I Gremlins

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Regia – Joe Dante (1984)

Natale. Ormai mancano cinque giorni. Il che significa che tra poco saremo tutti sopravvissuti al periodo peggiore dell’anno. Ma se nel mio cuore di pietra, arido come un paesaggio lunare e abitato da ragni velenosi, è rimasto un briciolo di tenerezza, lo devo al fatto che ogni volta che le strade cominciano ad addobbarsi con luminarie di pessimo gusto, io rivedo questo film e torno in pace col mondo intero.

I Gremlins è il film di Natale per antonomasia. Non ce n’è per nessuno. Disintegra qualsiasi concorrenza e si attesta a simbolo di un’intera infanzia. Che ci volete fare, sono cresciuta così, coi mostriciattoli.  Continua a leggere

L’ Ululato (1981) vs The Howling Reborn (2011)

SONO PRESENTI SPOILER

Questa sono io, all’ apice del mio masochismo (cit.). Perché avrei moltissimi film da vedere e di cui parlare, eppure mi sono andata consapevolmente a cercare la ciofeca direct to dvd, prodotta con lo zampino di MTV che fa il verso al film di Joe Dante dell’ 81. Nei titoli di testa si afferma con sfacciataggine estrema che The Howling Reborn è tratto da The Howling II, romanzo del 1979 a firma di Gary Brandner, già seguito di The Howling, cui Dante si era ispirato (prendendosi grandissime libertà) per L’ Ululato. Non è così. Questo pastrocchio adolescenziale impresso su Red Cam non ha nulla a che spartire col libro, né tanto meno col film di cui pretende di essere il seguito. E’ solo l’ ennesima operazione commerciale che tenta alla disperata di sfruttare un nome famoso per raggranellare tre lire di incassi. Nulla di male, ci mancherebbe. E’ che lo fa con la presunzione  e l’ arroganza di chi vuole rifondare il mito del licantropo al cinema, scoprendo nel 2011 il segreto per cui i film con i lupi mannari non hanno mai avuto quell’ enorme successo riscosso invece dai loro cuginetti vampiri: l’ assenza di protagonisti adolescenti. Al che un pernacchione partì dal fondo della sala. Ma cerchiamo di andare con ordine, altrimenti mi esplode il cervello sotto spirito. Continua a leggere

L’ Ululato – Tema dei titoli di coda

L’ altra sera mi è capitato di ripensare a Joe Dante, alla sua strana carriera che lo ha visto affrontare qualsiasi genere esistente sulla faccia della terra, scavalcando, quasi in tutti i film, i confini dei generi stessi, creando ibridi, mutazioni e strane creature sempre sotto il segno di un’ ironia intelligente e sottile, perché profondamente malinconica. Basta pensare al finale de L’ ululato, con la trasformazione in diretta di Dee Wallace e a quella lacrima che scivola lungo un volto umano che si trasforma nel muso di una belva. Continua a leggere