Top 5: L’ horror che verrà

Se nel 2011 ci ha detto un po’ male, il 2012 si preannuncia ricolmo di speranze. Traboccante, oserei dire, come non capitava da tanto tempo. Grandi e inaspettati ritorni, talenti che attendono conferme, fantasmi, Uomini Neri, alieni e teatrini del macabro e dell’ assurdo verranno a deliziarci e noi saremo qui a guardare e, ci conto davvero, applaudire. Sono tanti, troppi, i titoli su cui riverso le mie aspettative. Sceglierne solo cinque non è stato facile. Mi sono affidata al fattore molto scientifico della bavetta alla bocca suscitatami dal trailer. Ah, sì, anche al nome del regista, qualche volta…

Comunque, bando alle ciance ed entriamo in questa top 5, tenendo presente che su cinque film, soltanto uno sarà distribuito da noi con certezza, mentre per gli altri dovremo appellarci a qualche divinità sumera.

5. Livide – Alexandre Bustillo, Juliene Maury

I registi di A L’ interieur che tornano dietro la macchina da presa dopo quasi cinque anni, un budget più alto e una ghost story ambientata nel mondo della danza, tra cacce al tesoro che vanno a parare malissimo e atmosfere che più argentiane (quello non affetto da demenza) non si può. Dita incrociate per il terribile duo.

4. The Theatre Bizarre –  Douglas Buck, Buddy Giovinazzo, David Gregory, Karim Hussain, Jeremy Kasten, Tom Savini, Richard Stanley

Se il nome Richard Stanley non vi dice niente, siete nel posto sbagliato al momento sbagliato e nell’ articolo sbagliato. E’ semplicemente uno dei più grandi talenti che il cinema di genere abbia mai avuto, con una carriera stroncata per colpa di Val Kilmer (che adesso sta espiando con 400 chili di sovrappeso) e che finalmente torna tra noi, con un segmento di questo promettente film a episodi. Macabro e fuori di testa. Se non dovesse bastarvi la presenza del grande Richard, abbiamo anche Buddy Giovinazzo (sì, quello di Combat Shock) al timone di un altro episodio e Udo Kier versione marionetta impazzita nel cast.

3. The Tall Man – Pascal Laugier

Il regista di Martyrs al suo primo film americano. Possono essere dolori. Ma io di Laugier mi fido ciecamente e sono certa che non mi deluderà. La storia, molto intrigante, è quella di un’ entità malevola, il Tall Man di phantasmiana memoria, che rapisce i bambini. Il dubbio è se Laugier sarà in grado di gestire una fiaba macabra con la stessa forza con cui ha gestito l’ odissea straziante delle due protagoniste di Martyrs. Confido in lui.

Purtroppo ancora non è presente un trailer, ma solo un brevissimo filmato di post produzione con musica appiccicata alla cavolo di cane. Quanto basta per ammirare una Jessica Biel in condizioni molto diverse da quelle in cui eravamo abituati a vederla.

2. The Innkeepers – Ti West

Ti West non è solo una promessa, Ti West è il radioso avvenire del cinema horror americano. Con il suo The House of the Devil ha già fatto scuola e il ragazzo è dell’ 80. Se dovesse per caso deludermi, credo mi si spezzerebbe il cuore in maniera irrevocabile. The Innkeepers dovrebbe essere un’ anomala ghost story tutta basata sull’ uso del sonoro. Dal trailer si intravede la solita regia curata ed elegante e una Sara Paxton che potrebbe diventare davvero la Scream Queen dell’ anno.

1. Prometheus – Ridley Scott

Chi l’ avrebbe mai detto. Io che sbavo per il prossimo film del bollitissimo Ridley Scott, che ultimamente sembra il fratello scemo di Tony (e ho detto tutto). Eppure…torna nel suo universo, torna al fanta-horror, torna a parlarci (pare senza che effettivamente appaiano mai) di xenomorfi. E io non posso resistere ed è già capolavoro annunciato. Se a questo si aggiunge un cast da mettersi a urlare e un trailer che accende nella mia testa tutte le lampadine giuste, ecco servito il film del 2012.

