Top 5: Zombi! Zombi! Zombi!

Escludendo Romero, dato che di cinque posizioni ne occuperebbe sei e questa classifica non avrebbe senso. Quindi, prima che qualcuno arrivi e mi chieda: “e lo zio George?”, vi anticipo. Lo zio George è fuori scala e qualsiasi top 5 sarebbe assimilata dal nome suo e dai morti che camminano più belli del secolo. Bene, detto questo si parla di zombi. E sempre per anticipare chi mi chiederà: “eh, ma 28 giorni dopo?”, ho eliminato a prescindere tutti quei film che hanno le caratteristiche di uno zombi movie, che sono, a tutti gli effetti zombi movie, ma a cui manca la caratteristica fondamentale per essere uno zombi movie, ovvero i morti. Se non sono morti, non li vogliamo, non in questa top 5. Requisito fondamentale è l’ essere defuntissimi e in avanzato stato di decomposizione. E ancora, non ho nulla contro le epidemie globali e le persone che si trasformano in belve. Anzi, adoro le epidemie globali e le persone che si trasformano in belve, ma non oggi. Oggi, al centro del mio cuore, ci sono i cadaveri che camminano. Tutto chiaro? Spero di sì. Andiamo a incominciare.

5. Resident Evil (tutta la saga) – Paul W. Anderson (2002 – 2010 e continua ancora grazie al cielo)

Come già per lo specialone dedicato al mio amato e venerato Paul W. Anderson, sono impermeabile agli insulti e alle minacce. Sì, il film non è tratto da videogioco, è un universo parallelo e alternativo al videogioco, non è fedele al videogioco  e gne gne gne. Non mi interessa. Paul ha riportato gli zombi al cinema quando non se li filava più nessuno. E ha riportato quelli lenti, implacabili e romeriani, ma all’ interno di un contesto hi-tech, più action che propriamente horror. Adoro tutti e quattro i film, con una leggerissima predilezione per l’ ultimo uscito (che sì, è il più tamarro, il più inverosimile, il più coatto della storia del cinema intiero e non c’è bisogno che me lo diciate voi) e ho anche il cofanetto a casa. Francamente, me ne infischio.

4. Dellamorte Dellamore (Michele Soavi – 1994)

Anche qui, ci sono pareri controversi, molti dei quali figli di uno strano equivoco alla base della ricezione del film di Soavi. Ancora c’è chi crede che sia un film su Dylan Dog, quando non lo è affatto. E via con un’ altra pletora di gne gne gne. Dellamorte Dellamore (in America Cemetery Man) è un’ opera triste, malinconica, quasi una fiaba, raccontata con toni dark e con un cupissimo umorismo di macabra natura. Gli zombi sono eccezionali e il make up di Stivaletti una gioia per gli occhi. E’ un film molto particolare, che magari non può piacere a tutti. Per me si tratta di un gioiellino di cui andare fieri e da tenere stretto.

3. Morti e Sepolti (Gary Sherman -1981)

Gemma sepolta nei primi anni ’80, Morti e Sepolti è uno di quei film che quando riesci a vederlo, te ne innamori per non dimenticarlo più. Tanto per cambiare, c’è lo zampino di O’ Bannon (che sta arrivando, ah se sta arrivando). Tanta violenza, effetti speciali di gran classe a firma di Stan Winston e un finale che sorprende sul serio, e che sciammandovai non partorisce neanche nei suoi sogni più lubrici e perversi. Vedetelo. Poi ne parleremo anche nel dettaglio. Giuro.

2. Zombi 2 (Lucio Fulci – 1979)

Opera grandiosa che inaugura il festino gore messo in piedi da Fulci tra la fine degli anni ’70 e l’ inizio degli anni ’80. I Problemi legali per il titolo che si richiamava direttamente al titolo italiano del film di Romero erano basati sul nulla, ché Zombi 2 non assomiglia neanche per sbaglio a Dawn of The Dead. Lo abbiamo detto mille volte: all’ epoca si preferiva andare sul sicuro con dei titoli che potessero richiamare in automatico il pubblico in sala. Ma Zombi 2 è un lavoro molto personale e con un impianto radicalmente opposto a quello romeriano. Beccatevi la scena a cui penso quando mi annoio e mi fa tornare la gioia di vivere.

