Buio Omega Theme

Se si può parlare (e se mi passate il termine) di poesia del macabro, ecco che non si può prescindere da Buio Omega, di quel grand’ uomo di Joe D’Amato, un film che ancora oggi ha l’ effetto di una martellata sulle gengive. E poi ci sono i Goblin al massimo della loro forma. E io ho sempre adorato questo tema principale, lo trovo inquietante e struggente al tempo stesso.

Buon ascolto.

eh sì, in Italia si facevano queste cose

20 commenti

  1. Mamma mia, rimembranze antichissime!
    Me lo rivedo. E poi la musica è fantastica.

    Sai com’era l’audio originale? in inglese o in italiano? Per riprendere i vecchi film italiani ogni volta mi devo scontrare con questo casino…

  2. L’ audio originale a me pare fosse in italiano, nel senso che magari hanno girato in presa diretta in inglese, ma poi hanno doppiato tutto e quindi a noi è rimasta la versione doppiata come unica reperibile. Però magari qualcosa in inglese sottotitolato si trova. Io ce l’ avevo in vuaccaesse…sniff…

  3. da youtube vedo che è doppiato ma che sotto il labiale è comunque in italiano…

    Le VHS! LOL, non saprei nemmeno più come farle girare.

    1. Eh, ma io sono anziana! Per forza mi ricordo della vuaccaesse.

      1. ahahahhhaa ma pure io sono andata avanti con le vuaccaesse… devo dire però che non mi sono mai mancate, al massimo recupererei un laser disk!

        1. No, non sono da rimpiangere come supporto…anche perch si vedevano e sentivano di schifo. E c’era sempre quel cazzo di tracking da sistemare. Per solo la parola a me mette nostalgia. Ci sono cresciuta e da brava anziana adesso le guardo con affetto.

  4. Joe D’amato… no comment…
    (Ho una mia personale interpretazione della pornografia mischiata ad altri generi ma a tempo debito, magari ne parlerò sul mio blog…)
    Comunque la musichina non è male!

    1. Per Buio Omega un film anomalo, eh… Adesso per mannaggia la miseria, mi hai incuriosita e voglio sapere!

      1. Buio Omega non l’ho mai visto…
        Senza dilungarmi per niente, ti dico che considero la pornografia inserita in contesti già “fuori dai canoni” come l’horror (soprattutto quello più gore), un modo di rovinare il genere perché pochi guarderebbero il film per i contenuti non sessuali… però detta così non ha molto senso… 😉
        Vedi ad esempio i film porno-horror di d’Amato o i lavori più recenti del da me odiatissimo ma dalla critica osannato, regista Bruce LaBruce…
        Non ho niente contro il porno se rimane dalle sue parti.

        1. Per quanto mi riguarda, io ho tutto contro il porno, anche se rimane dalle sue parti, pensa… 😉 credo che avesse un senso una trentina di anni fa. E per questo salvo D’ Amato (di cui per conosco solo la produzione non porno). Mi affascina a volte il modo in cui un certo tipo di erotismo perverso (e ho detto erotismo appositamente) si associa al macabro. Ed il caso di questo film in particolare.

  5. belushi · · Rispondi

    Massacesi.Massacesi non si discute. Incrociava i generi ancor prima che gli americani capissero cosa fosse il cross-over. Cioé,ha fatto anche “La Rivolta delle Gladiatrici”,acquistato da Corman. Ha frullato tutto,horror,erotico,cannibalico,post-nuke,commedia e,si, anche il porno.Anzi,”Sesso Nero” fu il primo film espressamente hard girato in Italia. Non che debba essere per forza un onore al merito,intendiamoci. Ma Aristide rimane un uomo di cinema dal valore impareggiabile.Produsse anche il testamento Fulciano “Le Porte del Silenzio” quando nessuna gli dava piu’ due lire al grande Lucio. E in piu’ ha fondato la Filmirage, che a conti fatti é stata l’unica factory tutta italiana de film de paura.Mi é impossibile riprendermi dal lutto dopo la sua morte.Sua e di Lucio.Mazza che arringa.Ma Joe io lo amo.Ciao Lucia!!!!!!!