74 commenti

  1. Wow, che top 5! Ecco sì, anche io sono molto curioso per “Prometheus”, anche perché, se non ci sono gli xenomorfi, si figura più come film a sé che come prequel. 🙂

    Ciao,
    Gianluca

    1. Però l’ universo e le scenografie sono da Alien al cento per cento.
      Sono curiosa abbestia 😀

      1. Appunto, ed è proprio per questo che potrebbe essere una scelta azzeccata! Sa più di spin-off. Se avesse voluto mettere di nuovo in mezzo gli xenomorfi avrei atteso il film con più timore. Invece credo che lui stesso voglia tagliare con la saga vera e propria, e la scelta del titolo – in cui la parola Alien non è presente – ne potrebbe essere una conferma. 🙂

        1. Infatti: l’ ambientazione quella del mondo degli xenomorfi, ma gli xenomorfi non ci sono, non ancora, almeno. Io non posso aspettare fino a giugno, ecco.

  2. Bangorn · · Rispondi

    Che Prometheus sia il risveglio di Ridley Scott?

    1. Ci spero davvero. Magari tutta lammerda precedente era una preparazione per Prometheus!

  3. Auguriamocelo, anche perchè non solo il 2011 ma anche gli anni precedenti sono stati francamente deludentissimi per noi horror fan.

    1. Sì, più o meno quasi tutto l’ ultimo quinquennio, però mai come questo 2011. IO ho avuto serissime difficoltà a stilare la top 5 dell’ anno. Non riuscivo a trovare 5 film da mettere. Brutta sensazione.

  4. Eh, su “Livide” nutro parecchie speranze anch’io ! (In quanto a Val Kilmer , l’idea che la sua obesità sia un castiga per aver rovinato la carriera Stanley non suona male…)

    1. Il trailer ha un certo fascino…e mi fido del duo alla regia.
      Per KIlmer, è un contrappasso: mandi in miseria un genio, e tu ingrassi da crapulone finto divo cane arrabbiato che non sei altro 😀

  5. Hardware e Demoniaca saranno sicuramente tra i film di cui scriverò con isteria da fan degna delle fanciulline quanno che se affollavana pe’ toccà i takke thette.
    Stanley per me è davvero uno dei migliori registi usciti sul finire del secolo.Quei due film sono davvero due perle.
    Cosa ha combinato cicciobombo cannoniere con due buchi nel sedere che risponde al nome di Kilmer?Non conosco la storia.

    Invece Ridley Scott manco girasse la biografia di Stalin gli darei due secondi della mia vita.Voglio la sua testa in soggiorno,please!^_^

    ps:vado ot,ma sai che è più forte di me:vedo un film che mi squote lo devo condividere con qualcheduno
    Ecco,il mio consiglio oggi è sto capolavoro qui

    http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.com/2012/01/i-fratelli-kely-di-tony-richardson.html

    l’orginale film su Ned Kelly con Mick Jagger protagonista!

    1. E’ una triste storia quella di Stanley. Lo chiamarono i grossi studios per dirigere L’ isola del dottor Moreau, con Marlon Brando e Val Kilmer, ma fu cacciato dal set a causa di incomprensioni e liti con cicciobombo Kilmer. A completare il film ci pensò Frankenheimer e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Da quel momento Richard è diventato una specie di reietto. Ma noi confidiamo in lui

      1. Oh signùr!Mi ero dimenticato di quella schifezza.Anche perchè Frankeimer era un grande regista e non volevo che la sua memoria fosse insozzata da simile schifezza.
        Grande Stanley,sono sicuro tornerà alla grande.Alla faccia ammmereggggana del cicciobombo Kilmer

  6. mi basta che in prometheus non ci sia il fottuto russel crowe ammantato da svariate libbre di ulteriore sugna, e qualche speranza lievita nell’oscurità…

    dal canto mio, attendo con tracotanza solo Kotoko (sono un caso disperato).