1. Il Ritorno dei Morti Viventi (Dan O’ Bannon – 1985)

L’ ho adottato, l’ ho recensito, ne ho magnificato la colonna sonora. Non saprei cosa altro dire sul mio film di zombi preferito, il migliore (sempre escludendo Romero) mai realizzato. Se qualcuno di voi ancora non l’ ha visto, lo recuperi il prima possibile, si precipiti davanti a uno schermo e si goda la folle odissea della cittadina americana sconvolta dalla resurrezione dei morti mangiatori di cervello. Braaaaains!!!

Menzione speciale televisiva: Dead Set - Regia dei cinque episodi Yann Demange (2008)

Tutto ciò che uno zombi movie dovrebbe essere (e che TWD non è), è rappresentato da questa miniserie britannica brutta sporca e cattiva, che ipotizza un’ invasione di zombi proprio durante la finale del Grande Fratello, con gli imbecilli chiusi nella casa nel ruolo di sopravvissuti (insieme a un esilarante produttore e a una povera e sfigatissima assistente).

Un lavoro enorme, che riesce a coniugare sottile umorismo e bassa macelleria nel breve spazio di cinque puntate. Dovrebbe fare scuola, ma resta, purtroppo, un caso isolato.

90 pensieri su “Top 5: Zombi! Zombi! Zombi!

  1. Ecco, a parte lo svarione di Poll Dabliù, che però lovvandoti accetto, e il primo RE m’è persino piaciuto (non lo nego), sono contento del recupero di Dellamorte Dellamore, cui sono affezionatissimo.
    Mi permetto anche di citarne due battute:
    “Francesco, come va oggi?”
    “Mah… si vive.” :D

    • E siamo già in tre a lovvare il nostro Cemetery man!
      Che poi ho scoperto che in America è un cult. Non me lo aspettavo. Mi sento tutta orgogliosa e felice.
      Aspetto lammerda, allora! *O*

    • Morti e Sepolti è un film straordinario. Uno di quei pochi film che hanno il finale che sorprende sul serio.
      E la scena dell’ infermiera…mamma mia!
      Grazie Fra e tanti auguri anche qui!

      • Grazie mille Lucia:-)
        E su Morti e Sepolti hai ragione,pensa che mi piacque talmente che andai a cercarmi la novelization scrtta dalla Yarbro (scrittrice che di norma detesto…).

    • Grazie Roberto!
      Spesso tendiamo a dimenticare che anche noi abbiamo realizzato tante cose pregevoli, in passato e restiamo fermi a quei tre o quattro nomi di rito, eliminando tutta una serie di onesti mestieranti che spesso sono anche andati oltre le loro capacità tirando fuori gioiellini come questo.
      Tanti auguri anche a te!

  2. Bell’articolo, complimenti!
    Return of the living dead è ancora superiore a buona parte della cinematografia zombesca post-romeriana, anche se i fighetti della critica praticamente non lo cagano nemmeno di striscio.
    Dead Set è bellissimo, molto meglio di tantissimi film realizzati con più mezzi e ambizioni, ma con risultati dimenticabili.

    Le scene di Zombi 2 che citi mi fanno venire i brividi ancora adesso!

    Ti perdono le belle parole spese su Resident Evil (si scherza eh, anche se a me proprio non piace), perché hai tirato fuori quel gioiellino di Morti e Sepolti, figlio di un romanzo altrettanto divertente e “spettrale”.

    Qualcosa da aggiungere? Forse gli zombie di “Non bisogna profanare il sonno dei morti”, che nella brughiera inglese fanno proprio paura.

    • Infatti, il film di O’ Bannon passa quasi per una bizzarria e non viene mai preso sul serio e ancora gne gne gne :D
      Dead Set è una specie di miracolo. E’ un proiettile che viaggia alla velocità della luce e ti colpisce dritto in fronte. Stupendo.
      Ecco, il romanzo mi manca, sai? Ora mi metto alla ricerca disperata e spasmodica.
      Ci avevo pensato a Non bisogna profanare il sonno dei morti, ma poi il mio cuore è andato a Paul W. :P

      Grazie!

