Regalo di compleanno

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Breve post di servizio per festeggiare insieme a voi. Oggi è il mio compleanno e no, non sto scrivendo qui sul blog perché mi facciate gli auguri, ma per avvisarvi che sono io a fare un regalino a voi, spero gradito.
A partire da stamattina e per le prossime 48 ore, il mio ebook, My Little Moray Eel, sarà in promozione gratuita su Amazon. Il che significa che potrete scaricarlo senza spendere un centesimo.

Quindi, se ancora non lo avete preso, approfittatene in questi due giorni. Questo è il link per l’acquisto. Buona lettura e via ai festeggiamenti!
Musica!

My Little Moray Eel

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Vi avevo detto di passare da queste parti oggi, perché avevo una novità importante in serbo per voi. La copertina che vedete in testa al post, realizzata dal bravissimo Giordano Efrodini, è quella del mio primo ebook. Che poi sarebbe la blog novel portata avanti qui puntata per puntata per quasi un anno, e lasciata a metà per dedicarle i giusti tempo e spazio. E trasformarla in un romanzo vero e proprio.

My Little Moray Eel è una storia di mostri marini e guerre acquatiche, in cui ho cercato di raccontare un amore impossibile tra due esseri di due elementi diversi, che accompagna l’intera esistenza dei protagonisti, Sara, una donna dotata di un canale di comunicazione privilegiato con tutte le creature che vivono negli oceani, e una murena gigante, parte di un esercito messo in piedi allo scopo di difendersi dall’uomo. E in caso, di distruggerlo.  Continua a leggere

Dove eravamo rimasti?

tumblr_mfk5u6riwF1rs218bo2_500Ormai non so più che scuse inventarmi per le mie repentine e inspiegate sparizioni. Ma voi dovreste esserci abituati, dopo tutto questo tempo. Ogni tanto mi defilo, perché mi mancano la voglia, il tempo, o molto più spesso, entrambi. E perché è difficile, quando ti ritrovi oberata di lavoro e guardi immagini in movimento dieci ore al giorno, trovare le giuste motivazioni per sedersi davanti a un film. Capita che sia l’idea stessa di cinema a darti la nausea.
E infatti, a parte i due film di cui ho parlato la scorsa settimana, questa è stata un’estate quasi del tutto priva di cinema. Non ve ne fregherà niente, ma nelle due settimane di vacanza a mia disposizione, ho fatto tante belle immersioni, ho preso un sacco di sole e letto una sporta  di libri sul mio fedele kindle. Ogni tanto si sente la necessità di staccare, persino dalle cose che si amano di più, anche per inquadrarle da una prospettiva un po’ più distaccata e rilassata. Non mi prende più il senso di colpa cosmico perforante se ogni dannata sera non vedo almeno due film e non mi sveglio più nel cuore della notte al pensiero di quanti giorni siano passati dall’ultima volta che ho aggiornato il blog. Continua a leggere

E sono tre!

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Come passa il tempo, signora mia…
Sembra ieri che mi son seduta alla scrivania e ho aperto un account qui su WordPress per ammorbare il mondo con le mie opinioni non richieste sul cinema dell’orrore, e invece questo è già il terzo anno. E tra alti e bassi siamo sempre qui, l’horror resiste nonostante tutto e nonostante si decreti la sua fine più o meno un giorno sì e uno no, e ci sono una marea di film da vedere e di cui scrivere.
Certo, ultimamente bloggare non mi riesce più semplice come all’inizio, perché (e potete dire ciò che vi pare) è un impegno portato avanti dalla sottoscritta con una serietà a volte quasi ossessiva. Se non ho il tempo, o se il lavoro mi stressa particolarmente, preferisco non aggiornare piuttosto che aggiornare tanto per e scrivere pezzi scadenti. Già non sono poi questa cima, se la prendo con superficialità, Ilgiornodeglizombi potrebbe diventare un blog di merda. E non voglio che questo accada.
Quindi sì, la frequenza dei post si è diradata nel corso degli anni, scrivere un articolo al giorno non è più possibile e adesso ci si mettono anche i problemi di connessione a darmi del filo da torcere. Continua a leggere

Storia dell’horror on demand

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 Con questa bellissima immagine dal film perduto di Tod Browning, London After Midnight, annuncio ufficialmente la ripresa, a partire dalla prossima settimana, della vostra (ma anche mia) rubrica preferita. Vi avevo chiesto di decidere come procedere, e mi è parso di capire che vi piacerebbe andare ancora più indietro negli anni, partendo addirittura dagli anni ’20.

Può sembrare che io sparisca e non caghi di striscio questo blog, anche per settimane intere, ma in realtà, non appena mi sono ritrovata in possesso di una connessione decente (a casa ancora no), ho iniziato le ricerche e sono riuscita a trovare non un film per ogni anno, ma una quantità industriale di roba.  Continua a leggere

Bilancio di un’avventura

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 Martedì è andato on line l’ultimo post della rubrica iniziata nel gennaio del 2012, Dieci Horror per Decennio, un tentativo di ripercorrere la storia del cinema dell’orrore scegliendo, a partire dal 1960, un film per ogni anno, e andando a pescare i prodotti meno noti, il più delle volte, ma senza dimenticare, ogni tanto, di infilarci in mezzo qualche classico. Avevo pianificato di metterci un po’ meno, ma tra casini assoriti, pause nel bloggare, attimi di scazzo e varie ed eventuali, mi ci è voluto più del doppio di quanto avessi previsto.

Poco male.
A parte gli articoli di stroncature su film del momento, o le recensioni di colossi come Pacific Rim, i post dedicati a questa micro cronistoria dell’horror risultano tra i più letti qui su Ilgiornodeglizombi. Anche quelli su film davvero sconosciuti, che avremmo visto io e qualche altro matto sparso, hanno riscosso un successo inaspettato. Evidentemente, avete gradito i tuffi nel passato. Continua a leggere

This is my Boomstick Award 2014

boomstickaward2014E così, anche in questo 2014, mi sono beccata un bel Remington dal reparto ferramenta da inserire con orgoglio sul mio blog. E, a mia volta, ne devo assegnare sette ad altrettanti meritevoli blog. Perché si assegnano i Boomstick? Perché sì. Da dove parte l’assegnazione del Boomstick? Dal blog di Hell. Chi mi ha assegnato il Boomstick? Marco di Prima di Svanire, che ringrazio di cuore.

Il Boomstick ha delle regole ben precise:

1 - i premiati sono 7. Non uno di più, non uno di meno. Non sono previste menzioni d’onore

2 – i post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi a mo’ di consolazione

3 – i premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. È sufficiente addurre un pretesto

4 – è vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite

E ora, via coi miei Boomstick dell’anno 2014.

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