Predator (1987) vs Predators (2010)

CUGINI DEFICIENTI – OTTAVA PUNTATA

Prima di cominciare ho una domanda importantissima: cosa si è mangiato Laurence Fishuburne? No, perché non si è semplicemente imbolsito con l’ età. La sua dilatazione è quasi oscena. Ma ringraziamolo per questo, dato che è l’ unica cosa davvero inquietante di Predators, quella che resta dentro e su cui riflettere a lungo a visione ultimata.

2010: Il naso di Adrien Brody precipita da un aereo e si schianta nella giungla, ove incontra Danny Trejo, un russo, una ragazza che mena e fa il cecchino, un giapponese muto, un condannato a morte e il solito negro (c’è sempre, è come le multe per il parcheggio in fascia blu, prima o poi te lo becchi). Sono tutti tipi poco raccomandabili, anche se l’ unica vera faccia da galera è quella del vecchio Danny, sfruttata però poco e male. Eppure si affidano alla guida del naso di Adrien Brody che fa il duro mercenario senza scrupoli morali.

1987: Schwarzenneger è a capo di un gruppo scelto di soldati. Lo sbattono in Guatemala per una finta missione di salvataggio. McTiernan che sa come si gira un film d’azione, lo circonda di volti scolpiti nella roccia e di corpi che sanno strisciare tra la vegetazione e si muovono per fare male. Carl Weathers, Bill Duke, Jesse Ventura, Sonny Landham, gente che ci mette una frazione di secondo a spaccarti in due come se niente fosse. Ma appare naturale che accettino il comando di Dutch, perché, lo abbiamo detto in altre occasioni e lo ripetiamo qui, come principio fondamentale di un action coi controcazzi, Schwarzenneger è IL corpo per antonomasia. E in un cinema incentrato sulla fisicità, avere un protagonista credibile è la prima regola a cui attenersi, se non si vuole cadere nell’ onta e nel vituperio.

Il protagonista di Predators 2010 è il naso di Adrien Brody.

che carino, sembra un pulcino bagnato

Giochiamo d’ anticipo: lo so, Predators non è un remake del film del 1987, ma si configura come una specie di sequel omaggio, con tanto di plagio delle musiche, spacciato come valore aggiunto. Rodriguez (produttore) e Antal (regista) ce l’ hanno ripetuto fino al fracassamento fragoroso (oggi allittero perché sì) dei nostri organi riproduttivi e quasi ci siamo cascati, fino a quando non è apparso questo oggetto dopo circa cinque minuti di film e tutto è diventato più chiaro. Si prendono le cose belle dal Predator di McTiernan e si mischia il tutto con una brutta puntata di Lost, una spruzzatina di Cube, il Naso di Adrien Brody che cita Hemingway e l’ omaggio è servito, riscaldato, masticato e già digerito. Anche col ruttino finale perché non ci si fa mancare niente.

Predator, nel 1987 rappresentava una novità nel cinema di genere. Un film d’azione, girato in un ambiente da guerriglia con gli allora già scontati richiami al Viet-nam, che però virava nei territori della fantascienza e, in alcune scene, dell’ horror puro.  Anzi, iniziava con una sequenza tipica della sci-fi. Un’ astronave che lascia cadere qualcosa sulla terra. L’ alieno, che ci viene fatto intendere esser presente dalle nostre parti da molto, molto tempo, utilizza la giungla centroamericana come territorio di caccia. La sua preda preferita è l’ uomo e gli incauti che si avventurano in quello che è diventato il suo ambiente, fanno una pessima fine, diventano trofei. Non ci è dato di conoscere il motivo dell’ approdo del Predator sulla terra, nessuno ce lo spiega, e neanche ne abbiamo bisogno, perché McTiernan va subito al sodo e mette in scena una lotta per sopravvivenza ruvida e senza un istante di respiro. Il Predator caccia per sport, la sua è una razza di guerrieri preparatissimi, con mezzi talmente avanzati che i tentativi di batterlo del gruppo di mercenari vanno tutti a vuoto.

