Top 5: due al prezzo di uno

E rieccoci all’ appuntamento settimanale con le spassosissime classifiche. Oggi, neanche fossimo in un supermercato dell’ orrore, ve ne beccate addirittura due. Una la trovate qui, e riguarda principalmente il cinema italiano. Elaborata da Davide e dalla sottoscritta, dopo le discussioni su Fulci e Argento.

L’ altra riguarda qualcosa di ancora meno nobile, e vado a spiattellarvela senza pudore. Non solo, ci ho anche perso del tempo. Parliamo, di nuovo, di slasher, quel sottogenere amorevolmente idiota che tanta gioia ha regalato nel corso degli anni a tutti noi. Però, in una top 5 come quella che andrete a leggere tra pochissimo, non ho voluto inserire né mostri sacri (Halloween), né pietre miliari (Black Christimas), né precursori (Reazione a Catena), ma ho preferito rivolgermi all’ infimo e al triviale. Soprattutto, ho escluso a priori gli slasher moderni. Niente Scream, quindi, niente Laid to Rest e niente teen horror post Williamson & Craven. Anni ’80 a tutto spiano. Andiamo a incominciare.

5. Venerdì 13 II -L’ Assassino ti siede accanto (Steve Miner – 1981)

Su questo film ho già detto tutto. E’ il solo esponente della saga di Jason che troverete all’ interno di questa classifica. A mio parere è il migliore, per tutta una serie di motivi che spiego approfonditamente qui. Vi metto il bodycount con la famosissima scena plagiata a Mario Bava.

4.  Lo Squartatore di New York (Lucio Fulci – 1982)

Quando vuoi veramente rompere le palle a un regista di film dell’ orrore, tu accusalo di essere misogino e vai sul sicuro. The New York Ripper è uno degli slasher più violenti e sadici mai realizzati e contiene delle scene di omicidio insostenibili. Quindi una certa cautela nel guardare il video qui sotto.

3. April fool’s day (Fred Walton – 1986)

Slasher molto atipico e, strano a dirsi per un prodotto del genere, intelligente. Amy Steel e Deborah Foreman sono eccezionali, insieme. La sorpresa finale per una volta tanto, non sta in piedi con lo sputo, e tutto il film si lascia guardare grazie a un’ eleganza formale superiore alla media. La canzoncina dei titoli di coda è bellerrima e del tutto in linea con lo spirito del film.

2. Sleepaway Camp (Robert Hiltzik – 1983)

All’ apparenza, è la solita storia di campeggiatori che vanno per divertirsi e finiscono massacrati. Eppure, a parte gli omicidi, tutti ben orchestrati e originali, ha una storia tutt’ altro che scontata e un colpo di scena finale che, questo sì, lascia di stucco e potrebbe entrare di diritto nella classifica della settimana scorsa, se non avessi escluso i twist carpiati con sorpresone annesso. Inoltre, gli ultimi minuti fanno paura sul serio. E io vi metto proprio quelli, ma se non lo avete visto e non avete idea di cosa si tratti, evitate perché vi rovinereste un signor film.

1. The Burning (Tony Maylam – 1981)

Per molti, un semplice clone di Venerdì 13. A mio parere supera il suo modello con distacco chilometrico per regia, sceneggiatura, violenza e gestione della tensione. Certo, siamo di fronte a una storia abbastanza simile a quella di Jason, ma mentre nel film di Cunningham il passato del killer è un semplice pretesto, in The Burning diventa il mezzo attraverso cui il regista ci fa empatizzare con l’ assassino, e non perché le sue vittime siano un branco di imbecilli (anche se lo sono), ma perché lo umanizza senza per forza farlo redimere. In alcuni momenti, The Burning riesce addirittura a essere struggente. E quello che avviene su una certa zattera straccia ventisette massacri del bamboccione con la maschera da hockey. Vedere per credere.