    1. Nessuna traccia di Crowe e del suo lardo, tranquillo! Scott ci ha messo Fassbender. Tutto a posto.

      1. fassbender è ok, anche se ultimamente te lo vedi sbucare anche dallo scarico del cesso

        1. Ma perch cos bravo che tutti lo vogliono. Io lo amo quando fa Magneto e quando fa Jung. Ha una versatilit incredibile e dove lo metti sta. Infatti sono in fase di sbavo profondo per Shame, in uscita la prossima settimana

          1. cutter · ·

            ooh, a me ancora manca l’ultimo Cronenb(u)rg. l’avevo messo nella lista delle cose imperdibili e poi l’ho sostituito (per voragine mnemonica) con Melancholia (capolavoro). provvedo subito e grazie per tutto il pesce

          2. Ma a te piace il piccolo Lars…tu sei un uomo cattivo

          3. cutter · ·

            lo metto sullo stesso piano di Cronenberg. e poi ci ha mostrato le zinne di kirsten dunst, gliene sarò eternamente grato.

          4. Nooooo!!!! lars e il Maestro Cronenberg sullo stesso piano nooooo!!! facevi prima a venire qui e prendermi a roncolate in faccia

          5. cutter · ·

            di contro cronenberg ha mostrato le vecchie chiappe di Viggo, quindi reputo Lars leggermente più interessante 😛

          6. Io dico solo: chiappe avvizzite di Defoe e dichiaro ufficialmente chiusa la discussione 😀

          7. ascolta:comprendere e amare Larsuccio,ci rende più bboni anche di san francesco,all right?^_^

            Mi manca melancholia,mortacci..Grande Lars

          8. cutter · ·

            spettacolare Melancholia, quella sequenza finale poi…

          9. Giusto quella…che per il resto: Lars, comprate un cavalletto, te lo regalo che costa anche poco

          10. immagino!Von Trier non mi ha mai deluso,vabbè antichrist…ma perchè pensavo fosse il remake del film di De Martino.Lo devo rivedere.
            Anzi,devo prendere coraggio e scrivere del perchè io sia un fanatico del simpatico danese!^_^

            prossimamente su http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.com

            però trovo ingiusto che si dica che è uno che bluffa,per me è sincerissimo anche nelle contraddizioni

          11. cutter · ·

            quoto e riquoto, terrò d’occhio il tuo blog 😉

          12. grazie!
            Spero solo di far qualcosa di buono,perchè mica parliamo di un pirla qualisiasi.No,ma di uno dei pochissimi geni che hanno rivoluzionato il cinema,almeno per me

            W LARS!
            si stiamo facendo dell’entrismo trockjista nel blog di lucia,truppe vontrieriane occuperanno in pianta stabile codesto blog!

          13. Mobbasta che vi mando in Danimarca a calci in culo tutti e due 😀

          14. masochisticamente mi piacciono i calci in culo ^_^

    2. LordDunsany · · Rispondi

      “Kotoko”: SPLENDIDO! 😀

      1. L’ hai veduto?

  7. Se vuoi che la tua piccola adepta dell’horror (io) cresca, dovrai obbligatoriamente portarmi con te quando vai a vedere almeno uno di questi film. E si te lo sto dicendo come la bambina che tira il giaccone di mamma e la guarda con gli occhi del cerbiatto 😀

    1. Seeee, ma secondo te escono nei nostri cinema? L’ unico sarà Prometheus, che arriva a giugno, in America e da noi bò.
      E a vedere Prometheus vi ci trascino a tutte 😀