  3. Cosa curiosa di Dellamore Dellamorte. Al tempo lessi il libro e lo amai. Il film un po’ mi deluse. L’ho riguardato pochi mesi fa e devo dire di aver cambiato idea. Era un piccolo gioiello discretamente riuscito. L’unica pecca forse, è stato ambientarlo ai giorni nostri, al contrario del libro. Però merita.

    • Non venne recepito benissimo all’ epoca. Altra rivalutazione tardiva di un film che non aveva bisogno di rivalutazioni. Ma capita :D A me l’ ambientazione ai giorni nostri piace parecchio e permette a Soavi di girare alcune scene davvero divertenti (come il massacro in piazza, o il motociclista). Comunque apprezzo moltissimo anche il romanzo!

  4. dellamorte, uno dei miei prediletti.
    premio ignobel anche per dead set.
    ovviamente non posso appoggiarti per RE, del re del bullett time P.W.A., e gnegnè.
    comunque in cima alla mia classifica c’è brain dead, anche se si tratta di zombie parecchio eccentrici. :P

    • Brain Dead è un podio di tutto rispetto!
      E comunque lo gne gne gne non era rivolto ai detrattori di Paul W (che sono tanti, lo so), ma a quelli che continuano a lamentarsi perché l’ adattamento non è fedele al videogioco. Giocate al videogioco, dico io.

      • sulla fedeltà pazienza, neanche la square con final fantasy ce l’ha fatta (leggasi megaflop). epperò ciccio silent hill ricordo che riuscì a essere molto fedele (pur mancando lo “spirito” della saga), avendo ottimi riscontri e senza inserire alcun combattimento alla matrix. sennò perchè sfruttare un brand? così, tanto per portare al cinema quanti più brufolosi© possibili?

        • Ma anche Silent Hill si attir svariate critiche proprio per la sua mancata aderenza al videogioco, con tutto che a mio parere film splendido, dal punto di vista estetico. Poi vabb, RE a mio parere mantiene intatto lo spirito del gioco, ma cambia trama e personaggi, creando, appunto, un universo alternativo, ma che potrebbe far benissimo parte della saga capcom. Non a caso, alcune trovate dei videogiochi usciti dopo il film riprendono cose viste nei film.

          • quest’ultimo punto non mi risulta, a parte forse il combattimento wesker/chris nel gioco re5 (peraltro qui infinitamente più evocativo e originale che nelle sequenze tipo di PWA). qualche esempio?
            comunque la diatriba gioco vs film è davvero vetusta..

          • Infatti, quello che dico anche io: vetusta! Da qui il gne gne gne. Mi riferivo alla stanza del laser del primo film.

          • comunque silent hill rullava, chissà se poi esce il sequel come avevano detto; forse avary è ancora al gabbio e non riesce a completare la sceneggiatura…

          • e come dicono i gamers d’oggigiorno: mio al day1!
            vedo che la protagonista è Heather, il che fa ben sperare

          • non riesco a fare il reply all’ultimo commento, per grande inverno (a proposito, ho letto tutti i dieci libri alla fine. pant pant)

          • Tutti e dieci! Faticaccia estrema
            Io ho l’ ultimissimo in inglisc, sull’ ereader ma devo ancora trovare la forza di affrontare 4000 pagine nella lingua della perfida albione.

          • è terribile perchè ora vivo nel limbo dell’attesa, mentre quel vecchio ubriacone chissà che cazzo fa, oltre a monitorare i propri conti bancari..

          • intanto ho letto un’intervista al tristo figuro, in cui rassicura i fan preoccupati dalla possibilità che egli schioppi prima di terminare la saga (a mò di stig azzon): ha già lasciato disposizioni a qualche erede sul finalone, pare…

          • Ecco. sarebbe proprio da ridere che il tristo individuo schiatti e noi ci dobbiamo leggere il finale mal scritto da un erede…