Su questo film

28 commenti

  1. Mio Dio, credo di avere visto solo Venerdì 13 in questa classifica. Però i titoli mi attizzano 😉

    1. Ti deve piacere il genere. Ti avverto che è molto rude real e poco satinato 😀

  2. Grande classifica 🙂
    Ho guardato il filmato dello squartatore di Fulci e sono rabbrividito dallo schifo, in senso positivo. Certo che di film così non ne fanno proprio più!

    1. Eh, quel film poi ha la palma d’oro delle efferatezze 😀
      Grazie!

  3. Oddio, mi emoziono sempre quando mi accorgo di aver visto uno dei film che metti in classifica. mi sento un po’ “cult” anche io. Di questa classifica ho visto “Sleepway Camp” che davvero può vantare un finale allucinante.

    1. Ma tu sei cult! Sei stracult!
      Solo che non credevo avessi visto un film come Sleepaway Camp che a me mette tanta paura

  4. Sleepway Camp, il secondo Venerdì 13 e Lo squartatore fulciano: questi i film che ho visto della tua classifica. Inutile dire che sono d’accordo (e che mi sono lasciato sfuggire il dvd del film di Fulci a 3 euri perchè mi dissi “massì, questo lo compro domani tanto chi se lo deve prendere”)

    1. Non si deve mai rimandare a domani un Fulci che si potrebbe acquistare oggi.

      1. Ero giovane e ingenuo. Ancora mi mangio le mani.

  5. effettivamente avrei voluto/dovuto mettere Lo squartatore di new york nella classifica dei migliori horror italiani.
    Lo vidi una sera di anni fa su odeon,davvero impressionante e con un finale straziante degno di the mist,tanto per dirne una
    Venerdì 13 è la mia saga preferita in assoluto,il secondo ha nel buon artigiano Miner uno sviluppo davvero non male,(vabbè ma a me piacciono tutti i venerdi 13).

    Per il resto:

    Il camping del terrore
    Terror Train
    Tunnel dell’orrore
    Jolly Killer(che è una cazzatona diabolica e inveroconda)
    quella villa in fondo al parco

    1. Ma Jolly Killer sarebbe slaughter high? no, perché se è quello, piace molto assai pure a me.
      Terror Train non è entrato in classifica per un soffio, mentre il Tunnel dell’ Orrore sta poco poco sotto 😀

      1. jolly killer è quel film che parla di un nerd esperto in chimica vittima di uno scherzo atroce da parte dei soliti coglionazzi.Anni dopo si ritrovano
        per una rimpatriata nella vecchia scuola e vengono decimati uno alla volta da un misterioso killer che poi guarda un po’ è il nerd di sopra.
        Il quale poi viene assalito dalle sue vittime rinate come zombi,e se fosse un sogno?E se il giovine nerd non abbia ancora cominciato la mattanza?

        questo è jolly killer,non so se è lo stesso che dici tu.

        Terror Train è uno dei miei preferiti:jamie lee..jamie lee…!

        1. Sì, è quello! slaughter high!!!
          http://www.imdb.com/title/tt0091969/

          E’ carinocarinocarino! ed è esattamente dello stesso anno di april fool’s day 😀

  6. Ahahah, ti dico subito che mentre leggevo di slasher e Sleepway Camp ho pensato: “ora le dico che l’altro ieri ho rivisto un film che andrebbe benissimo in questa classifica, The Burning”. Eccallà! Compare al primo posto! 😀
    The Burning è grande, sa dare tensione senza distribuzione per la totalità della pellicola di omicidi, con i suoi tempi dosati diversamente. Laido e con ottime pensate, ad esempio sul perché i ragazzi non possono poi fuggire. E poi c’è mr. Savini ai trucchi!
    Sleepway Camp ti rimane impresso, quel finale lo ricordano in tanti…
    Visto che hai citato il bel April Fool’s Day, rilancio e cito uno conosciuto anche con questo stesso titolo, ma maggiormente come Jolly Killer. È anche dello stesso anno! Dovrei rispulciare tutto il blog per conferma, ma scommetto che l’hai visto. 🙂
    Ottima classifica, ho capito il senso, ma non concordo con l'”infimo”, nonostante non siano i classiconi è un termine troppo declassante. 😉