Diventare prede quando si è abituati a cacciare, doversi nascondere, essere obbligati a scappare ed essere comunque presi, uno ad uno. McTiernan fa il suo sporco lavoro da professionista delle mazzate (ed era il suo secondo lungometraggio, ci tengo a precisarlo) e lo fa alla grande. Le scene d’azione sono studiate nei minimi dettagli, i dialoghi ridotti all’ osso. Predator è un film che procede alla velocità del suono e con la delicatezza di un panzer verso lo scontro finale tra i due corpi in collisione, Schwarzenegger coperto di fango e l’ Alieno che finalmente mostra il suo volto e si prende anche gli insulti da Dutch, che lo apostrofa come mostro schifoso.  Non c’è comunicazione o comprensione tra i due mondi, solo scontro e lotta muta e silenziosa, fino alla morte di uno dei due. E quando alla fine vediamo Dutch che mostra i muscoli all’ elicottero che sta arrivando a prelevarlo, sappiamo che non poteva finire altrimenti e che l’ alieno ha scelto la preda sbagliata.

Adrien Brody chi?

Forse nel 2010 certi schematismi a tratti ingenui sono superati. Nel 2010 si ha bisogno di spessore anche nel rappresentare un crostaceo con l’ acconciatura rasta che si rende invisibile e ti ammazza con un cannone montato sulla spalla. Spessore presunto, ovviamente, ché non è sufficiente vedere il musino affranto di Alice Braga che si chiede cosa sia accaduto al Naso di Adrien Brody per farlo diventare così cattivo per fare dei loro personaggi qualcosa in più che dei pupazzetti in perenne movimento sullo schermo. In Predators si avverte la necessità, da parte degli autori, di tirare fuori il lato umano nascosto nei loro protagonisti. E così, il Naso dapprima si presenta come uno spietato assassino che non vuole nessun rapporto con i suoi compagni di sventura. Tre secondi dopo, è lì che rischia la vita per salvare la bella soldatessa appesa in una buca. Cose che accadono quando sei un duro dal cuore d’oro. Ma non è sufficiente a svelare la profonda sofferenza che alberga nel suo animo sotto la scorza del rude guerriero, perché prima abbandona i suoi amici per mettersi al sicuro, ma passano altri cinque secondi e torna indietro. Al che la soldatessa sorride splendida e dice che sì, lei l’ aveva capito, lei non aveva mai dubitato.

E’ che al di là della rappresentazione di esseri umani tagliati con l’ accetta e privi di sfumature, il cinema action anni ’80 possedeva una consapevolezza che manca ai registi odierni: creare un film d’azione con personaggi tridimensionali e approfonditi è difficile, è un’ impresa che riesce a pochissimi. Noi mestieranti facciamo il nostro dovere, ma per carità, non chiedeteci lo spessore, non chiedeteci la riflessione. Abbiamo l’ umiltà di ammettere di non volere e di non essere in grado di darvi queste cose. Non è un caso se i loro film funzionavano e questi no.

meno chiacchiere, più menare

Se io vado al cinema a vedere un film che si chiama Predators (in aperta citazione dell’ Aliens di Cameron) il minimo che mi aspetto è che vengano fuori dalle fottute pareti e invece dalla fottuta giungla (plagiando senza vergogna una sequenza del vecchio Predator, ma no, non è un remake, è un sequel omaggio) esce fuori un Laurence Fishburne che si esibisce nel doppio spiegone carpiato. Per doppio spiegone carpiato si intende quel momento nel film in cui viene inserito un personaggio inutile e di brevissima durata (in questo caso il reduce pazzo che vive sul pianeta dei Predator da dieci stagioni) che ha l’ unica funzione di spiegare al pubblico cosa sta succedendo. Perché il pubblico è cretino. Una volta che ci hanno illustrato la situazione per filo e per segno, il suddetto personaggio può fare un paio di facce da quello che è impazzito perché è rimasto troppo tempo bloccato in mezzo ai predators e morire tranquillamente, che due minuti dopo ce lo siamo già scordati.