      • La smetti Lucia, mi pungi sul vivo! :P :) Io giocherò pure al videogioco come hai consigliato tu, niente d dire, gne gne gne :) purtroppo però la catena di film si chiama “Resident Evil” e non “Milla ammazza gli zombie con pugni e calci ridicoli”; quindi o lo chiami con un altro nome (e nessuno avrebbe detto nulla), oppure le critiche dei fans del Videoggame sono più che legittime, (visto che lo stesso Anderson dichiarò ai tempi di esser stato il più possibile attento alla fedeltà al videogame! :D ma dove? Nei suoi sogni malati) e su questo non si può discutere! :)
        Per il resto ottime scelte! Devo ammettere che avevo letto “Morti e sepolti” della Yarbro, ma avevo snobbato il film pensando fosse letame! :D Recupererò subitissimo.. :)
        Grazie per queste succose classifiche!

        • Ma no Lord, si fa per scherzare! :D
          Anche io sono una fan del videogioco, e nei film ci ho ritrovato tutte le atmosfere. E non mi è importato molto che non replicasse la trama, perché, appunto, era fedele allo spirito del game.
          Però sono punti di vista, tutti ugualmente legittimi e ci mancherebbe pure :D

  5. Gli zombie… cioè, sei andata a pescare gli zombie… sai che potrei volerti sposare dopo questo, vero?
    Adoro gli zombie, vivo di pane e zombie ogni giorno, e nel caso di un’apocalisse zombie, quasi quasi vorrei stare dalla loro parte solo per vedere che effetto fa…
    Schjerzi a parte, condivido tutta la classifica (grande omaggio a Dellamorte Dellamore, film mai troppo segnalato e diffuso) e la menzione speciale a Dead Set è doverosa. Non ho mai visto una serie che mescola zombie, cinismo e realismo come in quella. davvero, cinque episodi sono troppissimo pochi!!!
    Complimenti, bersaglio colpito in pieno! :D

    • Figurati io, che vorrei essere uno zombi!!! Da cui anche il nome del mio blogguccio :D
      Sì, cinque episodi sono pochi, però è una serie che funziona anche a causa della sua brevità, il non voler allungare troppo il brodo come altre produzioni seriali che sembrano non finire mai.
      Grazie Paolo :D

  6. Dellamorte Dellamore *_* Fantastici questi film… (un pò meno la saga di RE, ma c’è da dire- come hai già fatto notare tu- che ha contribuito a riportare gli zombi al cinema quando non erano più “di moda”),

    • RE è una saga che apprezziamo in tre, ma ne andiamo molto fieri :D
      Dellamorte Dellamore, vedo che ha un sacco di estimatori. Il solo nominarlo qui ha suscitato delle reazioni che non mi aspettavo e che mi rendono molto felice.
      Grazie del commento!

  7. Ho visto Resident Evil davvero ben fatto,l’unico film di paoletto che mi piace assolutamente.La zombatara Rodriguez poi è eccezzziunale veramente.

    Morti e sepolti è in lista,ne vidi un pezzo tanto tempo fa e mi piacque,devo rivederlo.Sciammanaddu,mi è sempre stato sui coglioni,lo posso scrivere così con stile francese

    Il ritorno dei morti viventi l’ho recensito

    http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.com/search/label/dan%20o%27bannon

    ho letto che il grande successo di questa pellicola giocò contro al film di romero,quello da cui prende il nome ll tuo blog,decretando il fallimento dei zombi romeriani e il blocco della carriera di george.L’ho letto mi pare su mymovie.
    Comunque pellicola particolare e storica,come lo strip di linnea!

    Applausi a te fino alla fine dei giorni per la citazione dello splendido Dellamore Dellamorte.Non piace?Legittimo.Però a me coinvolge e colpisce assai.Un finale metafisico struggente,uno stile a suo modo originale.Macabro,amaro,malinconico,persino commovente-il suo aiutante..dio mioooo,non mi spezzavano il cuore con un personaggio così dai tempi di Hello spank-insomma per me è notevole

    Zombi 2?Visto ma troppo tempo fa,da rivedere.Fulci,servito benissimo da Sacchetti,offre sicuramente una versione interessante.White zombie nei 70 con tanto gore?
    Mi manca dead set,accidenti.