    1. Sapeva che D’Amato avrebbe scatenato una tua virulenta reazione 😀 e ne sono contenta, perch ci voglio bene anche io. Mai quanto a Lucio, che ritengo un poeta sublime. E adesso internatemi.

  6. Sono molto più vicina al pensiero di eddy che al vostro… ma sono colpevole di avere disprezzato questo cinema fin troppo apertamente e non gli ho dato molta possibilità di mostrarsi per quello che è. Per questo continuo a recuperare, anche se ho i miei dubbi che possa piacermi davvero, questa roba…

  7. belushi · · Rispondi

    Eh, io sono ormai vecchio e rincoglionito.Il demone dell’exploitation mi ha catturato e non credo se ne andrà mai,a questo punto. Per questo,molto spesso,mi ritrovo a difendere con le unghie e con i denti dei prodotti discutibili.Ci sono cresciuto con questa roba ed é impossibile estirparla dal mio Dna deviato! D’Amato era regista talentuoso e direttore della fotografia straordinario, ma era in primis un produttore dal naso fino.Con “Sesso Nero” fece un miliardo di lire nel 1980. E’ sempre una questione di soldi e di mercato,almeno per me. Poi quel periodo storico selvaggio, permetteva il proliferare di oggetti come quelli di cui stiamo parlando.Quindi da “Buio Omega”(capolavoro)e “Antropophagus” gli fu naturale passare a “Le Notti Erotiche dei Morti Viventi” e “Porno Holocaust”. Ripeto erano altri tempi.E “Le Notti Erotiche…” funzionava lo stesso come horror nonostante le scene hard.E qui concordo con Eddy(Ciao bello!) quando cita Bruce LaBruce, che gira i porno vestendosi però da grande autore. Vabbé, basta con tutte queste cazzate,altrimenti non lavoro piu’.Mi scuso per la rottura di co…… e grazie perchè mi date l’occasione di perlare di queste boiate!Un grande saluto,Lucia! Lucio a vita!

    1. Queste boiate (l’ ho detto e lo ripeto fino allo sfinimento) mi salvano, quotidianamente la vita e quindi pi se ne parla, meglio . Su LaBruce non mi pronuncio perch potrei diventare pessima e sono sempre e comunque una signora. Posso solo dire che sono d’accordo con voi 😉 Per il resto, verissimo: era solo una questione di soldi, come del resto lo anche oggi, solo che allora c’era l’ idea di fare i soldi con una certa dose di creativit. E anche se l’ obiettivo era il guadagno, alla fine si riusciva sempre a tirare in mezzo qualcosa che avesse un briciolo di qualit destabilizzante ( a volte anche inconsapevolmente eversiva). Ma erano, appunto, pi di trent’ anni fa.

  8. Lucia, ogni roba che scrivi scatena una smandrappata di opinioni…. sei una grandissima!
    Belushi, invidio la cultura cinematografica che ti contraddistingue…
    Ma da dove saltate fuori!!!
    Io voglio uscire di persona con voi e strapparmi le budella di birra e whisky… XDXD

    1. Io pure voglio uscire con voi e riempirmi di birra fino a esplodere! E spaventare gli anziani, anche.

  9. LordDunsany · · Rispondi

    Ma Eddy, qui dentro noi non siamo mica una mandria di ragazzini!! I film di quel genere non li vediamo o rivediamo mica per le scene hard!! Io non ci faccio nemmeno caso. Tanto più che l’ondata di torture-porn honkonghese fine anni ’80 non la ricordo certo per le scene di nudo. In film come “Guinea Pig” non fai caso alla ragazza nuda, ma sei intento a coprirti gli occhi per ben altro! 😀 Comunque D’Amato è un autore che sta subendo una, giusta, rivalutazione dalla critica (come già capitato a Fulci).

    1. Guinea Pig non ho mai avuto la forza proprio di iniziare a guardarlo…

  10. E siamo in due. Non ci penso neanche lontanamente. Quelle cose non fanno per me. E non ne afferro pienamente il senso, quindi preferisco evitare a prescindere, proprio per non commettere l’ errore di giudicare quello che non capisco.

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