Nonostante l’ uso terroristico del doppio spiegone carpiato, la trama di Predators resta farraginosa e con fosse oceaniche di logica sparse come trappole tra le pagine della sceneggiatura. E in tutto ciò continua a non capirsi una fava. Ma chissà perché nel film del 1987 nessuno ci spiegava nulla e si capiva lo stesso tutto? Misteri degli anni ’80.

E così, tra complicazioni di varia natura, messe lì a ingarbugliare una trama che si regge su uno stuzzicadenti attaccato con lo sputo, momenti di ridicolo involontario come la rivelazione della vera natura del dottorino che sembra capitato lì per caso, e il Naso che cerca in tutti i modi di far vedere che lui è un attore serio, ma all’ occorrenza e con autoironia si presta a ruoli da vero maschiotuttodunpezzo, ci si trascina anche qui allo scontro finale. Dove si ride forte e a lungo, perché Adrien Brody che mostra i muscoli coperto di fango fa una tenerezza che gli metteresti il grembiulino e lo accompagneresti all’ asilo tenendogli la manina.

sì, le prendo da Adrien Brody

Conclusioni:

Paul W. Anderson è un genio e il suo Alien vs Predator vale ventisette dicasi ventisette film come questo

Smettetela con questi omaggi che a forza di omaggiare ce le avete fatte a fette

Se lo uccideva a nasate era più credibile.

57 commenti

  1. Ahahahahahahhahahaha! 😄 Un attimo che respiro di nuovo… Ahahahahahhaha! 😄

    Grandioso articolo, Lucia! Mi hai fatto rotolare come non mai. 🙂 Al che dico: continuate a fare “omaggi” del genere voi a Hollywood, così qui continuiamo a divertirci! 😀

    Ciao,
    Gianluca

    1. Ma no, cominciassero a fare dei bei film che così ci divertiamo al cinema e non a sbertucciare il brutto cinema 😀
      Grazie davvero per i complimenti, Gianluca.

  2. No, giuro, ho le lacrime dal ridere!!! Sei grande! Mi è venuta subito voglia di farmi una maratona e guardarmi i due film uno dietro l’altro solo per ripensare ai tuoi commenti!!!

    1. Sì, ti prego, fallo!e vedrai l’ abisso! 😀
      Grazie, sono sempre molto contenta quando riesco a farvi ridere e divertire

  3. Lo dico senza indugi . visto la prima volta non mi aveva schifato . Ok nulla di notevole, riciclo a go-go del film dell’87 (uno dei primi film con Schwarzy che ho visto !) ed un copione pieno di falle, ma nonostante ciò non mi sentivo come dopo aver visto “San Valentino di sangue 3D “. Però complici un colossale (per la durata) scambio di opinioni con mio fratello e questa recensione , mi viene il dubbio di essere stato troppo buono.

    1. Però ricicla male e seriosamente e allora io lo punisco, per quanto posso 😀
      Se poi ci trovo una velleità anche minima, mannaio a tutto spiano

  4. il nuovo non l’ho visto, però sicuramente potrei concordare. Strano perchè da Rodriguez uno si aspetterebbe un cazzatone spaziale ma simpatico. Comunque credo che il Predator abbia come primo e ultimo scopo di vita la caccia continua, non mi ricordo dove viene detto che gira i pianeti per continuare questa caccia infinita. Vabbè è na stronzata.
    Comunque i braccini muscoloni che si stringono mi ricordano quelli di vincenzo benzina e La roccia in Fast 5

    1. Il regista è quello di Vacancy, che si prende assai sul serio, e che con Predator ha poco a che vedere.
      Io credo che in Fast 5 abbiano citato apertamente la scena in cui Schwarzy e Apollo Greed fanno a braccio di ferro, ma ci ho pensato solo quando l’ho rivisto ieri.

      1. quanti film hai visto ieri?

        1. Tre. Predator, Predators, Alien vs Predator. E anche una puntata di The Walking Dead. Sono disoccupata

  5. Cristiano · · Rispondi

    Lucia sei spettacolare….
    Non riesco a smettere di ridere, anche se hai scritto cose serissime e con i contro c……dovrebbero pagarti per un articolo del genere.