    Bè,il mio film zombesco preferitito in assoluto è shawn of the dead

    5)ritorno dei morti viventi
    4)re animator
    3)dellamore dellamorte
    2)zombi
    1)shawn of the dead

    http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.com

    • Ed è stato Pauletto a dare alla Rodriguez quel ruolo da donna di menare forte che poi si è portata dietro per tutta la carriera, ricordiamolo!
      Sì, non è sbagliata la storia O’ Bannon vs Romero. Ma Il Giorno degli Zombi non è un film che poteva andare bene in sala a metà degli anni ’80. Troppo radicale ed estremo. All’ epoca facevano cassetta altri tipi di prodotti. E Il ritorno dei morti viventi incassò un fottio di soldi.

      • ma infatti Paul,devo dargli atto,ha capito quale è il mio tipo di donna 2-il primo è la nevrotica alla m buy-cioè la mistress alla Rodriguez in questo ottimo e trascinante film zombesco.Grazie per questo paul,che michelle in questa pellicola è fenomenale.
        Il film di romero è in lista,sicuramente sarà uno di quelli che mi segna la vita.

        Sai che ho un dubbio Re animator era un film di zombi????Comunque grande Gordon!

        • Per me Re-Animator appartiene alla categoria, e come. Non parla di resurrezioni globali o di gente che esce da tombe, ma son comunque morti che camminano e si tratta di un film eccellente. Io l’ ho visto una sola volta ma il motivo esula dalla sua qualit: non sopporto quando viene fatto del male ai gatti nei film, mi sento male e ci ripenso per giorni, quindi evito…

          • ti comprendo ,non amo nemmeno io la violenza sugli animali in generale,poi nei film.Ho detestato persino Lars perchè su un set ha fatto ammazzare un asino,ma che cazzo significa?
            Poi per carità ci saranno anche quelli che potranno considerare questo sdegno una cazzata animalista,pazienza.Tuttavia a me inorridisce

          • il mio gatto approva, è vero, ma io considero re-animator un film senza tempo e uno dei miei primi incubi cinematografici

          • il film è bellissimo,poi un altro discorso è che non mi piaccia sapere di animali uccisi su un set per delirio artistico,chiaramente la stessa cosa vale per gli uomini.
            In ogni caso Re animator è un bellissimo film e vale la pena guardarlo e riguardarlo!
            ok,ho finito di fare l’animalista !^_^

          • ben venghi l’animalismo. ma non sapevo che in reanimator avessero seviziato gatti per davvero (o forse ho frainteso le parole di lucia), manco fosse un concerto dei deicide-

          • No, no, nessun animale è stato seviziato per davvero!
            Assolutamente!
            Io non sopporto proprio quando si mettono in scena uccisioni di gatti, anche se sono palesemente finti. E’ un mio limite!

  8. Mi credi se ti dico che Dellamorte Dellamore mi piacque molto quando usci, e Morti e Sepolti lo considero un piccolo classico.
    Su Dead Set ne parlai a suoi tempo, fu un modo per Channel Four di ironizzare su sè stessa, tra parentesi utilizzarono la vera presentatrice di Big Brother U.K Davina mc Call che si divertì tantissimo a fare la zombie.
    P.s
    Adpro tutti gli altri film da te citati.

    • Infatti l’ idea di prendere la vera presentatrice è di un’ ironia sopraffina. Adoro questo modo di prendersi in giro da soli che fa parte di molta cinematografia britannica.
      Adori anche RE? Sostienimi contro chi vuol male a Paulino mio! :D

  9. Posso consigliarti un film molto grazioso che si chiama Non si deve profanare il sonno dei morti? Girato in Inghilterra con attori inglesi ma con regia e produzione italiana, ambientato nella campagna inglese sempre buia, grigia, con il cielo nuvoloso e il vento freddo. Una colonna sonora in parte rock prog anni ’70 e deo gratias i morti che camminano. Il film è girato bene ed è anche molto cattivo, non si risparmia in ammazzamenti, si veda la scena dell’ospedale, però è stato massacrato dai tagli, quindi non so che versione si trovi in giro.

    Piesse: quanto sono belli i trailer in inglese degli anni ’70 e ’80 con quella voce rauca e lenta che li annunciava?