  8. e non dimentichiamoci degli zigomi flaccidi della Charlotte Gainsbourg.
    però C. ha fatto recitare Keira “facciadaculo” Knightley, quindi…

    1. E l’ ha fatta recitare alla grande. Certo, vedilo in lingua originale che il solo pensiero del doppiaggio alla carbonara mi spaventa

      1. la keira che recita mi sembra un’utopia, è la peggior cagna della nostra epoca.
        doppiaggio? di che si tratta? non conosco l’articolo 😀

        1. Se David la dirige, la cagna maledetta recita. Abbi fede in David e ogni cosa si aggiuster

  9. io personalmente sbavo per il nuovo film di West …non vedo l’ora ;D

    1. E sei in ottima compagnia 😀
      Ti West è il futuro!

  10. ottime prospettive! prometheus, ovviamente, e The Tall Man sono quelli che più mi incuriosiscono.
    il nuovo di Ti West invece ha già ricevuto stroncature che mi hanno smorzato la voglia di vederlo 😦

    1. Chi ha stroncato westuccio mio? 😦
      Non facciamoci prendere dal panico!

  11. ok,giuro che poi la pianto!
    Però ci terrei a sapere che ne pensi,visto che ho trattato uno dei tuoi film preferiti

    http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.com/search/label/dan%20o%27bannon

    ora aspetto di vedere il ritorno dei morti viventi 2,che non ho mai visto .Il Terzo si,e non mi era dispiaciuto

  12. Sono in attesa di tutti i film che nomini tranne uno, e qui ti rivelo una straziante verità: non so chi sia Richard Stanley

    1. tutto ci mi riempie di dolore e sconforto. E tuttavia ti lovvo ugualmente e ti consiglio due titoli: Hardware e Dust Devil. se puoi, cercali. Io sono sicura, convinta al 200 per cento, che li lovverai anche tu

  13. Temevo mi avresti lovvato di meno, eppure cerco di colmare la lacuna e cerco quello che mi hai indicato. Poi ti faccio sapere…

    1. Non posso lovvarti di meno, non dopo Bird.
      Io sto andando a vedere Clint. Esco tra due minuti.
      Tornerò con gli occhietti a cuore e tanto amore per il cinema.

      1. Uuuuuuuuh, fammi sapere poi, sono curiosissimo e anche un po’ invidioso

        1. Bellissimo, giuro. Sono uscita felice come una bimbetta. Saltellavo.

  14. Giuseppe · · Rispondi

    Speriamo che con questi titoli il 2012 sia l’anno della riscossa, tra l’altro sono proprio curioso di rivedere Stanley (mica avrai pensato che non lo conoscessi, vero? 😉 ) di nuovo in azione, Hardware e Dust Devil mi erano piaciuti parecchio, tra l’altro me li sono rivisti un po’ di tempo fa…il MARK 13 non aveva nulla da invidiare ad altri cyborg più blasonati, e Chelsea Field e Robert “Demone di sabbia” Burke formavano una gran bella coppia. Certo che per Prometheus l’attesa è davvero lunga…e la nostalgia mi fa associare The Tall Man al grande Angus Scrimm, che vorrei vedere ancora una volta nel ruolo se mai realizzeranno il quinto Phantasm (Oblivion l’ho trovato affascinante ma un tantino irrisolto)…

    1. Mai pensato, neanche per un secondo 😀
      Coscarelli è un altro che sta per tornare con un horror tutto nuovo: si chiama John Dies at the end, e anche lì, c’è grossa attesa. Speriamo bene per tutte queste vecchie glorie dalla carriera tramontata troppo presto. Una seconda occasione è sempre importante per chi ha talento

      1. Giuseppe · · Rispondi

        E Coscarelli di talento ne ha, dimostrandolo anche al di fuori dell’ambito strettamente horror, mi ricordo Kaan principe guerriero…da lui mi aspetto ancora grandi cose, e meriterebbe davvero che il suo nuovo film lo rilanciasse…