    1. Grazie! No, ma che pagarmi, io mi diverto così tanto che sono felicissima di non avere impedimenti monetari in mezzo a questa cosa.
      E’ un piacere che quando venite a leggermi vi divertiate, davvero-

  6. Gliele hai cantate come si deve:D

    1. Brutality!

  7. Semplicemente spettacolare! Complimenti 😀

    1. Grasssie!!! 😀

  8. Dopo aver letto tutto non ho voglia di dire che sono d’accordo, che sei bravissima e che mi hai fatto piegare dal ridere e venir voglia di rivedere l’unico e vero Predator… svilirebbe la doppia recensione.

    1. ah, tranne l’affermazione su Anderson che per me rimane l’inettitudine allo stato puro…

      1. Poll non è inetto, è solo un po’ incompreso…vedrete che lo rivaluterò quanto prima 😀
        E grazie, davvero!

  9. Grandiosa, non riuscivo a staccare gli occhi dal post! Lodo anche il tuo coraggio per essere arrivata in fondo a quella… “cosa”. Oh, e dire che subito mi son detto che no, un confronto tra le due versioni non ce la potevo fare a leggerlo – era improponibile – invece mi hai fatto morire e ricredere e morire un’altra volta.

    La versione 2010 col Naso non sono neppure riuscito a vederla tutta; mi sono trafitto le balle col telecomando un po’ dopo lo spiegone, quando arrivano al campeggio dei predators e trovano umani appesi a frollare come la cacciagione (forse in attesa della polenta, vallo a sapere). Il Naso è improponibile in un ruolo d’azione, ma s’era già capito col King Kong di Peter Jackson, dove mi dava l’orticaria e tifavo sfacciatamente per l’attore belloccio (Kyle Chandler) a cui però alla fine spuntano i cosiddetti e usa anche il cervello per cavarsi d’impiccio con parte della troupe (e salva pure il Naso, ma giusto perché passava di lì), invece lui è piagnone, patetico, noioso, inespressivo e insomma… una piattola in ogni cosa che fa. Cthulhu mi strafulmini, ma io Adrien Brody non lo posso vedere. Ha una faccia da Basset Hound depresso, sempre con quell’espressione lì di uno che fa le cose perché gli toccano e con gran fatica, che sia una sventagliata di mitra nella giungla o una serie di pose melodrammatiche con tanto di monologo tristone. Fategli fare lo zombie, almeno è in parte! Uffa.

    Fishburne è oltre la barriera del bolso. Io sospetto la ritenzione idrica, la tiroide sfasciata o al limite l’abuso di Litio. Quella non è “ciccia sana”.

    1. Come dissi nella Base, il Naso si merita uno stroncamento di carriera e un brillante futuro tra i guitti itineranti 😀
      Secondo me Fishburne è lo spot vivente contro il cibo spazzatura statunitense e l’ abuso di psicofarmaci 😀

      1. Non so se sai la storia del povero (?) Fishburne che si ritrova la figlia Montana montata in video poco edificanti. Magari è da lì che si è gonfiato di alcool. Oppure si gonfia di alcool e poi picchia la figlia che poi va a fare la pornstar. Oppure le due cose non c’entrano nulla, ma ignorare il dato “papà ha una figlia su youporn” mi sembrerebbe esagerato.

        1. O forse ci è rimasto male perché voleva fare lui la pornostar e si è dato al bere compulsivo…

  10. LordDunsany · · Rispondi

    Il 2010 è una schifezza, irritante talmente è brutto.. Ma gli ultimi 10 minuti (senza alcun senso) dove li hanno girati, nelle grotte di Wieliczka?? 🙂 Bel pezzo Lucia! Mi sa che Brodo ha azzeccato solo la parte nell’estate di Sam.. 😀