    • Zì,Zì, cognosco. Mi pare sia anche stato nominato nei commenti. Però, appunto, mi chiedevo quale versione andarmi a recuperare per rivederello!
      Erano bellissimi quei trailer, annunciavano paura e delizia

      • La scena della Morte parlante in Dellamorte Dellamore è superba, personalmente però nella classifica avrei messo da parte Resident Evil per inserire Splatters di Piotr Jackson, oppure uno tra Re-animator, Pet Sematary, Zeder e Paura nella città dei morti viventi, ma forse no, sticazzi fondamentalmente.

          • Ma sì, ma sì! Il bello delle classifiche e che ognuno aggiunge i suoi film :D
            Però tu mi conosci. Potevo non infilarci poll dabliù? Dimmi, potevo?
            E sta al quinto posto solo perché, nonostante a volte mi dimentichi di prendere le mie medicine, mi è rimasto un corpuscolo di senso della decenza i un occhio che non riesco a togliermi. Ecco.
            Altrimenti finiva al primo.

  10. @ Robert Hop.
    Conosco quel film era una coproduzione con la Spagna, infatti il film era girato da Grau, un grande regista Iberico.
    Grande interpretazione di Ray Loelock.

  11. Io lo sai che ti lovvo, ma quando scrivi ste cose ti lovvo ancora di più. Tra l’altro un applauso a Dellamorte Dellamore, il cui protagonista Francesco Dellamorte non è per nulla meno affascinante dell’amico Dylan Dog (ok, lo ammetto, mi brillano gli occhi quando ci penso)

  12. Resident Evil ok, a parte l’ultimo veramente tamarrissimo! Dead Set è intrigante…io a zombi son romeriana però!
    p.s. ho pubblicato la recensione dellamerda “Piranha”….se hai tempo mi piacerebbe sapere il tuo parere…

    • Ma proprio perché è tamarrissimo che mi è piaciuto ancora più dei suoi predecessori. E’ spudorato, senza vergogna alcuna…
      No, ma anche io sono Romeriana, solo che, come ho scritto all’ inizio, se mettevo Romero non facevo la classifica.
      Letto e commentato. E commentato anche su Scream 4 ;)

  13. Classifica che mischia classici, moderno e chicche, ben fatto!
    Dellamorte ce l’ho nel cuoricino (e in VHS), Morti e sepolti è davvero un mitico cultino non abbastanza scoperto!
    Mi permetto di aggiungere “La lunga notte dell’orrore”, con zombi che non fanno sfaceli sanguinolenti ma sempre morti e risorti sono!

  14. Anche quando si zombeggia non è per niente facile scegliere semplicemente cinque titoli, per quanto la selezione che hai operato la considero ben rappresentativa delle varie tendenze del filone “putrefatto”…tranne l’ultimissimo capitolo di Resident Evil (non ancora recuperato) e Dead Set -che mi sono perso in un suo recente passaggio su MTV- tutti gli altri li ho visti, gnà :D (che regali di classe ci faceva Soavi quando ancora gli lasciavano fare pellicole horror…e l’equivoco dylandoghiano perdura, trattandosi sempre di una idea di Sclavi)!
    Morti e Sepolti è un vero gioiellino, con un giovane Englund già inquietante al punto giusto, e ricordo di averne letto anche l’adattamento romanzato su un vecchio numero di Urania…poi Dan O’ Bannon è sempre stato una garanzia, come dimostra ampiamente Il Ritorno dei Morti Viventi, questi ultimi davvero “svegli” e innovativi e a proposito degli adorati mici (ne ho avuti anch’io), l’inorridito Don Calfa esprime il mio pensiero quando si rifiuta categoricamente di fare quello che gli chiedono con il contenuto del sacco (prima che scopra cosa c’è dentro). In Zombi 2 La sequenza di lotta fra squalo e zombie è davvero da antologia, due predatori che si affrontano per puro e cieco istinto…e comunque basta prendersela con il buon Paul W, perchè, al di là dei per nulla disprezzabili Resident Evil da me visti (oltre a quasi tutto il resto, ovviamente), quando vengo a sapere che in Death Race mi affida pure il commento musicale a Paul Haslinger (ex Tangerine Dream, i quali non dispiacevano neppure a Carpenter, guarda un po’) questo me lo riconferma come professionista alquanto sottovalutato ;)

    • Infatti, ho cercato di mettere film piuttosto diversi fra loro e che rappresentassero altrettanti aspetti del filone zombeggiante ;)
      Anche tu sei Andersoniano? Aumentiamo in modo esponenziale allora! E Paul Haslinger è un compositore coi controcazzi. Amen!

