The Day

day

Regia – Douglas Aarniokoski (2012)

Da un punto di vista estetico, questo The Day non si presenta molto bene: fotografia desaturata, tonalità livide e tendenti a un grigiastro che uniforma e appiattisce il tutto. Il pensiero va subito a The Road, che pare aver settato lo standard visivo degli anni a venire, quando si parla di ambientazioni postapocalittiche. A questo punto, tirate fuori le palle e girate direttamente in bianco e nero, che sarebbe anche un’idea interessante per rappresentare la fine del mondo. E invece no, ci dobbiamo sorbire l’ennesimo sole sbiadito e gli ennesimi prati marroncini. Ma va bene così, perché The Day, desaturazione un po’troppo invadente a parte, è un signor film. E non è la solita storia di sopravvissuti in cerca di un nuovo Eden da abitare e ripopolare (sebbene i minuti iniziali facciano presagire una cosa del genere). The Day è uno dei più violenti, sanguinari, tesi, disperati e cazzuti film d’assedio degli ultimi anni.  Continua a leggere