    1. Grandissimo. The Burning è davvero un cazzo di film, come amiamo dire noi critici raffinati 😀
      Su Jolly killer ho chiesto più sopra a Davide. Io me lo ricordo con un altro titolo, però magari è proprio un altro film e io mi sono del tutto rincretinita. Ipotesi più che plausibile.
      Infimo in realtà era riferito alla considerazione generale che si ha per certi film. Lo slasher è considerato il figlio più bastardo dell’ horror, e da un certo punto di vista lo è anche: è il genere più facile e meno impegnativo. Eppure, spulciando tra la la mole sterminata di prodotti di quell’ epoca, si trovano anche dei gioiellini

  7. Eheh, anticipato, mentre scrivevo, da Davide, entrambi fulminati da Jolly Killer! 😀 Visto anche tu su reti private, con quell’aura di mistero? 🙂

    1. minchiarola,quanti che hanno visto quel film!Io l’ho beccato su una tv locale una decina di anni fa verso mezzanotte
      Alcune scene,il tipo che beve la birra e si sventra,quella che si scioglie nella vasca da bagno,sono davvero notevoli
      Evvai Jolly!^_^

  8. Bella classifica da vera appassionata di slasher:DThe Burning devo decidermi a recuperarlo,più ne parli più mi ispira…

    1. The Burning è tutto ciò che potrebbe essere Venerdì 13 se lo avesse girato un regista serio. Il suo problema è che è arrivato dopo 😀

      1. Purtroppo dobbiamo aggiungere che, se sbaglio correggetemi, in Italia è inedito.
        Ma… grazie ai fan per avercelo fatto gustare! 😀

  9. Sì, qui in Molise si capta la pugliese Telenorba, che con i vari circuiti passava di tutto. Jolly l’hanno passato più volte, sempre con sintonia non perfetta e un filo di rumore bianco. 😀 Ad una certa età fa effetto, e poi il villain, seppur stereotipato, mi piacque! Su un blog del nostro giro parlai di come preferisco cattivi di un certo tipo, più laidoni, rispetto a quelli più patinati, che affascinano per negatività.
    A proposito di laidoni, menzione d’onorissima per un altro slasher, con un protagonista che ancora sogno di notte: KILLING SPREE. Cattiveria trash e zozzissima!
    Cara Lucia, se parliamo di considerazione generale, eh, i termini sono tanti! 😀 Cinema di infimo livello, macelleria, cazzate, bambinate, ripetitivi (appunto gli slasher)… A me fanno morire quelli che dicono, di solito sono i poco avvezzi, i film DELL’HORROR! 😀 Io invece guardo i film del drammatico e anche del storico (non dello).

  10. Cacchio i film dell’ horror! Ma come fai a guardare i film dell’ horror? ma sei malata se guardi i film dell’ horror!
    Anche i film del guerra mi piacciono molto.

  11. Questa classifica spacca il culo ai passeri !!!! =))))

    1. Guarda The Burning, ti prego! 😀

  12. Sulla classifica horror italiota ho risposto da Davide, per questa mi ritrovo un attimo spiazzata.

    Gli slasher non mi sono mai piaciuti e mi annoiano tantissimo, se li ho visti non me ne ricordo nemmeno uno. Di quelli citati, a parte forse il primo che dovrei aver visto, ne conosco 3 per sentito dire e un altro non so neppure cosa sia XDXD

    Mi sa che mi limito ai precursori, alle pietre miliari e a quelli che vennero dopo ghgh!!

  13. Eh, ma lo slasher lo devi amare per quello che è. Poveri piccoli assassini di adolescenti, nessuno li capisce 😀
    Dai, prova a vederne un paio, che durano poco e sono grande fonte di divertimento 😀

    1. Proverò!! Ad avere il tempo di stare dietro a tutto, però XDXD

  14. The burning è almeno reperibile con sottotitoli?

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