Lo so. Non mi guardate così. Io sono spielberghiana di ferro e vedo il buono in ogni cosa. Quindi ho deciso di dedicare questa seconda giornata del You Really Should alla pratica più inutile e oscena che il cinema conosca: i remake. Remake horror, per la precisione, sì, proprio quelli che sbertuccio nella mia rubrichetta a loro dedicata. Perché? Perché sono una tendenza importante del cinema dell’ orrore dell’ ultimo decennio, forse l’ unica che lo identifichi in maniera immediatamente riconoscibile. Se fra un paio di secoli qualche alieno dovesse scrivere una storia dell’ horror americano dalla fine degli anni ’90 a non so quando (che non sembra avere fine questa tendenza), potrebbe limitarsi a poche righe: facevano un sacco di remake (e un sacco di finti documentari, ma di quelli ci occupiamo la settimana prossima). Per quanto deprecabile, è un qualcosa che non si può ignorare. E allora, dato che sono in modalità ottimista, provo a cercarne sette, sempre in ordine rigorosamente cronologico. Agli eventuali professorini che mi faranno sicuramente notare un oscuro rifacimento di un film del 1919 remakato nel ’42 e reperibile solo su Marte alla modica cifra di sei milioni di euro, dico subito che ho ignorato tante cose, anche belle, ma il senso di questa iniziativa di Elio è un altro: dare una brevissima introduzione a chiunque voglia affacciarsi per la prima volta a una certa tipologia di film. Si va per forza sullo sputtanato, chiaro? Per quanto riguarda poi i vari rifacimenti di Dracula, Frankenstein, Mummie varie e cose del genere, entra in gioco un concetto di serialità del personaggio che me li fa escludere a priori. Se siete pronti e comodi, andiamo a incominciare. Leggi l’articolo completo
You Really Should See These – Day 2: I Remake
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