaaaaaa io ho bisogno di una mano per un dub mi và l’audio fuori sincro 😦 aiutino?

    1. Cosa? CHi? che è successo al dub fuori sinc?
      Manda mail!

  22. Tre, due, uno, bellissime e direi tutte ugualmente augurabili. La tre credo sia la più meglio ecco, perché è un sogno di quelli in cui si sta davvero bene, in salute dentro e fuori, che credo sia il traguardo migliore per ‘sta vita sempre troppo breve.
    Nel caso facci sapere su che isoletta finisci, che quando partiamo per il giro del mondo dei blogger ti passiamo a trovare 🙂

    1. E’ vero, voi sarete in giro per il mondo, io sono stanziale, che se trovo la MIA isoletta, non mi scollo più neanche a calci. Piuttosto mi faccio mangiare da uno squalo 😀
      Vi aspetto comunque, facciamo una mega grigliatona di pesce sulla spiaggia

  23. Beh, Lucy, a parte il 4 mi sembrano tutti futuri da augurarti con il cuore! 🙂 Perché alla fine fai quello che ti piace e lo fai con gioia e questo è importantissimo. 🙂

    Ciao,
    Gianluca

    1. Ciao Gianluca!
      Grazie! Speriamo che almeno uno di questi si realizzi!

  24. uè,ma sono pirla:ho confuso la numero 4 con la numero due!La numero 4 è il classico finale da commedia all’italiana,stile Risi.No,la seconda :indipendenti..mah!

    1. Io al cinema indipendente ci credo. ci credo tanto.

      1. e fai benissimo,io credo in tante di quelle cose che la gente normale schifa.Lo dicevo solo per una certa soddisfazione economica.Che sai:sono brianzolo e grettamente ancorato ai danè!^_^

  25. Helldorado · · Rispondi

    Io sono dell’idea che Chuck Schuldiner aveva ben reso nella mitica “Expect the Unespected”…bel post comunque. 😉

    1. E tu con questo riferimento sei un genio che si merita lovvamento imperituro

      1. Helldorado · · Rispondi

        Grande Lucy!! \m/

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