  15. Interessanti anteprime, volendo tirare una classifica personale di interesse:

    1) Prometheus – fantascienza ossiggggnore alleluja, il genere lo davo per morto e invece, se mi diverte la metà di “Event Horizon” lo glorificherò negli anni.
    2) The theatre bizarre – finalmente l’horror con cui sono cresciuto,splatter e sangue a fiumi!
    3) The tall man – promette bene..ma se finisce per essere un “non aprite quella porta” ? Mi fido poco.
    4) Livide – ancora i film di “atmosfera” ? Dateci il saaaaangue!
    5) The innkeepers – come sopra… vabbè lo vedo… con sdegno.

    P.s.
    ho visto la rece di Insidious, sei stata cattivella a me è piaciuto, non è un capolavoro ma almeno ricorda i classici hammer degli anni 70.

    1. Ma guarda, per me sangue o atmosfera non cambia molto. L’ importante è che siano dei bei film e che rispettino gli intenti che sembrano essersi prefissati da trama e trailer.
      The Tall Man non dovrebbe avere nulla a che vedere con Non Aprite quella Porta, o almeno spero…cosa te lo fa pensare?
      Insidious è un film che per tutta la prima metà ha delle splendide (appunto 😉 ) atmosfere, ma poi, a mio parere che non è sicuramente la bibbia, crolla e si affloscia in una specie di baraccone da lunapark e non mantiene quanto promesso dai bellissimi minuti iniziali.
      Poi a me Wan sta anche simpatico, che l’ ho visto al festival di Roma a ottobre ed è matto vero, adorabile. Però deve star lontano da certa gentaglia con cui si accompagna dagli inizi della carriera.

      1. Ammetto che è un preconcetto,ovvero Biel + horror = male. Appena ho visto il remake costoso di “non aprite quella porta” ci rimasi cosi male, che da allora quando vedo la Biel (pur bellissima anche se ormai ridotto all’osso…) come attrice la trovo discutibile, vedrò anche questo film e spero di riuscire a cambiare idea sul suo conto.
        Sulle atmosfere dopo tanti film basati su ombre,porte che sbattono e atmosfera (di cui i picchi negativi sono i vari paranormal activity) , non mi dispiacerebbe vedere una stagione di film sullo stile di Final Destination,l’horror neo-classico (non sò se vada bene come definizione) degli anni 80.
        Per gli horror d’atmosfera mi tornano in mente quelli della Hammer che pur non essendo sempre leggeri avevano degli Attori di peso (Price, Cushing, Lee..) oggi ne la storia ne gli attori riescono a tenere su il film e alla fine ti viene il dubbio di aver buttato 80 minuti di vita.
        Insidious l’ho salvato sopratutto per quegli effetti cosi vintage che mi hanno riportato bei ricordi alla mente.
        Ovviamente sono solo opinioni 😉 .
        Approfitto della tua ottima memoria, ho visto pochi mesi fà un film che mi piacque, storia di vampiri, la protagonista una vampira bambina che fà amicizia con un bambino disadattato,film molto carino che ricordava i Dylan Dog dei tempi migliori.

        Albert.

        P.s. si sono io 😉

        1. No, vabbè, il remake di Non aprite quella porta è caccapupù!
          Però il regista di The Tall Man è Laugier, ed è uno che non scherza, giuro, parola di lupetta.
          Il problema degli horror moderni è che, sia che la buttino sullo splatter, sia che la buttino sull’ atmosfera, hanno delle sceneggiature talmente scricchiolanti che non sai se ridere o piangere. E son pieni di spiegoni.
          Paranormal Activity poi…che brutta cosa mi hai ricordato! Lì non c’è atmosfera, non c’è niente, solo gente che fa cose senza senso e impronte sul borotalco. Ah, sì, anche qualche porta che ogni tanto sbatte 😀
          Il film a cui ti riferisci, per caso, è Lasciami Entrare?
          http://www.imdb.com/title/tt1139797/

          P.S.
          benvenutissimo 😀

          1. E’ lui… che ne pensi?

          2. Che uno dei film pi belli dello scorso decennio 😉

          3. 🙂
            Visto che storia ciclica?
            Un cerchio perfetto ma lo si intuisce solo alla fine e quanto bel sangue, altro che vampiri fighetti e patinati !