    1. Ecco, gli ultimi dieci minuti c’è da farci un trattato di idiozia compulsiva a parte 😀

  11. Il Naso di Adrien Brody,non adrienbrody, ha delle tartarughe che Arnold
    si sogna ed è lui a menare il predtor cattivone!
    Predator di Macternier o come cazzo si scrive è veramente un ottimo film
    fantahorror.Mi piace perchè è adrenalinico,ma non fracassone e casinaro
    C’è il mercenario nerd che fa la fine doverosa dei mercenari nerd,il mitico
    gran capo toro seduto,cazzo ma quanto era cazzuto quel pellerossa e che morte eroica che fa!Apollo Creed che le sta a corcà ad arnold bello,perchè è pure figlio di puttana e li ha mandati nella giungla non per
    liberare i prigionieri ma per un gioco sporco della cia-e zacchete te la butto lì-poi predator.Il Bob Marley incazzato dello spazio,signori è fighissimo.Si,un cult.
    A me piace moltissimo anche Predator 2 dove abbiamo Danny Glover sbirro che non deve chiedere mai e Predator è sempre er re dei rastamanni,ma in versione Charles Bronso-dicasi charels bronson-e fa fuori tutti i delinquenti.Bello
    Poi la tragedia a nome di un regista,eh ma no..Con calma,con calma.Dell’ammucchiata alien e predator,ne parleremo più avanti…Mi hai massacrato il mio amatissimo Lars e pensi che io non faccia nulla a paulino bello?ahahahahahahahahh a!^_^

    ps:il citazionismo ha rotto i coglioni,come hanno rotto i coglioni i nerd di serie b con i loro orgasmi perchè si cita-in realtà si copia-qualche cazzo di film di serie z o robaccia di trentanni fa.Mobbasta!

    1. Povero Paulino…lui è un bravo ragazzo, non è malvagio e si vede che si diverte tanto a girare quei film che divertono tanto anche me 😀
      Qui non c’è neanche il famoso citazionismo, qui si copia e si copia a cazzo.
      E anche un occhialuto come te non può non ammettere la schiacciante superiorità di Alien vs Predator nei confronti del naso di Adrien Brody

      1. l’orgoglio di noi occhialuti è paurosamente ottuso,quindi posso concederti a massimo questo:alien contro predator è meglio de La camorra sfida l’uomo lupo!^_^La croce delle sette pietre mamma mia,ho visto solo i primi due minuti,la messa satanica..ahahahaha!

        Brody è la mia più cocente delusione,in quel nasone sionista avevo posto tante di quelle speranze da occhialuto pieno di protervia,li mortè!

        ps:ti ho citato per la seconda volta sul mio blog perchè ho fatto una recensione di Non entrate in quel collegio,bè non è quel che si dice un bel film,cazzo chissà il remake!^_^

        1. E’ anche meglio di Predators e pure meglio di Cowboys vs Aliens 😀
          Corro a leggere la tua rece!

          1. tanto hai detto e tanto hai scritto che sto scaricando sta minchia
            di alien contro predator,pure il 2.In realtà li ho già visti,ma diamo
            a essi un’altra possibilità,va!

            Hai mai pensato che dietro ai bei bagaiott- bei ragazzotti nella
            lingua antichissima vikinga-brianzola- che popolano i film di azione
            ci sono gli onnipresenti occhialuti?Fuatori del loro successo attraverso
            la produzione di film,e così via.
            Dominiamo il mondo altro che berlusconi!^_^

  12. Ora, al di là del post stupendo, scritto da Dio, del naso e dei vari Predator, quanto è bella ‘sta frase: “E quando alla fine vediamo Dutch che mostra i muscoli all’ elicottero che sta arrivando a prelevarlo, sappiamo che non poteva finire altrimenti e che l’ alieno ha scelto la preda sbagliata”? No, sul serio…

    1. Ma grazie, lei così mi fa sentire quasi una che di cinema ne capisce 😀
      Quella frase è la mia sintesi del Predator 1987. E in quell’ inquadratura di Arnold con le mani sui fianchi c’è tutto. Tutto…

      1. scusassero…ma il 1 predator non finisce con un arnold dallo sgaurdo spento e perso nel vuoto,uscito vincente si fisicamente contro il
        Bob Marley dello spazio,ma ridotto quasi a una sorta di larva umana?
        No,cioè mica l’ho visto il finale positivo,ma magari sarà il mio funesto spirito bergmaniano che come al solito non mi ha fatto capire un
        cazzo!