      • E nemmeno il suo collega Chris Franke se la cava male, detto fra noi…tornando al nostro britannico -eh, sì ;) -Anderson, oltre a confermare che credo conosca il suo mestiere come già dissi nel post a lui dedicato, mi piacerebbe che gli si permettesse di osare ancora di più (magari anche riprendendo le tematiche di Event Horizon, per fare un esempio)…potrebbe essere il momento buono, tenendo pure conto del fatto che -strano a dirsi- c’è almeno una parte di critica non “paraocchiuta” che non lo ha mai disprezzato pur senza esaltarlo (e trattasi di un atteggiamento mantenuto coerente nel tempo, quindi nulla a che vedere con l’ipocrisia di talune rivalutazioni), per cui voglio sperare in una qualche sorpresa…

  15. Ottima ottima. Soprattutto per le posizioni 4 e 5 che sai che condivido in pieno. Della morte Dellamore ha avuto due fasi anche nella mia vita: l’ho visto da piccola, quando ero in pieno turbinio dylandogghiano e il film ovvimanete non mi è piaciuto. Poi l’ho rivisto da “grande” non pensando che fosse “il film su Dylan Dog” e di stonato ci ho trovato solo la Falchi, per il resto è perfetto in tutto…anche per l’amaro finale surreale…lasciato in sospensione come “il resto del mondo che non esiste” ;)

  16. Bella classifica Lucia! Apprezzatissima la menzione speciale per Dead Set. Il finale mi è ancora rimasto impresso! In attesa del nuovo RE..
    (Living Dead)

  17. Oddio Dead Set mi ispira tantissimo! Devo recuperarlo. Intanto, come dicevamo altrove, mi sono rivista la prima serie di Six Feet Under e sono in procinto di iniziare la seconda. Una bella riscoperta :)

    • Dead Set è una delle migliori serie televisive mai realizzate. Il rammarico è che sia rimasto un unicum ;)
      Six Feet Under…bè, aspetto che tu arrivi al fatidico, ultimo episodio e ne parliamo bene :D

  18. Spinta da questo tuo post mi sono finita adesso di guardare tutta Dead Set. Che dire? Geniale! A parte l’idea che trovo davvero originale è notevole anche la realizzazione. Ci sono scene che, per efferatezza, faresti fatica a trovare anche in film horror (una su tutte quella in cui il produttore seziona il concorrente per procurarsi bocconcini prelibati per gli zombi). Insomma, valeva davvero la pena di vederla. Adesso faccio anche io un po’ di passaparola ;-)

    • Oh, che bello che ho fatto scoprire quel gioiellino a qualcuno. Si merita di essere diffuso come un virus!
      PIeno di umorismo tipicamente british e trovate geniali, ma senza mai buttare tutto in farsa e mantenendo sempre un bella dose di disperazione apocalittica, pur nel contesto idiota.
      Sono contenta che tu abbia apprezzato ;)

  19. Quando ho visto l’ultima scena di RE afterlife
    ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::SPOILER::::::::::::::::::::::::::::::::::
    con jill valentine viva e vegeta, seppur sotto controllo mentale, ho goduto! Ma quando ho visto sulla pagina di wikipedia che tra gli interpreti di RE retribution c’è Michelle Rodriguez sono saltato sulla sedia!! Evviva R.E.!

      • ?? Ma io so che c’è..wiki me ne da la conferma! anche perchè come farebbero a farla sparire dalla nave? Non accetto cazzi e salti temporali, la trama deve riprendere dal momento esatto in cui si stacca alla fine dell’ultimo, o mi levo le scarpe in sala e le tiro allo schermo, lo giuro! Cazzo ho appena letto la pagina americana del film ed effettivamente nel cast non c’è. Beh ormai ho giurato, devo farlo.

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