  16. Oh, grazie carissima per questo post che preannuncia buone cose per quest’anno horror. Laugier poi lo attendevo dal 2010, e finalmente eccolo qua. Ma quando esce il film esattamente? Lo sai? Grazie, grazie, e Buon Anno!

    1. Prego Angelo!
      Purtroppo su The Tall Man ancora no ci sono notizie su una data d’uscita sicura. Su imdb non dicono nulla, solo che la release è prevista per il 2012, non si sa quando. Anche su BD niente. IO spero solo che Laugier non abbia avuto problemi con la produzione, dato che è la prima volta che lavora con gli americani.
      Dita incrociate e buon anno anche a te!
      P.S.
      In compenso ieri sera ho visto al cinema la locandina italiana di The Darkest Hour, in uscita qui da noi col titolo l’Ora nera il 21 gennaio…

  17. Sì, poi Laugier ha cambiato completamente script, perchè inizialmente era partito con “Details”, tratto dall’omonimo romanzo del grandioso anglosassone China Mieville (che mi sembrava uno script ottimo e molto alla Laugier). Invece adesso passa a una storia simil-fiabesca, e questo fa pensare proprio che abbia avuto problemi con la maledetta produzione americana. SU “The Darkest Hour” trovi mia recensione già pronta. Abbracci.
    P.S. ti confesso una cosa: sto visionando proprio ora “The Innkeepers” di i West e a breve troverai recensione apposita :))

  18. Naturalmente volevo scrivere Ti West 🙂

  19. evocuoco · · Rispondi

    Da fan dell’horror di lunghissima data non posso che apprezzare e sottoscrivere questa tua classifica.

  20. evocuoco · · Rispondi

    …e nel frattempo i miei migliori complimenti per questo ottimo blog, che dovrò – a prezzo di grandi sacrifici (umani) visto che non ho il tempo di farlo – leggere da capo a piedi. Saluti.

    1. Grazie davvero e benvenuto da queste parti. Spero ti piaccia e che tu possa ripassare spesso 😉

      1. evocuoco · · Rispondi

        …tranne nel caso in cui dovessi mancare, non mancherò.

  21. O__O
    E non hai messo Don’t go in the Woods, il musicarello horror di Palla di Lardo?
    Ayayayyyy!!!
    Scherzi a parte, bella top 5, aspettiamo fiduciosi!

    1. Giuro che ci avevo pensato! Ho detto: metto il musicarello col sangue e spiazzo la platea 😀 Poi son tornata seria…

  22. speriamo bene nel film di ridley scott, un’altra boiata a lui non la perdonerei!

    1. Speriamo davvero…io ho ancora grande fiducia

  23. Tutte bellissime proposte Lucia.
    Ma non mi hai messo i miei amati Rec…
    Te che rapporto hai con la serie di Balaguero e Plaza?

    Ieri ho visto e recensito Primal. Ho notato su FS che l’hai visto anche te.
    L’hai recensito anche qui?
    Ciao!

    1. Ho un bellissimo rapporto col primo REC, un po’ meno col seguito…A mio parere non c’erano le condizioni per farne una saga. Però il terzo, con l’ idea di abbandonare, a un certo punto del film, l’ impostazione falso documentario, mi interessa 😀
      Sì, l’ ho visto prima di aprire il blog, ma non l’ho recensito qui, anche perché è stato uno dei pochissimi film australiani che non mi ha detto molto. Ora vado a leggere il tuo parere 😉

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