        1. Sì, è ridotto a pezzetti, ma se ne sta lì, solo e comunque vincitore, anzi, aggiungerei trionfante nella sua muscolare potenza, contro una razza aliena. E il Predator ha davvero fottuto con il soldato sbagliato 😀
          Poi sì, non è un lieto fine, Arnold ha perso tutti i suoi compagni d’arme e ne è uscito bello spappolato e tuttavia è splendido e invincibile con le mani sui fianchi e lo sguardo rivolto all’ elicottero

          1. vabbè,fa tanto er macho perchè ha dovuto combattere solo
            contro Predator,avrei voluto vedere Arnold alle prese con la visione
            di La Croce dalle Sette pietre-la camorra contro il lupo mannaro
            Li mortacci loro!

  13. Però Naso ha fatto anche tanta palestra per spaccare la capoccia a Predator. Tu non apprezzi i suoi sforzi. 😀

    1. Ma sì che apprezzo e infatti l’ ho detto che mi fa tanta tenerezza, piccino lui

      1. Comunque, direi che siamo d’accordo su tutta la linea, persino nella rivalutazione di Alien vs Predator. 😀

        1. Io con Anderson riscriverò la storia del cinema (sì, lo farò da sola, in questo caso, lo so) 😀

  14. Bellissimo post!
    Predator lo vidi nel 1987 in un cinema di Roma durante il servizio di leva. Ricordo che ne rimasi folgorato. All’epoca era molto originale, anche perché osava mostrare (credo per la prima volta in assoluto) uno spaventatissimo Arnold in fuga da un avversario, per una volta, molto ma molto più forte di lui.

    Ovviamente lo “sbandamento” dura poco.

    Purtroppo i film di azione degli anni ’80 non li fanno più. Ma soprattutto non ci sono più quei registi in grado di prendere attori magari non eccelsi (Schwarzenneger, Stallone, Lundgren…) ma dotati di una loro fisicità e presenza scenica e dirigerli in maniera da dare ai loro personaggi spessore e in sintesi a “bucare lo schermo”.

    Complimenti ancora, sei riuscita a mettere per iscritto esattamente quello che pensavo dopo aver visto questo fiacco remake.

    ciao
    ale

    1. Grazie Ale!
      Infatti gli attori ci sarebbero pure (Statham, Diesel), ma mancano quelli che non li fanno recitare ma li fanno semplicemente esprimere in tutta la loro strabordante fisicità. Ogni tanto qualcuno ci riesce (Neveldine e Taylor), ma i casi sono sempre più rari.

  15. Tra parentesi è il Naso che chiede di fare sempre questo tipo di ruoli, perchè come Nicolas Cage, è un vero e sincero amante del cinema d’azione, il problema è che il Naso non sa recitare, non ci ha il fisico.
    Fossa per me lo rifilrerei nel cast di una telenovela sudamericana: una di quelle dove piangono tutti dall’inizio alla fine. 🙂
    Io non ho fatto altro che divertirmi durante la tua recensione, grazie mi hai strappato un sorriso…e credimi in questo periodo ne ho un grande bisogno.

    1. E’ vero, si vede che ci crede e che gli piace un certo tipo di cinema e in passato è stato anche un buon attore (Lord più in alto cita a ragion veduta S.O.S.), solo che davvero, non può mettersi a giocare con certe cose e con certi ruoli, non ce la fa, si applica, ma non può.
      Ma io invece ringrazio te che mi leggi e sono felicissima di averti fatto ridere. Ne ho bisogno pure io in questo periodo 😀

  16. Sto ancora ridendo:D. Questo remake (no, scusa, sequel omaggio) ancora lo devo vedere e penso mai lo vedrò dopo questa tua recensione e visto che abbiamo gusti quasi simili:D. Però nel nostro blog il Dottore aveva fatto una recensione tutt’altro che negativa del film. Magari ci dovevo pensare io a farla:D

    1. No, invece devi vederlo perché non puoi perderti in nessun modo il Naso di Adrien Brody che fa il duro e colpisce l’ alieno!

  17. Questa volta non siamo propppppio proppppio d’accordo… 😉
    Non l’ho trovato malvagio e l’intrattenimento c’è tutto.
    Come dici tu non c’è confronto con Swarzy e Bova ma dai, io non lo distruggerei in questo modo. L’idea del pianeta “da caccia” è simpatica. Il finale è piuttosto scoreggione ma azzeccato. Brody non è azzeccato ma l’ambientazione alla “Saw” con la ricerca del “chi sia chi” non è portata avanti male.
    Boh! Te l’ho detto, sto diventando vecchio… 😉

    1. No, non è la vecchiaia, è che pure a te, sotto sotto, Brody fa tenerezza 😀
      In realtà il motivo fondante della mia stroncatura è che non puoi avere Danny Trejo nel cast a farlo morire al minuto 15. E’ un’ offesa all’ intelligenza!

  18. Il primo Predator lo ricordo come qualcosa di inquietantissimo e tosto. Mooolto tosto. E poi è un film della mia infanzia.
    Predators è stata la delusione dell’anno. Un Danny Trejo sprecato, un Brody inguardabile, una camurrìa infinita. Salvo solo Topher Grace e, appunto, il “Kurtz” di Laurence Fishburne. Tutto il resto… è noooiaaa…

    1. Predator è granitico! con tutte quelle sparatorie che spaccano alberi e distruggono la giungla e il sangue verde fosforescente che sprizza ovunque. Botte da orbi e Schwarzy che fa il matto coperto di fango. Ecco, io alla vita non chiedo altro 😀

  19. Oddio, aspetta che smetto di ridere…post fantastico. Il primo Predator era un action con i controca…pardon….i controfiocchi.
    Predators è inguardabile. Tutto sbagliato, Brody (c’ha da pagar il mutuo eh..), tutti gli altri attori, n’à noia mortale..ne ho parlato anche dalle mie parti.
    p.s. è la prima volta che commento, così faccio anche la paracula e ti faccio i complimenti.

    1. Grazie! è sempre un piacere avere nuovi commentatori. E adesso faccio un bel giro dalle tue parti!

  20. Recensione spassosissima 😀

    In un solo post hai:
    – Migliorato un film mediocre;
    – Scritto un saggio sulle evoluzioni del cinema action dagli anni ’80 a oggi.

    Ci starebbe bene un: me cojoni!!! 😀

    1. Ma dai 😀 si fa tutto per ridere e buttarla un po’ in caciara a spese del naso di Brody 😀
      mi fa piacere che tu abbia apprezzato. Devo impegnarmi di più su questa rubrica, per la miseria 😀

  21. Il materiale, anche umano, non manca 😀
    In effetti questi nuovi film action-horror-fantaqualcosa offrono una serie di spunti comici inarrivabili.
    Diventerò il fan n°1 di questa rubrica 😀

  22. Giuseppe · · Rispondi

    Predator era un action/scifi/horror/war/monster movie con tutti gli ingredienti dei precitati generi al posto giusto, anche se all’epoca questa commistione non fu sempre apprezzata appieno (ricordo pareri del tenore di “il troppo stroppia” e piacevolezze simili)…chi se la dimentica la sprezzante risata finale (pre-autodistruzione) dell’alieno morente nei confronti di Arnie? Cazzo, sembra impossibile che si parli dello stesso McTiernan che ha diretto l’inutile -a dir poco- remake di Rollerball…Predators non l’ho ancora visto, ma a questo punto che faccio, vado a NASO? 😀

    1. Eh, ma poi l’ action cambiato e McTiernan si dovuto adeguare al declino. E comunque s, vai a NASO e passa tranquillamente oltre, a meno che tu non voglia ridere moltissimo del povero Brody

  23. […] Vince l’unico che sopravvive. L’ambientazione del gioco è praticamente lo scenario di Predator (sempre con Schwarzy, sempre dell’87), ma invece di un Mister Universo in piena forma fisica […]

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